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Lo
storione stellato,
Acipenser
stellatus
Pallas, 1771 |
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Caratteri
meristici - Branchiospine: 24 - 29. Scudi ossei dorsali: 9 - 16.
Scudi ossei laterali: 26 - 43. Scudi ossei ventrali: 9 - 14. Pinna
dorsale: 40 - 46 raggi. Pinna anale: 24 - 29 raggi.
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Descrizione
- Il corpo dello storione stellato è allungato a sezione subcilindrica.
Il muso è appuntito, molto lungo e rivolto verso l'alto, più lungo della
porzione post-oculare della testa. La lunghezza del muso permette di
riconoscere immediatamente lo storione Stellato dagli altri Acipenseridi,
infatti corrisponde al 62-65% della lunghezza totale del capo. I barbigli,
rivolti all'indietro non raggiungono la bocca, e si originano più vicino
alla bocca che all'apice del muso. La bocca è ventrale, stretta, tubolare
e protrattile. Le popolazioni fluviali, hanno il dorso nerastro, tendente
al grigio od al bruno, i fianchi progressivamente più chiari ed il ventre
biancastro. Le popolazioni di mare hanno il dorso ed i fianchi nerastri,
che si schiariscono fino a presentare, sul ventre un colore grigio
giallastro.
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Dimorfismo
sessuale - Non evidente.
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Habitat
- Lo storione Stellato trascorre la maggior parte della vita in acque
marine costiere su fondali di sabbia, fango e ghiaia. Durante il giorno,
in primavera ed estate, permane a profondità variabili tra i dieci ed i
quaranta metri, per scendere poi fino a cento metri in autunno ed in
inverno. Durante la notte, gli storioni Stellati si spostano più vicino
alla superficie per esigenze trofiche.
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Alimentazione
e abitudini - Si tratta di una specie spiccatamente anadroma.
Alcuni autori dell'Europa dell'est (Karel Pecl, "Ryby Slodkowodne")
distinguono due forme, una autunnale ed una primaverile. La forma
autunnale che entra nei fiumi da ottobre a novembre, dove trascorre tutto
l'inverno. La forma primaverile che trascorre anche l'inverno in mare. I
riproduttori iniziano la risalita dei fiumi in primavera. Durante il
periodo riproduttivo non si alimentano. Possono percorre anche lunghe
distanze per raggiungere i quartieri di riproduzione, nel Volga risalgono
fino a 250 chilometri dalla foce, spostandosi di circa 17-32 chilometri
per giorno. La gran parte delle popolazioni, in ogni caso, rimane nel
tratto inferiore dei fiumi dove permangono per il periodo di frega. Alcune
popolazioni si riproducono anche nei banchi sabbiosi in mare aperto. I
giovani si nutrono di piccoli invertebrati bentonici, come cladoceri e
chironomidi, fino ad un peso di due o tre grammi. Gli adulti predano
principalmente vermi del genere Nereis, crostacei e piccoli pesci.
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Riproduzione
- La maturità sessuale per A. stellatus arriva nei maschi a nove anni,
mentre nelle femmine ad undici anni, quando entrambi hanno un peso
compreso fra i sei ed i dieci chili. Secondo le condizioni climatiche, la
frega può svolgersi da aprile a settembre, ma generalmente avviene tra
aprile e giugno. Le uova sono deposte di solito su fondali ghiaiosi, in
numero variabile da 20.000 a 360.000, nei tratti di fiume dove la
velocità di corrente sia inferiore a 1 m/s. La scelta di corrente
sensibilmente inferiore a quella prescelta dagli altri storioni anadromi,
coesistenti nello stesso ambiente, diminuisce la probabilità che A.
stellatus dia origine ad ibridi con le altre specie. Con una temperatura
dell'acqua di circa 20°c, le larve nascono dopo 2-4 giorni, salgono in
superficie e, seguendo la corrente, raggiungono subito il mare o rimangono
fino a tre mesi alle foci dei fiumi.
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Accrescimento - Lo storione Stellato è una
delle specie più piccole tra tutti gli storioni europei, può raggiungere
la lunghezza massima di 220 centimetri, ma la media è generalmente
compresa tra i 100 ed i 150 centimetri. Il peso massimo osservato è di
settanta chili, ma la media rimane tra i quindici ed i venticinque chili.
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Predatori,
parassiti e malattie - Specie soggetta a malattie virali e
batteriche ed ospite di varie specie di parassiti.
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Acipenser stellatus |
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Particolari della coda, in vista laterale, e
della testa, in vista superiore ed inferiore. |
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Status
della specie - Sbarramenti artificiali, inquinamento e attività
alieutiche intensive hanno gravemente compromesso la specie in Slovacchia
e in altre regioni balcaniche. Le stesse cause sono intervenute nel Lago
d'Aral, con l'aggravante che il forte prelievo a scopo irriguo delle acque
afferenti al bacino sta progressivamente distruggendo tutto l'ecosistema.
Anche in Russia le opere idrauliche, i fenomeni d'inquinamento, e la pesca
troppo intensa hanno gravemente compromesso le capacità di ricambio
generazionale di questa specie tramite riproduzione naturale, attualmente
dipendente quasi totalmente dalle periodiche semine d'avannotti per la
propria sopravvivenza.
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Protezione
- La specie necessita di appropriate misure di protezione per tutto il
territorio europeo. Nell'ex Unione Sovietica è oggetto di intensa
pescicoltura e di annuali, ripetute, immissioni. Nel periodo compreso tra
il 1955 ed il 1973, nel bacino del Mar Caspio sono stati immessi circa 175
milioni di avannotti del peso di 1,5-2 grammi circa, mentre nel bacino dei
Mar d'Azov l'immissione complessiva, è stata di circa 42 milioni.
Questa attività di ripopolamento è ancora in corso e garantisce alla
Russia un'ottima risorsa economica. Sarebbe buona cosa che un'imponente
attività di piscicoltura, rivolta alla produzione di stadi giovanili
destinati al ripopolamento, fosse avviata anche dalle nazioni balcaniche.
La specie compare nell'appendice III della Convenzione di Berna (fauna
protetta). Il commercio internazionale è sottoposto a restrizioni (CITES
II, dal 1.4.98).
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Valore
economico - Nell'ex Unione Sovietica è al secondo posto tra gli
storioni per valore economico e catture medie annuali. In Romania e in
Bulgaria rappresenta una voce considerevole per il reddito nazionale.
Questa specie è saltuariamente presente sui mercati dell'Europa
occidentale, dove viene importata dai Paesi rivieraschi del Mar Nero e dei
Mar Caspio. Le carni dello storione Stellato sono molto pregiate. Viene
commercializzato fresco, congelato e affumicato. Il caviale prodotto dalle
uova dello storione Stellato, denominato "sevruga", è molto pregiato.
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Pesca - La pesca professionale è attivamente
praticata in Unione Sovietica, dove questa specie rappresenta la metà
degli storioni pescati, ed in misura minore in Romania ed in Bulgaria. Si
pratica con reti di vario tipo, a strascico, a circuizione e vaganti. In
passato, lo storione stellato era catturato principalmente in mare mentre,
attualmente, si pesca di norma in acque fluviali. La pesca amatoriale, con
lenze da fondo ed attrezzature robuste, viene esercitata nei fiumi.
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