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Il geotritone occidentale, Speleomantes
ambrosii (Lanza, 1954) |
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Descrizione -
Speleomantes ambrosii è stata recentemente riconosciuto come specie
valida, separando le sue popolazioni da quelle di S. italicus
sulla base di dati morfologici e
molecolari. Il geotritone
occidentale ha corpo lacertiforme, con testa di forma ovale lunga circa
1/8 della lunghezza totale. Muso arrotondato con leggera sovrapposizione
verticale tra i denti anteriori superiori e quelli inferiori,
caratteristica particolarmente evidente nei maschi. Coda a sezione ovale,
robusta, di lunghezza leggermente inferiore alla metà della lunghezza
totale. Tronco a sezione di forma quadrata, con 13 solchi costali in vista
laterale. Arti relativamente ben sviluppati, con gli anteriori a quattro
dita e leggermente più corti dei posteriori, a loro volta provvisti di
cinque dita. Colorazione della livrea altamente variabile. Il colore di
fondo varia dal nero, grigio, marrone fino a ocra dorato. Sul collo può
essere presente una macchia scura a forma di X, V o V invertita. I motivi
prevalenti sulle parti superiori consistono di chiazze, macchie, striature
o reticoli. La tinta delle ornamentazioni può essere rossastra, grigia,
giallastra o verdastra. Tutte le colorazioni possono essere presenti in un
singolo esemplare o risultare più o meno dominanti, talvolta assumono
lucentezza metallica. |
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Dimorfismo
sessuale
- Le femmine sono leggermente più grandi dei maschi. Nei maschi adulti è
presente una ghiandola mentoniera sotto la bocca. |
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Larve - Non esiste ciclo larvale, gli
immaturi fuoriescono dalle uova perfettamente formati. |
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Habitat
e abitudini
- S. ambrosii
è un pletodontide esclusivamente terrestre,
non dipende dall'acqua per la riproduzione, ed è in grado di superare i
periodi di estrema aridità e le alte temperature della superficie
nascondendosi in cavità sotterranee, come caverne, crepacci ed altre
cavità sufficientemente umide. Contrariamente all'opinione comune, questa
specie frequenta anche terreni con substrato non calcareo in zone
totalmente prive di caverne. Come le specie congeneri anche
S. ambrosii
è fotofoba ed all'aperto tende a spostarsi prevalentemente di notte,
restando al riparo sotto le pietre
durante il giorno.
L'attività superficiale si svolge
principalmente nei mesi primaverili ed autunnali,
sotto la pioggia o dopo un temporale.
All'aperto o all'ingresso delle grotte si osserva usualmente con umidità
relativa del 75 - 100% ed una temperatura dell'aria compresa tra 3 e 18
°C. Nelle grotte la specie è attiva durante tutto l'anno a temperature
comprese tra 2 e 20 °C. Il geotritone occidentale ricerca il cibo
scalando superfici rocciose viscide e ripide, sono stati osservati
esemplari cacciare anche su muri di vecchie abitazioni. S. ambrosii
cattura le prede in modo simile ai camaleonti, con un veloce colpo
della lingua.
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Alimentazione - Il geotritone occidentale si
comporta da cacciatore opportunista, la sua dieta comprende un largo
spettro di invertebrati. Le specie più frequenti sono ortotteri,
coleotteri, aracnidi, gasteropodi, opilionidi, anellidi ed altri
invertebrati. Gli immaturi si cibano di piccoli invertebrati, aumentando
la taglia delle prede col progredire dello sviluppo. |
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Riproduzione - I dati sulla riproduzione di
S. ambrosii in ambiente naturale sono molto scarsi. Lo sperma viene
trasferito attraverso contatto cloacale. La maggior parte delle femmine
gravide è stata osservata in autunno (Salvidio 1993). Osservazioni in
cattività riportano che le femmine nascondono le uova sotto pietre e letti
di foglie. Ogni covata conta da 6 a 14 uova, di color avorio e dal
diametro di 5 - 6 millimetri. Sembra che le femmine sorveglino le uova. |
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Accrescimento
- Specie di medie dimensioni, i maschi raggiungono una lunghezza massima
di 116 mm (media 96.28 mm), mentre le femmine 123 mm
(media 100.34 mm). Le uova sono a sviluppo diretto. Dopo 8 mesi dalla
deposizione le uova misurano circa 10 millimetri di diametro.
L'incubazione dura circa 10 mesi a 12 °C. Alla schiusa i giovani misurano
da 22 a 24 millimetri. La maturità sessuale viene raggiunta dal terzo al
quarto anno d'età. La durata della vita, accertata mediante successive
catture di esemplari contrassegnati, dovrebbe superare i 17 anni. |
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Predatori,
parassiti e malattie - I geotritoni possono essere predati da varie
specie di serpenti, orbettini, mammiferi ed uccelli notturni, ma grazie al
loro particolare modo di vita ed al loro habitat vengono catturati in
numero esiguo. |
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Status
della specie - Nel suo limitato areale di distribuzione S.
ambrosii è generalmente comune. Non vengono segnalate popolazioni in
declino. Non ci sono particolari fonti di minaccia per la specie, eccetto
sporadici casi di perdita di habitat. |
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Protezione -
Prima di essere riconosciuta come specie separata S.
ambrosii veniva elencato nell'Appendice II della Convenzione di Berna
sotto il nome S. italicus. La specie è elencata anche all'Annesso IV
della Direttiva Europea "Habitats". S.
ambrosii è presente nel Parco Nazionale delle Cinque Terre e nel Parco Naturale delle
Alpi Apuane. Nella lista rossa IUCN le popolazioni di P. anguinus
sono considerate prossime ad entrare in pericolo (NT, near threatened) per la loro
ridotta area di occupazione, probabilmente inferiore a 5.000 km², per la
distribuzione frammentata, e per il rischio di degrado a cui è sottoposto
il suo ambiente. |
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Galleria
Fotografica e Links correlati |
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Il sito di IUCN, World
Conservation Union, sulle specie in pericolo |
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