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Il
cobite di Imotzki Polje, Cobitis
illyrica
Freyhof & Stelbrink, 2007 |
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Caratteri
meristici - Pinna dorsale: III; 6½. Pinna anale: III; 5½. Pinne
pettorali: 8 - 9. Pinne ventrali: 6. |
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Descrizione
- Caratteri
meristici - Corpo sottile, a sezione traversale ellittica compressa
in senso laterale. Lunghezza del peduncolo caudale pari a 1.9 - 2.3 volte
la sua altezza. Testa piccola, con profilo frontale incurvato verso il
basso e musa di forma conica. Bocca piccola in posizione inferiore, ornata
da tre paia di corti barbigli. Denti faringei uniseriati. Squame cicloidi
piccole, profondamente inserite nel derma e coperte da abbondante muco.
Occhi piccoli, con spina sottoculare bifida. Linea laterale breve.
Presenza di una lamina circolare nei maschi. Origine della pinna dorsale
situata in corrispondenza di quella delle pinne ventrali o di poco
anteriore. Pinna anale a margine posteriore dritto o debolmente convesso.
Livrea di fondo del dorso marrone grigiastro più o meno scuro. Fianchi
progressivamente più chiari procedendo verso il basso. Ventre biancastro.
Presenza di una singola macchia scura indistinta sulla parte superiore del
peduncolo caudale alla base della pinna caudale. Macchie postdorsali 1 - 3
arrotondate con bordi laterali convessi. Forma disposizione delle zone di
Gambetta: Z1 indistinta, formata solo da poche macchie, più sottile o
larga quanto Z2. Z3 più stretta o larga quanto Z2, nei maschi la porzione
anteriore alla pinna dorsale conta solo poche macchie. Pinne
semitrasparenti. Pinne dorsale,
caudale ed anale cosparse di
piccole macchie scure. |
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Dimorfismo
sessuale - Nei maschi Z1 e Z3 confluiscono nella zona posteriore
alla pinna dorsale. I maschi raggiungono dimensioni minori rispetto alle
femmine. |
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Habitat
e abitudini
- C. illyrica vive in
pochi torrenti e laghi di origine carsica, soggetti a forti magre e a
prosciugamenti, durante la stagione estiva. I pesci fanno spesso fronte al
prosciugamento dell'habitat penetrando nel sistema di corsi d'acqua
ipogei. Le interconnessioni sotterranee
dei bacini favoriscono il trasporto di larve ed avannotti, determinando la
comparsa della specie in località apparentemente isolate. Ad esempio il
laghetto citato come località tipo, raffigurato nella foto in alto, è
soggetto a totale prosciugamento nei periodi di magra. Specie bentonica
stanziale, i singoli individui vivono isolati o si radunano in gruppetti
formati da pochi esemplari, localizzandosi in tratti a substrato molle. Di
indole fotofoba C. illyrica
è generalmente attiva durante le ore crepuscolari e notturne, o giornate
di cielo coperto. Da primavera all'inizio della stagione rigida è
frequente in acque poco profonde, stazionando in prossimità delle rive.
Trascorre l'inverno in stato latente infossata nel substrato.
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Alimentazione - La dieta è costituita
principalmente di microinvertebrati bentonici, come insetti (chironomidi),
rotiferi, crostacei e
vermi. Nell'alimentazione rientrano anche
detrito organico e alghe. Le larve si cibano di
zooplancton. |
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Riproduzione
- La riproduzione si svolge
dall'inizio della primavera ad agosto, secondo la temperatura dell'acqua e
la portata dei corsi d'acqua.
Probabilmente le femmine sono dotate di maturazione asincrona dell'ovario,
e sono in grado di effettuare vari cicli di deposizione per stagione.
La frega policiclica è probabilmente un adattamento alle frequenti
oscillazioni di livello tipiche dei bacini carsici. La frega ha luogo in
acque basse ben ossigenate e ricche di vegetazione sommersa.
La fecondità è piuttosto bassa, ogni femmina produce solo alcune centinaia
di piccole uova adesive per stagione.
Le uova aderiscono al substrato fino alla
schiusa. |
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Accrescimento e resilienza -
Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, alto: meno di 15 mesi.
Specie di piccole dimensioni. La taglia massima segnalata è di 64.8 mm SL
per le femmine e di 53 mm SL per i maschi. |
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Predatori,
parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie virali,
batteriche e a parassiti di varie specie. I principali predatori sono
rappresentati da pesci ittiofagi, tra cui molte specie alloctone, ed
uccelli come aironi, nitticore, garzette. |
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Status
della specie - C. illyrica è stata osservata soltanto
nella zona di Imotzki polje in Croazia, dove probabilmente vive nel lago e
nei torrenti carsici circostanti. La sua area di diffusione, molto
limitata, è stimata inferiore a 100 km². La specie risulta in declino. Le
principali minacce alla sua sopravvivenza sono rappresentate da eccessivo
prelievo idrico, alterazione degli alvei, inquinamento ed introduzione di
specie ittiche alloctone. Anche la guerra recente ha contribuito
pesantemente al danneggiamento dell'habitat. |
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Protezione
- Nessuna. Nella Lista Rossa IUCN (International Union for
Conservation of Nature and Natural Resources) la specie è classificata in
pericolo critico (CR B1ab(ii,iii), Critically Endangered). |
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Valore
economico - Nessuno. Talvolta catturata come come specie
ornamentale da acquario. Specie ad alto interesse faunistico (endemismo
balcanico). |
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Pesca - Inesistente. |
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