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Il Torrente Cerfone

Classificazione delle acque - Salmonidi dalle sorgenti fino al ponte per Bivignano (Molin Nuovo). Ciprinidi dal ponte per Bivignano fino al limite della provincia. Sebbene l'attuale classificazione sia a Salmonidi, la tipologia risulta di transizione all'ambiente a Ciprinidi. Più precisamente, il torrente Cerfone appare come un classico corso d'acqua vocato a Ciprinidi reofili, come il barbo tiberino, il vairone appenninico ed il cavedano etrusco. Disgraziatamente, sia le massicce immissioni di trota, sia le manomissioni che stanno intervenendo per la costruzione del tracciato stradale della due mari, hanno completamente stravolto l'integrità ecologica del corso d'acqua.

Descrizione dell'ambiente - Il Torrente Cerfone nasce dal Monte Il Castello (1414 m s.l.m.), il corso si snoda per i primi 31 km in territorio toscano e confluisce nel Tevere presso Lerchi. Lungo il suo percorso riceve le acque di numerosi rii ed affluenti, il maggiore dei quali è il Padonchia (circa 13 km di lunghezza). Il regime del torrente è tipicamente appenninico, alternando periodi di magra a fenomeni di piena durante l'autunno e la primavera. La lunghezza del torrente garantisce un habitat molto vario che va dalla zona superiore della trota alla zona del barbo. Nel suo alto corso, a monte di Palazzo del Pero, il Cerfone ha carattere torrentizio montano, con costante apporto di acqua durante tutto l’anno. Nella piana di Palazzo del Pero, il prelievo idrico e la natura del substrato, determinato un totale inaridimento del torrente. Le acque durevoli riprendono poi a località Intoppo, dove la falda riaffiora. L'alveo di 5-10 m è circondato da vegetazione arbustiva, il letto è costituito da rocce e pietrisco, con tracce di detrito e frammenti fibrosi sul fondo. Tutta l’area è stata interessata dai lavori relativi alla costruzione della strada E78, operazione che ha alterato notevolmente l’habitat originario. 

Stazioni di Rilevamento

CERF01 - Torrente Cerfone a valle dell’abitato di Palazzo del Pero in località “Intoppo”.

CERF02 - Torrente Cerfone tra Palazzo del Pero e Molino Nuovo in località “Le Scalette”.

Stazione di rilevamento n° 227 (IRRES) - Torrente Cerfone tra Palazzo del Pero e Molino Nuovo in localitàbivio per Albiano, poco a valle di località “Le Scalette” (CERF02).

CERF03 - Torrente Cerfone a monte dell’abitato di Monterchi nell’area del parco fluviale.

Sottobacino idrogeografico - Il torrente Cerfone è tributario del fiume Tevere.

Fauna ittica - Lungo il suo corso sono individuabili le due zone caratteristiche della trota, la inferiore e la superiore e la zona del barbo. Le prime due zone presentano caratteristiche nettamente diverse nel popolamento ittico. La zona superiore, comprende il tratto a monte dell’abitato di Palazzo del Pero, si presenta come un tipico torrente collinare toscano con scarsa portata e soggetto a periodiche piene, si tratta di un buon ambiente per lo sviluppo dei Salmonidi che sono i soli pesci presenti. La parte più interessante del torrente è comunque l’area a valle di Palazzo del Pero, da sempre popolata da una comunità ittica ben strutturata e differenziata composta in prevalenza da Ciprinidi reofili originari dei fiumi del nostro territorio, inoltre il torrente consentiva la sopravvivenza di trote per tutto l’anno. La trota fario è infatti presente su quasi tutto il bacino, particolarmente sul tratto montano. La popolazione ciprinicola originaria risulta in parte compromessa. Le popolazioni di Ghiozzo (Padogobius nigricans) risultano fortemente indebolite. Analogamente è in forte calo la Rovella (Rutilus rubilio) ed il barbo tiberino, enorme calo della popolazione di vairone appenninico (Leuciscus muticellus). Il torrente avrebbe immediato bisogno di opere di ripristino ambientale, perchè recentemente tutta la valle del torrente Cerfone è stata interessata dai lavori della E 78, con notevoli sconvolgimenti sia dell’alveo che delle sponde. Ovviamente questo ha determinato un deterioramento della consistenza dell’ittiofauna presente, anche se sembra che il torrente stia iniziando una certa ripresa, grazie alla buona qualità delle acque. In ogni caso il torrente Cerfone continua ad essere oggetto di opere di regimazione fluviale, specie in corrispondenza dell’abitato di Monterchi, lavori che dovrebbero esere seguiti da operazioni di rinaturalizzazione.

 

Ripopolamenti

 

Provvedimenti Speciali

 

Viabilità -

Servizi presenti in zona e numeri utili -

Galleria Fotografica

 
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