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Gli Acipenseridi, Acipenseridae

 

Gli Acipenseridi formano con i Poliodontidi l'ordine degli Acipenseriformi, solitamente riuniti ai Paleonisciformi (estinti) e ai Polipteriformi assieme ai quali costituiscono il gruppo dei Condrostei. La famiglia è comunemente suddivisa nelle due sottofamiglie degli Acipenserini e degli Scafirinchini. Gli Scafirinchini non sono muniti di spiracolo, hanno il rostro appiattito ed il lobo superiore della pinna caudale prolungantesi in un filamento. Comprendono il genere Schaphirhynchus con due specie (S. albus e S. platorhynchus), entrambe nordamericane (bacino del Mississippi), ed il genere Pseudoscaphirhynchus, con tre specie (P. kaufmanni, P. hermanni, P. feldtshenkoi) localizzate nel bacino del Mare d'Aral. Gli Acipenserini presentano lo spiracolo, hanno rostro conico e non hanno coda prolungata a filamento. Comprendono due generi: Huso e Acipenser che saranno descritte in seguito.

Gli Acipenseridi o Storioni sono grandi pesci dal corpo massiccio e allungato, a sezione pentagonale, che si assottiglia progressivamente fino al peduncolo caudale. Sono Osteitti a scheletro in gran parte cartilagineo con vertebre prive di corpo e notocorda persistente che si spinge nel lobo superiore della coda. La vescica natatoria è comunicante con l'esofago e l’intestino è munito di una valvola spirale. La pelle è priva di squame, vi si osservano soltanto piccoli raggruppamenti di dentelli a forma di tubercoli. Su essa sono disposte Cinque serie longitudinali di grandi scudi ossei, una dorsale, due laterali ed altre due ancora in posizione latero-ventrale, tali da conferire una forma pentagonale alla sezione trasversale del corpo. Queste formazioni dermoscheletriche sono particolarmente evidenti ed acuminati nei soggetti giovani, mentre con l'età tendono a smussarsi ed, in talune specie, finiscono col venire riassorbiti e scomparire (Huso huso). La testa è rivestita dorsalmente da un mosaico di placche ossee cutanee che compone una volta cranica completamente formata (allostosi). Il capo mostra un muso proteso a guisa di rostro conico o depresso, con quattro barbigli sul lato inferiore disposti in serie trasversale che precedono la bocca tubiforme, protrattile, situata in posizione ventrale, provvista di labbra carnose e priva di denti negli adulti. I barbigli servono come organi tattili, variano di forma e posizione secondo le specie. Durante la ricerca del cibo sul fondo, i cirri carnosi, sensibilissimi, sfiorano la sabbia ed avvertono l’animale della presenza di qualsiasi tipo di preda. Gli storioni frequentano ambienti come i grandi fiumi, spesso limacciosi, e le profondità marine, in tali condizioni la vista è surrogata dagli altri organi di senso perciò l’occhio è piccolo in proporzione al corpo. Le branchie sono ricoperte da un apparato opercolare con subopercolare bene sviluppato, preopercolare rudimentale, interopercolare e opercolare completamente assenti. Mancano anche i raggi branchiosteghi. pinna dorsale situata molto caudalmente, pressoché opposta all'anale. Le pinne impari sono precedute da squame spiniformi ("fulcra"). Pinna caudale eterocerca, con il lobo superiore nettamente più lungo dell'inferiore. Le pinne dorsale e anale s’inseriscono molto indietro e le pinne ventrali sono in posizione addominale. Il primo raggio delle pinne pettorali è molto robusto. La pinna caudale, nettamente eterocerca, ha il lobo superiore molto sviluppato e appuntito. Le dimensioni degli Acipenseridi, vanno da un massimo di nove metri e di 1500 kg circa (Huso huso) ad un minimo di 30 cm circa (Pseudoscaphirhynchus hermanni). L'età, nelle specie più grandi, può superare il secolo. 

 

Famiglia Sottofamiglia Genere Specie
Acipenseridae Acipenserinae Acipenser Acipenser.jpg (92091 byte)

Acipenser baerii, Acipenser colchicus, Acipenser guidenstadti, Acipenser naccarii, Acipenser nudiventris, Acipenser oxyrinchus, Acipenser persicus, Acipenser ruthenus, Acipenser stellatus, Acipenser sturio,

Acipenser transmontanus.

Huso Huso huso01.jpg (79021 byte)

Huso huso.

 

Gli Acipenseridae sono distribuiti nelle regioni temperate e fredde dell'emisfero settentrionale; lungo le coste atlantiche scendono sino ai 361 di latitudine nord (dalla Carolina del Nord negli U.S.A. alla Spagna), e lungo quelle del Pacifico si spingono fino a 40°-45°, sempre di latitudine nord (dalla California settentrionale all'isola di Sakhalin). Gli storioni sono inoltre presenti nel Mediterraneo occidentale e centro-settentrionale, nel Mar Nero, nel Mar Caspio e nei principali fiumi che vi sfociano. Lungo questi fiumi gli storioni si spingono all'interno, in regioni quali la Schiavonia, la Moravia, la Poliessia, la Carelia, il Bassopiano Sarmatico e l'area occidentale della Steppa dei Chirghisi.

Gli Acipenseridi si nutrono in età giovanile di molluschi, anellidi, crostacei e simili animali acquatici che sono aspirati dal fondo con la caratteristica bocca "a soffietto"; in quanto ai pesci, di dimensioni normalmente modeste, essi rientrano nella dieta in misura tanto maggiore quanto più elevata è la taglia del soggetto. Quasi tutte le specie sono caratterizzate dal compiere migrazioni diadrome, riproducendosi nel fiumi e svolgendo fasi trofiche in mare; solo pochissime specie, o singole popolazioni, possono completare il loro ciclo vitale in acqua dolce. Tipicamente il ciclo biologico di uno storione è diviso fra le acque marine litorali, dove si realizza la maggior parte dell’accrescimento, e le acque dolci, nelle quali, dopo una migrazione più o meno estesa, si svolgono i processi riproduttivi. Tuttavia, accanto a queste specie anadrome, numericamente prevalenti, ve ne sono altre che trascorrono l'intera vita in acqua dolce, corrente oppure, anche se più di rado, lacustre.

Sono pesci prolifici, le femmine depongono numerosissime uova che aderiscono al substrato ghiaioso, ma diminuiscono di anno in anno a causa del degrado ambientale e della mancanza di adeguate misure di protezione, nonché per il sommarsi di pesanti alterazioni ambientali che vengono a penalizzare in forma particolarmente grave questi animali caratterizzati da un accrescimento lento e da una maturazione sessuale molto tardiva.

Da epoca immemorabile, gli storioni sono preda dell'uomo per la loro carne molto pregiata, e se ne pratica largamente la pesca anche ai nostri giorni. Sono pesci assai importanti da un punto di vista alimentare ed economico, con le loro uova, opportunamente salate, si produce il famoso caviale e con le vesciche natatorie si prepara un’ottima colla di pesce.

 


  Acipenser sturio  

Particolare della testa.


 

Gli Acipenseridi comprendono attualmente 23 specie suddivise tra quattro generi. La famiglia è presente in Italia con tre specie, divise in due generi, Acipenser e Huso.

 

Genere Acipenser - Bocca piccola, non arcuata, preceduta da quattro barbigli che all'indietro non raggiungono la bocca stessa; membrane branchiosteghe separate. 

Genere Huso - Bocca grande, arcuata, preceduta da quattro barbigli nastriformi che all'indietro raggiungono la bocca stessa; membrane branchiosteghe unite.

 

Uno dei motivi che ci ha spinto a realizzare questo sito, è la necessità di raccordare il lavoro dell’ittiologo accademico ai dati e alle osservazioni che possono provenire dall’azione quotidiana di pescatori (amatori e professionisti). Perché, oltre alla necessità di conoscere bene tutte le specie di pesci di acqua dolce, l’interesse commerciale che rivestono pesci come gli Acipenseridi e la loro particolare morfologia, devono essere ben conosciute per ottimizzare il loro utilizzo a fini alimentari nel rispetto della biodiversità. A causa delle loro grandi dimensioni, i campioni museali della maggior parte degli Acipenseridi sono rari. Come risultato si ottiene che le descrizioni della maggioranza delle specie sono basate su pochi specimen, per questo la reale variabilità intraspecifica non è ben conosciuta. Per vari motivi, inoltre, questi lavori forniscono soltanto pochi dati usabili per le analisi sistematiche. Uno dei più indicativi problemi, ricorrente nell’analisi sistematica dei pesci dell’Europa orientale, e che gli autori raramente comparano tra loro gli specimen di riferimento, ma fanno lavoro di compilazione tra varie fonti bibliografiche sulla cui validità si possono nutrire seri dubbi. Diversi popolazioni di storioni, sono attualmente estinte o seriamente minacciate d’estinzione. Per questo non si può escludere che l’attuale numero di specie possa essere sottostimato. Per molte “specie” non si possono fare distinzioni tra razze “stagionali” e razze “migratorie” o “non migratorie”, a causa della mancanza di dati e d’osservazioni “di prima mano” sul materiale proveniente dai diversi bacini oreogeografici.

 


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