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Nota:
La
Del. Cons. Reg. 558/89, in attesa dell'aggiornamento del
piano ed in relazione allo stato d'inquinamento accertato
o all'esposizione a rischio definiva:
a)
aree ad elevata vulnerabilità per le risorse idriche
quelle comprendenti:
-
i bacini tributari dei corpi idrici classificati
"inquinati" in base alle caratteristiche
chimico-batteriologiche ed appartenenti alle classi di
qualità III, IV, V in base al mappaggio biologico (
metodo E.B.I.) di cui alle relative carte tematiche
allegate;
-
- i bacini tributari dei tratti dei corpi idrici che
accolgono gli scarichi di:
- zone fortemente antropizzate,
- aree produttive interessate da insediamenti industriali
fortemente idroinquinanti,
- aree interessate da allevamenti zootecnici
intensivi;
b)
aree sottoposte a particolare tutela ambientale, quelle
comprendenti:
-
parchi, zone umide, aree di elevato pregio
naturalistico;
-
aree di ricarica delle falde impiegate ad uso
potabile;
-
i bacini tributari dei corsi d'acqua classificati come
salmonicoli dalla L.R.25/1984;
-
le falde costiere interessate da rilevanti prelievi
idrici, le zone estuarine e le zone di transizione.
Mentre
la successiva perimetrazione delle aree considerate,
suddivisa per Comune, fu deliberata con Del.Cons.Reg.
4953/90.
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