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La
Regione Toscana destina annualmente dei fondi per il
finanziamento di progetti finalizzati alla tutela della fauna
ittica, al suo incremento ed al miglioramento ambientale e della
fruibilità dei corsi d'acqua da parte dei pescatori sportivi.
I
soggetti che hanno titolo sono quelli espressamente richiamati
nell'art. 24 lett. c) della L.R. n. 25/84 e successive
modificazioni ed integrazioni "Tutela della fauna ittica e
regolamentazione della pesca dilettantistica" e più
precisamente: 1) Comunità Montane, 2) Comuni 3) Associazioni.
Tali
progetti devono essere definiti per obbiettivi, modalità di
attuazione, tempi e definite le spese relative.
La
loro presentazione, da parte dei soggetti sopra enunciati, deve
essere effettuata entro il mese di aprile alla Provincia
competente che provvede alla loro istruttoria, per la verifica
della compatibilità con gli obbiettivi della legge, acquisisce
il parere dell'organismo scientifico individuato dalla Regione
Toscana, ARPAT G.E.A. di Livorno, definisce in seno alla
Consulta Provinciale della Pesca le eventuali priorità di
finanziamento in rapporto ai mezzi finanziari disponibili, ed
esprime un parere di ammissibilità da inviare in Regione per le
definitiva approvazione ed acquisizione dei fondi necessari.
Il
finanziamento dei progetti viene quindi approvato in via
definitiva dalla Provincia con singoli specifici atti stabilendo
tempi di realizzazione e modalità di erogazione.
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