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Lyciasalamandra Veith & Steinfartz, 2004, Salamandra,
40: 71. Specie tipo: Molge
luschani Steindachner, 1891, per designazione originale. |
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Note sulla
sistematica - Le specie di
questo genere erano precedentemente assegnate al genere Mertensiella
come specie sorelle di M. caucasica. Weisrock et al (2001),
basandosi su comparazioni del DNA mitocondriale, ha
successivamente evidenziato come questo taxon sia più vicino al
genere Salamandra.
Tramite gli stessi studi sono stati identificati sei linee
genetiche, diagnosticabili dal disegno e dal colore della
livrea, che probabilmente rappresentano specie distinte. Queste
sono: L.
flavimembris, L. fazilae, L. luschani luschani (con
le sottospecie L. l.
finikensis e L. l. basoglui), L. billae, L. anatalyana
e L.
atifi. |
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Il genere comprende salamandridi
vivipari non legati alla presenza di punti d'acqua. Di
dimensioni medie, sono caratterizzati da corpo slanciato, testa
piccola e ghiandole parotoidi ben sviluppate. Occhi grandi e
sporgenti. Arti relativamente esili, con quattro dita negli
anteriori, cinque nei posteriori. Tutte le specie presentano
dimorfismo sessuale, Il maschio è provvisto di una protuberanza
appuntita posta sulla superficie dorsale alla base della coda e
di cuscinetti nuziali sulle zampe anteriori, particolarmente
evidenti durante il periodo riproduttivo. Predatori
opportunisti, si cibano di una vasta gamma di invertebrati
terrestri. |
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Il genere Lyciasalamandra è
diffuso esclusivamente in poche piccole isole e lungo le coste
nella zona sud occidentale della Turchia, ed in alcune isole del
Mare Egeo sud orientale, tra cui la più importante è Karpathos.
Il genere non è propriamente appartenente alla fauna europea,
piuttosto si dovrebbe assegnare all'Asia Minore, ma la sua
presenza in isole di sovranità greca lo pone sotto la
responsabilità legislativa dell'Unione Europea giustificando
attraverso criteri geopolitici la sua descrizione in questo
lavoro. Attualmente il gruppo comprende sei specie e due
sottospecie. |
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