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La tyulka,
Clupeonella
tscharchalensis
(Borodin, 1896) |
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Caratteri
meristici - Branchiospine: 36 - 52. |
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Descrizione
- Corpo allungato, a sezione ellittica compressa, con altezza massima
21 - 29 SL. Profilo dorsale quasi diritto. Squame cicloidi relativamente
grandi e lassamente inserite nel derma. Presenza di carena ventrale.
Altezza del peduncolo caudale 8 - 9% SL. Pinne pettorali appuntite.
Colorazione del dorso variabile da blu verdastro a marrone verdastro,
fianchi e ventre argentei. |
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Dimorfismo
sessuale - Non evidente. |
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Habitat
e abitudini
- Specie pelagica di acqua dolce. Vive in acque ferme nei grandi
laghi, bacini e canali artificiali. Compie spostamenti verticali nella
colonna d'acqua, per seguire le migrazioni degli elementi del plancton di
cui si nutre. Anche la frega si svolge in acque aperte.
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Alimentazione - La dieta si basa quasi
esclusivamente su organismi planctonici, con prevalenza di crostacei
copepodi, cladoceri. Possono essere predati anche piccoli avannotti ed
insetti. |
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Riproduzione - La riproduzione si svolge in
acque superficiali lontano dalle coste, tra aprile e luglio, con modalità
collettiva. Le uova sono planctoniche e vanno alla deriva fino alla
schiusa. |
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Accrescimento e resilienza - Tempo
minimo di raddoppiamento della popolazione, alto: meno di 15 mesi.
Lunghezza massima segnalata: 10.0 cm SL. Età massima riportata: 5 anni. |
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Predatori,
parassiti e malattie - C. tscharchalensis risulta una
componente importante della dieta degli storioni, di lucioperca, di
salmonidi e di altri pesci predatori. Questi pesci sono predati anche da
uccelli ittiofagi come pellicani, cormorani, trampolieri ecc.. La specie
viene colpita da malattie di origine virale e batterica, specialmente in
acque molto inquinate ed eutrofiche. |
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Status
della specie - Le popolazioni di Clupeonella
tscharchalensis risultano in espansione, come risulta dalla sua
comparsa nel bacino del Don e del Volga superiore. Sembra che la specie
trovi un ambiente particolarmente adatto nelle acque dei bacini
idroelettrici e nelle lente acque dei canali navigabili. |
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Protezione -
Nessuna. Nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and
Natural Resources) la specie è classificata a preoccupazione minima (LC,
least concern). |
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Valore
economico - Abbastanza elevato. Oltre che per l'alimentazione umana
viene usata come cibo negli allevamenti di pesce più pregiato (storioni,
salmonidi, ecc.). Frequentemente viene utilizzata come esca per la cattura
di specie ittiche di maggiori dimensioni. Regolarmente presente sul
mercato, viene commercializzata fresca o sotto sale. |
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Pesca - Cattura con reti da posta, con reti a
strascico da riva ed circuizione con lampare nei bacini più grandi. |
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