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In Provincia di Arezzo la pesca notturna alle specie elencate
all’art. 5 comma 3 del D.P.G.R. n. 54/R è consentita solamente
nei tratti di sponda di seguito elencati:
Fiume Arno:
1. Invaso della Penna dalla sopraelevata ad alta velocità, a
monte, fino allo sbarramento ENEL, a valle;
2. Tratto del Campo di Gara dai cartelli del Metanodotto, a
monte, fino alla diga di Levane, a valle;
Nei tratti sopra riportati, ricadendo gli stessi all’interno
delle Riserve Naturali di “Ponte Buriano – La Penna” e “Valle
dell’Inferno – Bandella”, l’esercizio della pesca notturna è
subordinato alla modifica del Regolamento di gestione delle
Riserve, il quale vieta la pesca notturna. In tal senso, con
l’approvazione del presente Piano Ittico, sarà dato corso alla
procedura di richiesta di modifica al competente Organo di
Gestione.
Fiume Tevere:
Invaso di Montedoglio - Località Tizzano, nei limiti dei
cartelli;
Invaso del Calcione:
-
porzione dell’invaso facente parte della Provincia di Arezzo
nel Comune di Lucignano;
Lago di San Cipriano:
intero invaso ricadente nel Comune di Cavriglia;
Nei tratti dei corsi d’acqua come sopra individuati è
possibile esercitare la pesca con la tecnica del Carp-fishing
e la pesca notturna alle specie elencate al comma 3 dell’art.
5 del Regolamento approvato con D.P.G.R. n. 54/R (anguilla,
pesce gatto, siluro, gambero rosso della Louisiana).
Limitatamente per la pesca all’anguilla è consentita la pesca
notturna, oltre ai tratti di sponda individuati, nei seguenti
corsi d’acqua:
- nel Fiume Arno nel tratto compreso fra il Ponte di Ponte a
Buriano, a valle, e la confluenza con il Fosso delle Pillozze
in prossimità di Pratovecchio, a monte, e dalla diga di
Levane, a monte, fino al confine della Provincia di Arezzo, a
valle;
- Canale Maestro della Chiana per tutto il tratto che scorre
in Provincia di Arezzo;
- Torrente Ambra, nel tratto compreso fra la località Fornace,
a valle, ed il confine di Provincia, a monte.
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