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Le Faune Webmuseum Osteichthyes Clupeiformes Clupeidae Alosa

L'alosa macedone, Alosa macedonica

(Vinciguerra, 1921)

Caratteri meristici - Branchiospine: 106 - 128. Pinna dorsale: III - IV; 12 - 14. Pinna anale: III - IV; 16 - 21. Pinne pettorali: I; 14 - 15. Pinne ventrali: I; 7 - 8.

Descrizione - Corpo allungato, a sezione ellittica compressa, con altezza massima in corrispondenza dei bordi opercolari. Testa grande, con bocca ampia ed occhio di diametro pari o superiore alla lunghezza del muso. Branchiospine lunge circa quanto i filamenti branchiali. Squame lassamente fissate al derma. Dorso verdastro, fianchi e ventre argentei. Pinne semitrasparenti con riflessi giallo brunastro. Pinna caudale più scura e bordata di nero.

Dimorfismo sessuale - Non evidente.

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Habitat e abitudini Specie non migratrice, strettamente legata ad acque lentiche. Gregaria, forma branchi composti anche da numerosi individui. Vengono compiute migrazioni sia verticali che orizzontali. In estate A. macedonica staziona nell'epilimnio, scendendo a profondità maggiori in inverno. Durante la stagione di frega gli esemplari adulti si si spostano in prossimità delle sponde del lago.

Alimentazione - Si tratta di un pesce prevalentemente planctofago, nella dieta predominano crostacei copepodi e cladoceri, gli esemplari più grandi possono nutrirsi anche di avannotti, piccoli pesci ed insetti.

Riproduzione - La riproduzione si svolge quando la temperatura dell'acqua raggiunge 19 - 20 °C, normalmente in luglio o agosto. La frega avviene con modalità collettiva, normalmente durante le ore notturne, in ambiente litorale con substrato di ghiaia o sabbia. La fecondità è alta, ogni femmina depone fino ad un paio di decine di migliaia di uova. Dopo la fecondazione le uova scendono sul fondale, dove giacciono fino alla schiusa. Lo sviluppo embrionale è relativamente veloce, a seconda della temperatura richiede da due a tre giorni.

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni (tm = 1; tmax = 10; K = 0.403). In entrambi i sessi, la maturità viene solitamente raggiunta tra il primo ed il secondo anno di età. Età massima 10 anni.  Lunghezza massima segnalata: 35.1 cm TL. Peso massimo pubblicato: 600 g. Età massima riportata: 10 anni, ma la maggior parte degli esemplari non supera i cinque anni di vita.

Predatori, parassiti e malattie - La specie viene predata da varie specie di pesci ed uccelli ittiofagi. La specie può essere minacciata dalla presenza di specie ittiche alloctone introdotte a scopi alieutici.


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Status della specie - Un esame sul campo, nel 1996, indica che la popolazione di A. macedonica del lago Volvi è in crescita, probabilmente a causa della diminuzione di pesci predatori dovuta alla forte pressione di pesca (Zarfdjian et al., 1996). L'eutrofizzazione in corso, a causa dell'estrazione di acqua dal lago per l'irrigazione, può essere le minaccia più grave per la specie in un vicino futuro. Un'altra potenziale minaccia è rappresentata dall'introduzione di specie aliene predatrici o competitrici.

Protezione - La specie è presente soltanto nel lago Volvi, pertanto deve essere conservata come raro endemismo. Sulla carta la specie è protetta dalle leggi greche per la gestione della pesca, ma in pratica la protezione ricevuta è scarsa. L'alosa macedone è iscritta nell'annesso II e V della Direttiva Habitat dell'Unione Europea. Nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) la specie è classificata come vulnerabile (VU D2, vulnerable), principalmente per la sua ridotta area di distribuzione.

Valore economico - Carni buone, bianche, delicate e gustose, anche se ricche di lische. A. macedonica costituisce un piatto tipico della cucina locale. La specie ha una notevole importanza scientifica come specie endemica della Grecia.

Pesca professionale - Viene esercitata dai pescatori rivieraschi, da terra a dalla barca, con vari tipi di reti. Nel passato la pesca era incontrollata ed era comune lo sfruttamento delle risorse ittiche fin quasi ad esaurimento. Oggi i pescatori professionisti stanno scomparendo e la pressione di pesca risulta più bassa.

Pesca sportiva - Praticamente inesistente. Questa specie può essere comunque insidiata con la tecnica a mosca o con i sistemi utilizzati in Italia per la pesca dell'agone.

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