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Pesci
moderatamente slanciati, pelagici, per lo più marini. Corpo
squamoso, capo senza squame, nudo. Addome compresso
lateralmente, raramente rotondeggiante, per lo più carenato e
con bordo affilato provvisto di squame caratteristiche che gli
conferiscono un aspetto dentellato. Bocca terminale e più o
meno obliqua. Mascelle (superiore ed inferiore) di ugual
lunghezza. Denti piccoli e deboli, presenti o assenti sulle
mascelle, sul palato (vomere, palatini, pterigoidei) e sulla
lingua. Occhi muniti di una evidente palpebra adiposa.
Branchiospine lunghe, sottili e numerose. Squame cicloidi o
ctenoidi, spesso caduche. Ventre più o meno compresso e
percorso da una carena longitudinale mediana formata da una
serie di scudetti ossei, spesso prominenti a guisa di piccole
spine o dentelli. Nessuna pinna adiposa, nessun accenno di linea
laterale, nessun barbiglio. Pinna dorsale piccola e non
esattamente al centro del dorso. Pinne ventrali piccole oppure
mancanti, generalmente
situate al disotto della dorsale.
presenti le rimanenti pinne; tutte le pinne a raggi articolati,
senza raggi spinosi. Vescica natatoria presente. Di
solito esiste un doppio diverticelo anteriore della vescica
gassosa, che si dirige verso il cranio terminando - da ciascun
lato - con vescicole allogate in cavità (bolle) dell'osso
prootico e pterotico. Presenza di numerose appendici piloriche.
Le numerose specie che compongono questa famiglia sono di regola
argentee col dorso verde-azzurro, iridescente.
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Famiglia |
Genere |
Specie |
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Clupeidae |
Alosa |
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Alosa
agone,
Alosa
algeriensis,
Alosa
alosa,
Alosa caspia,
Alosa curensis,
Alosa
immaculata,
Alosa fallax,
Alosa killarnensis,
Alosa
maeotica,
Alosa
macedonica, Alosa
pontica,
Alosa
sphaerocephala,
Alosa
tanaica,
Alosa
vistonica, Alosa volgensis. |
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Clupeonella |
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Clupeonella abrau,
Clupeonella caspia,
Clupeonella cultriventris,
Clupeonella tscharchalensis. |
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I
Clupeidi comprendono circa 150 specie di cui oltre 130,
riferibili a 37 generi diversi, proprie dei mari caldi (la
maggior parte di esse si rinviene negli Oceani Indiano e
Pacifico); mancano invece nelle acque antartiche e
subantartiche. Una trentina di specie vivono stabilmente nelle
acque dolci, soprattutto africane, mentre altre sono anadrome,
risalendo dal mare nei corsi d'acqua per la riproduzione. La
sistematica di questo gruppo è alquanto confusa,
particolarmente le sottospecie descritte per il Mar Nero ed il
Mar Caspio complicano il prospetto in modo straordinario. Il
compito di illustrare queste specie è comunque difficile,
ogni testo che abbiamo consultato presenta un elenco di nomi
diverso e, quasi tutti, adottano classificazioni obsolete.
Questo è particolarmente vero per:
Alosa
agone e Alosa
algeriensis e Alosa
killarnensis, generalmente
considerate sottospecie di
Alosa fallax;
per Alosa
macedonica e Alosa vistonica, di cui abbiamo scarso
materiale illustrativo e descrittivo. |
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