Famiglia istituita di recente, dopo la
revisione dei Pelobatidae effettuata da Cannatella (1985), che ha
dimostrato come Pelobatidae uniti ai megophryines ed ai pelobatines
non componessero un gruppo monofiletico. Gruppo riconosciuto come
famiglia per la presenza in tutte le sue specie di astragalo e
calcagno fusi assieme, inusuale carattere negli anuri (presente solo
nei centrolenidi), per la presenza di osso paraioide nell'apparato
ioideo, Prima e seconda vertebra fuse assieme e per la presenza di
tre ossa tarsali nel piede. Recenti studi molecolari dimostrano che
Pelodytidae è famiglia sorella nella clade formata assieme a
Megophryidae e Pelobatidae. Reperti fossili di esemplari
attribuibili a questa famiglia sono conosciuti in giacimenti
databili dall'Eocene al Pleistocene.
Famiglia di piccoli anuri dall'aspetto
slanciato, con abitudini prevalentemente notturne. Non strettamente
dipendenti dalle fonti d'acqua, adattati a vivere in ambienti
soggetti a forti escursioni termiche e di umidità. Provvisti di
ghiandole dermiche in grado di secernere tossine e sprovvisti di
sacco vocale esterno. Attualmente il gruppo
comprende il solo genere Pelobates. composto da quattro
specie di cui tre presenti in Europa ed Asia ed una in Africa nord
occidentale.