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Le Zone di Protezione, come da elenco sotto riportato, vengono
convalidate per tutta la durata del presente Piano Ittico.
Entro tale termine eventuali progetti di verifica potranno
essere predisposti al fine di verificare la presenza di
riproduzione naturale e se la sua ubicazione ha prodotto lo
sviluppo di specie ittiche di valore garantendo inoltre della
biodiversità specifica per il corso d’acqua interessato.
Sulla base delle valutazioni effettuate con la realizzazione
della carta delle vocazioni ittiche è emersa la necessità di
convalidare le Zone di Protezione già costituite nella nostra
Provincia ed istituirne alcune nuove, come di seguito
riportato, con lo scopo di favorire il mantenimento e lo
sviluppo di alcune specie di fauna ittica riportate
nell’elenco delle specie ittiche a rischio di estinzione di
cui alla L.R. 56/2000 ed in particolare:
1. Barbus caninus (barbo canino)
2. Barbus meridionalis (barbo meridionale)
3. Barbus plebejus (barbo italico)
4. Barbus tyberinus (barbo tiberino)
5. Chondrostoma genei (lasca)
6. Cottus gobio (Scazzone)
7. Esox lucius (luccio)
8. Leuciscus (Squalius) locumonis
(cavedano etrusco)
9. Leuciscus (Telestes) muticellus (vairone)
10. Padogobius nigrigans (giozzo etrusco o di ruscello)
11. Rutilus rubilio (rovella)
In una prima fase si individuano le seguenti nuove zone di
Protezione:
- Torrente Salutio nel tratto che va dal ponte presso
l’abitato di Salutio, a monte, fino al ponte della strada
provinciale per la Zenna presso la località Casa Ceto, a
favore delle specie a rischio di cui alla L.R. 56/2000;
- Torrente Sovara nel tratto compreso fra la confluenza con il
torrente Rio, a monte, ed il ponte romanico del sentiero CAI
n. 33, a valle, a favore delle specie a rischio di cui alla
L.R. 56/2000;
- Torrente Resco Simontano
- Nel tratto compreso fra la confluenza con il borro
Figlinelli, a monte, fino al ponte della strada che unisce
Casa Biondo a Casa Polveriera, a valle, a favore delle specie
a rischio di cui alla L.R. 56/2000;
- Nel tratto che va dal ponte della SS presso Pian di Scò, a
monte, fino alla località limitrofa all’abitato di Canova, a
valle, a favore delle specie a rischio di cui alla L.R.
56/2000;
- Torrente Singerna nel tratto compreso tra il Fosso Aliotti,
a monte, fino alla confluenza con il Fosso della Rocca, a
valle, a favore delle specie a rischio di cui alla L.R.
56/2000;
- Torrente Tignana nel tratto compreso dalla confluenza con il
Fosso Muncinella, a monte, fino al ponte della E45, a valle, a
favore delle specie a rischio di cui alla L.R. 56/2000;
Le Zone di protezione con
divieto permanente e totale di pesca,
compreso le nuove individuate come sopra, sono:
Fiume ARNO
1. Nel
tratto compreso tra la briglia della Ghiacciaia e la briglia
della Ferriera (Stia).
2. Nel
tratto compreso tra la Pescaia e la Gorga di Rovezzano (Pratovecchio).
3. Dalla
località Case d’Arno alla confluenza con il Torrente Solano
(Poppi).
4. Nel
tratto compreso fra il ponte ferroviario di “Spedaletto” e la
confluenza con il Torrente Lendra (Subbiano).
5. Nel
tratto compreso fra la confluenza con il Torrente Ritoto (Capolona)
fino alla presa dell’acquedotto del Comune di Arezzo.
6. In
località La Penna: nel tratto che va dallo scarico della
Centralina ENEL fino al termine del canale in muratura che
delimita lo scarico stesso.
Torrente Staggia
Nel tratto compreso fra la briglia della Madonna, a monte
dell’allevamento Puccini, fino alla briglia di Calcinaia, a
valle.
Torrente Talla
Nel tratto compreso fra il ponte di Gambone (Molin di Roso) ed
il ponte nell’abitato di Talla.
Torrente Salutio
Nel tratto compreso fra il ponte dell’abitato di Salutio, a
monte, ed il ponte della strada per La Zenna presso la
località Casa Ceto, a valle.
Torrente Scheggia
Nel tratto compreso fra il ponte di Vertelli, a monte, e la
località Pescaia, a valle.
Torrente Carda
Dall’incrocio del Torrente Carda con il fosso della Fontanella
– Fonte Doccio (sotto l’abitato di Carda) fino alla confluenza
con il T. Calleta.
Torrente Calleta
Nel tratto compreso fra il pozzetto della presa per la
troticoltura fino alla confluenza con il Torrente Carda (Castelfocognano).
Torrente Bonano
Dalle origini, confluenza del Carda con il Calleta fino
all’abitato di S.M. in Carda per circa 500 ml. a valle della
troticoltura Mascalchi..
Torrente Ciuffenna
Nel tratto compreso fra la confluenza con il Borro Rigodi ed
il Borro di S. Clemente (Loro Ciuffenna).
Torrente Resco Simontano
1. Nel
tratto compreso fra la confluenza con il borro Figlinelli, a
monte, fino al ponte della strada che unisce Casa Biondo a
Casa Polveriera, a valle, a favore delle specie a rischio di
cui alla L.R. 56/2000.
2. Nel
tratto che va dal ponte della SS presso Pian di Scò, a monte,
fino alla località limitrofa all’abitato di Canova, a valle, a
favore delle specie a rischio di cui alla L.R. 56/2000.
Torrente Presale
Nel tratto compreso fra la confluenza con il F. Vignacci, a
monte, fino alla confluenza con T. Fiumicello, a valle.
Torrente Presalino
Nel tratto compreso fra la confluenza con il fosso di Case
Risecco, a monte, fino alla sua immissione sul Torrente
Presale.
Fiume TEVERE
Nel tratto compreso fra il “Vecchio Canile” e la località
Balsaccia (Pieve S. Stefano).
Torrente Sovara
Nel tratto compreso fra la confluenza con il torrente Rio, a
monte, ed il ponte della strada provinciale n. 45, presso il
Km. 399, a valle.
Torrente Singerna
Nel tratto compreso fra la confluenza con il fosso Aliotti, a
monte, fino alla confluenza con il fosso della Rocca, a valle.
Torrente Tignana
Nel tratto compreso fra la confluenza con il fosso Muncinella,
a monte, fino al ponte della E 45, a valle.
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