|
|
Ripopolamento Ittico - Modalita’ di attuazione |
Il ripopolamento dei corpi idrici della
provincia di Arezzo verrà effettuato o in attuazione dei
progetti presentati dalle Associazioni provinciali della pesca
o da Amministrazioni locali territorialmente competenti ed in
possesso della necessaria autorizzazione rilasciata dal
competente Ufficio della Provincia di Arezzo, nel rispetto
delle norme sanitarie nazionali e regionale e dei criteri di
seguito elencati.
Nei corsi d’acqua ricadenti all’interno
di Zone di Protezione Speciale (ZPS), Siti di importanza
Comunitaria (SIC) o Regionale (SIR), come da elenco in calce,
di norma non possono essere effettuate semine di alcuna specie
di fauna ittica, sia che si tratti di specie salmonicole che
ciprinicole. Eventuali richieste presentate da parte di
soggetti interessati riconosciuti dalla legge, dovranno essere
corredate a propria cura da preventiva valutazione ambientale.
Acque a salmonidi
Semina annuale al fine di garantire la
presenza della specie Trota fario in forma di:
1. Uova –
distribuite nelle aree prossime alla sorgente.
2.
Avannotti – distribuiti nei tratti alti del corso d’acqua.
3. Trotelle
– distribuite nei tratti intermedi dei corsi classificati a
salmonidi.
4. Trote
adulte – distribuite nei tratti terminali dei corsi d’acqua
classificati a salmonidi (trota inferiore) ad esclusione di
quelli sotto elencati per la salvaguardia delle specie
ciprinicole di pregio e a rischio di estinzione:
- Torrente Salutio nel tratto che va dal
ponte presso l’abitato di Salutio, a monte, fino al ponte
della strada provinciale per la Zenna presso la località Casa
Ceto.
- Torrente Sovara nel tratto che va
dalla confluenza con il Fosso della Rocchetta, a monte, fino
al ponte sulla SS. Presso la località Tavernelle.
- Torrente Resco Simontano che va dal
ponte della SS presso Pian di Scò, a monte, fino alla località
limitrofa all’abitato di Canova, a valle.
- Torrente Singerna nel tratto compreso
tra il Fosso Aliotti, a monte, fino alla confluenza con il
Fosso della Rocca, a valle, - Torrente Tignana nel tratto
compreso dalla confluenza con il Fosso Muncinella, a monte,
fino al ponte della E45, a valle.
Acque a ciprinidi
Nelle acque classificate a ciprinidi non
lacustri possono essere autorizzate semine di fauna ittica
appartenente alle specie sotto elencate, soltanto in caso di
effettiva necessità come morie, obblighi ittiogenici e
accertata riduzione della specie per cause diverse:
- Esox lucius (Luccio); -
Cyprinus carpio (Carpa); - Tinca tinca (Tinca); -
Micropterus salmoides (Persico trota); - Perca
fluviatilis (Persico reale); - Leuciscus (Squalius)
cephalus (Cavedano); - Barbus plebejus (Barbo);
- Barbus caninus (Barbo); - Chondrostoma genei
(Lasca); - Anguilla anguilla (Anguilla); -
Scardinius erythrophthalmus (Scardola) - Alburnus
alburnus alborella (Alborella).
Nelle acque lacustri possono essere
autorizzate semine di fauna ittica appartenente alle specie
sotto elencate:
- Esox lucius (Luccio); -
Cyprinus carpio (Carpa); - Tinca tinca (Tinca); -
Micropterus salmoides (Persico trota); - Perca
fluviatilis (Persico reale); - Leuciscus
(Squalius)
cephalus (Cavedano); - Barbus
plebejus (Barbo); - Barbus caninus (Barbo) ; -
Chondrostoma genei (Lasca); - Anguilla anguilla
(Anguilla); - Scardinius erythrophthalmus (Scardola) -
Alburnus alburnus alborella (Alborella) - Salmo
trutta morpha lacustris (Trota lacustre).
|