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A lungo tempo considerate parte
della famiglia Atherinidae, le specie di questo gruppo sono
state incluse in una nuova famiglia sulla base di
caratteristiche anatomiche. Le specie incluse negli
Atherinopsidae sono caratterizzate
dai seguenti caratteri:
due pinne dorsali nettamente
separate,, la prima formata soltanto da raggi spiniformi
flessibili, la seconda con il primo raggio spiniforme seguito da
raggi molli;
pinna anale con il primo raggio
spiniforme seguito da raggi molli;
pinne
pettorali collocate in alto sul
fianco;
bocca piccola, in posizione
terminale o subterminale;
mascella superiore provvista o
meno di protrusione centrale, premascellari espansi distalmente;
due strisce laterali,
la superiore in posizione dorsale o laterale e terminante prima
dell'origine della pinna anale, quella inferiore disposta lungo
la parte ventrale della regione addominale e lungo la parte
laterale da sopra la metà della pinna anale fino alla fine del
peduncolo caudale;
tra le due strisce è presente una
banda laterale argentea
(nera negli esemplari conservati);
pinne ventrali in posizione
addominale;
squame di tipo cicloide (carenate
in alcune specie), relativamente larghe (normalmente da 31 a 50
in serie laterale), o piccole (più di 100 in serie laterale);
da 35 a 60 vertebre.
La massima dimensione riportate è
di 52 cm SL in
Odontesthes bonariensis, mentre la specie più piccola è
Menidia colei con 4.2 cm di lunghezza standard. |