|
L'aspetto
generale ricorda quello degli squali. Il corpo è fusiforme a sezione
pentagonale, coperto di pelle nuda e con cinque serie longitudinali di
placche ossee, una lungo il dorso, due lungo i fianchi e due ai lati del
ventre.
Le
ossa cutanee sono un importante carattere diagnostico per il
riconoscimento delle specie e, oltre al corpo, interessano anche il capo,
dove si compongono a formare una volta cranica completa. La testa presenta
un muso più o meno allungato o a forma di spatola, a guisa di rostro,
provvisto di barbigli più o meno lunghi sul lato inferiore. Il sistema
scheletrico opercolare è rudimentale, con il solo subopercolare bene
sviluppato.
Sono
presenti quattro archi branchiali. Gli spiracoli possono essere presenti o
mancare. La bocca è infera e protrattile (a soffietto) ed appare in
proporzione piccola. I denti, piccoli e caduchi, possono essere assenti.
Lo scheletro postcraniale degli Arcipenseriformi è in gran parte
cartilagineo. Notevole è la persistenza della notocorda alla quale si
sovrappongono, senza determinare strozzature, vertebre acentriche. Le
articolazioni delle pinne mostrano clavicola e cleitro presenti. I raggi
delle pinne sono più numerosi dei pezzi ossei basali. Le pinne sono
inoltre prive di raggi spiniformi. La coda è di solito eterocerca ed
appare fortemente incisa nel margine posteriore. L'intestino è provvisto
di valvola spirale.
|