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Pseudepidalea Frost, Grant, Faivovich, Bain, Haas,
Haddad, de Sá, Channing, Wilkinson, Donnellan, Raxworthy,
Campbell, Blotto, Moler, Drewes, Nussbaum, Lynch, Green, and
Wheeler, 2006, Bull. Am. Mus. Nat. Hist., 297: 365.
Specie tipo: Bufo viridis
Laurenti, 1768, designazione originale. |
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Note sulla
nomenclatura - Le specie del genere Pseudepidalea
venivano precedentemente considerate come parte del complesso "Bufo viridis" (vedere Martin, 1972, in Blair (ed.), Evol.
Genus Bufo: 63; Inger, 1972, in Blair (ed.), Evol. Genus
Bufo: 107), fino a quando Frost, Grant, Faivovich, Bain, Haas, Haddad, de Sá,
Channing, Wilkinson, Donnellan, Raxworthy, Campbell, Blotto,
Moler, Drewes, Nussbaum, Lynch, Green & Wheeler, 2006, Bull.
Am. Mus. Nat. Hist., 297: 365, hanno istituito questo genere
sulla base della sua presunta distanza filogenetica da Epidalea (Epidalea
calamita). Sebbene l'origine monofiletica di Epidalea +
Pseudepidalea fosse stata largamente assunta dagli autori
precedenti, non era stata adeguatamente verificata. Borkin, Rosanov
& Litvinchuk, 2001 "2000",
Russ. J. Herpetol., 7: 171-180, indagarono la distribuzione
geografica delle varie popolazioni diploidi e triploidi,
fornendo una nuova classificazione ritenuta però attualmente
superata. Stöck,
Moritz, Hickerson, Frynta, Dujsebayeva, Eremchenko, Macey,
Papenfuss & Wake, 2006, Mol. Phylogenet. Evol., 41: 663-689,
hanno studiato la filogenesi e la biogeografia del sottogruppo
nominale Bufo viridis (= Pseudepidalea di Frost et al., 2006,
ma con l'inclusione di Epidalea calamita). La storia
tassonomica di questo gruppo appare comunque confusa e la
nomenclatura usata in vari lavori risulta spesso fuorviante. Stöck, Günther
& Böhme, 2001, Zool.
Abh. Staatl. Mus. Tierkd. Dresden, 51: 295-302, hanno
parzialmente revisionato la nomenclatura dei taxon asiatici,
includendo dati sugli esemplari tipo, sulle località tipo,
sulla storia nomenclaturale e sistematica, sui cariotipi, sulla
bioacustica, sulla distribuzione, sul corrente status proposto e
sui tentativi di fornire chiavi d'identificazione. Questo lavoro
è stato successivamente ampliato e rifinito da
Stöck, Moritz, Hickerson, Frynta, Dujsebayeva, Eremchenko, Macey,
Papenfuss & Wake, 2006, Mol. Phylogenet. Evol., 41:
663-689, gettando le basi per cominciare a capire questo gruppo. Smith
& Chiszar, 2006, Herpetol. Conserv. Biol., 1: 6-8, ritengono che
questo taxon debba essere considerato sottogenere di Bufo. |