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Lo
spratto del mar Nero,
Clupeonella cultriventris (Nordmann,
1840) |
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Caratteri
meristici - Squame sulla linea laterale 42 - 55. Da 49 a 62 branchiospine.
Vertebre 40 - 44 (raramente 45). Pinna dorsale III - IV; 11 - 14. Pinna
anale I - III; 17 - 21. Pinne ventrali 13 - 21. |
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Descrizione
- Corpo slanciato, a sezione ellittica compressa lateralmente, con altezza
massima pari a circa 21 - 27% LS. Carena ventrale
formata da 24 - 29 squame, estesa dalla gola all'apertura
anale. Occhio privo di palpebra adiposa. Opercolo liscio. Testa corta e larga,
con distanza infraorbitale pari a 18 - 22% della lunghezza del capo.
Mascella inferiore nettamente più lunga della superiore. Altezza del
peduncolo caudale 7 - 9% SL. Origine delle
pinne ventrali poco prima della metà della pinna dorsale. Origine della pinna anale
distintamente posteriore alla corrispondenza con la fine della pinna
dorsale. Ultimi due raggi della pinna anale più lunghi degli altri. Pinne
pettorali
con apici appuntiti. Colorazione della livrea variabile a seconda
dell'ambiente. Dorso da verde
bruno a blu verdastro, fianchi e ventre di color bianco argenteo. |
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Dimorfismo
sessuale - Dimorfismo sessuale evidente durante lo sviluppo delle
uova, quando l'apertura cloacale delle femmine appare rigonfia. |
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Habitat
e abitudini
- Specie pelagica eurialina, vive principalmente in acque salmastre,
tollera salinità da 13% a 34%.
Migratrice semi anadroma, rimonta in acqua dolce per la riproduzione,
esistono anche popolazioni strettamente di acqua dolce in
fiumi e laghi. Gregaria, forma grossi branchi in autunno ed inverno per
alimentarsi. Per le popolazioni del Mar d'Azov, la risalita dei fiumi
avviene in primavera (al massimo in maggio), nel corso inferiore del
Dniepr e del Dniestr inizia a partire da maggio. Abitualmente vive in
mare, lungo le coste (in estate) o lontano da esse a profondità di
variabili tra 6 e 30 metri
(in inverno).
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Alimentazione - Si nutre di plancton, nel
quale predominano i copepodi, sono inclusi anche cladoceri, larve di
Balanus e di molluschi. Gli esemplari di maggiori dimensioni predano
crostacei più grandi e avannotti.
La maggiore attività di alimentazione è raggiunta in estate ed in autunno,
diminuisce in inverno e durante il periodo riproduttivo. |
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Riproduzione
- Si riproduce sia in
acque dolci sia in acque salmastre da aprile a giugno.
Si ritiene esista una forma che si riproduce anche in autunno, ed una che
si riproduce in mare. |
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Accrescimento - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni (K = 0.2-1.1(?);
tm = 2-3; tmax = 5). Lunghezza
massima
14.5 cm e 19 g. di peso. Questa sottospecie
cresce meno velocemente di quella del mar Caspio. Le varie popolazioni
hanno differenti tempi di crescita, a seconda della produttività
delle aree di appartenenza, possono verificarsi anche grandi variazioni su
base annuale, a seconda del clima. |
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Predatori,
parassiti e malattie - La specie viene parassitata dai trematodi
digenei Pseudopentagramma symmetrica e Bunocotyle cingulata,
dall'acantocefalo Corynosoma strumosum, metacercarie di
Bucephalus, larve di Contracaecum ed una specie di Anisakis.
Le clupeonelle sono una componente importante nella dieta degli storioni
(59.4% della dieta di Acipenser stellatus), del lucioperca, di
altri clupeidi (Clupeidae), della trota del mar Nero e di altri pesci
predatori. Questi pesci vengono predati anche da uccelli ittiofagi come
pellicani, cormorani, sterne ecc.. |
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Status
della specie - Lo stato della specie
sembra essere soddisfacente.
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Protezione
- Nessuna. Nella Lista Rossa
IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources)
la specie è classificata a preoccupazione minima (LC, least concern). |
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Valore
economico - Notevole e non solo dal punto di vista culinario. Di
frequente è utilizzata come esca per la cattura di molte specie ittiche
di maggiori dimensioni. Non è importante solo per la pesca, ma anche come
alimento di specie ittiche pregiate. Nel 1939
generava profitti
oscillanti nel Mar Nero e d'Azov sui 6.480.000 q.li, nel 1983 120.363 t
(statistiche FAO), Regolarmente od occasionalmente presente sul mercato, viene
commercializzata fresca o sotto sale.
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Pesca
- Cattura con reti da posta, con reti a strascico da riva, a circuizione
(lampare).
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Galleria
Fotografica |
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