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Cobitis Linnaeus 1758.
Systema Naturae, Ed. X. (Systema naturae per regna tria naturae,
secundum classes, ordines, genera, species, cum characteribus,
differentiis, synonymis, locis. Tomus I. Editio decima,
reformata.) Holmiae. Systema Naturae, Ed. X. v. 1: i-ii + 1-824.
Genere femminile.
Specie tipo - Cobitis taenia
Linnaeus, 1758. Tipo designato da ICZN (Opinione 1500); vedere
anche Opinion 2695. Cobites Swainson 1839:190, 310, è un errore
ortografico. Opinioni - Nomenclatura generica valida come
Cobitis Linnaeus 1758, secondo Chen 1981:23, Sawada
1982:199, Sawada in Masuda et al. 1984:58, Kim 1986:945,
Sivkov & Dobrovolov 1986:3, Coad & Sarieyyüpoglu 1988:426,
Kottelat 1989:13, Ye in Pan et al. 1991:253, Wu & Wu
1992:265, Nalbant 1994:376, Bogutskaya & Naseka 1996:47,
Economidis & Nalbant 1996:301, Doadrio & Perdices 1997:51, Vasil'eva
1998:97, Nalbant & Bianco 1998:120, Erkakan et al 1999:14, Kim
et al. 1999:373, Son & He 2001:1, Ludwig et al.
2001:388, Sideleva 2001:54, Sideleva 2003:11, Bogutskaya &
Naseka 2004:104, Kitagawa et al. 2005:111, Doadrio &
Perdices 2005:484, Janko et al. 2005:405, Son & He
2005:238, Vasil'eva & Vasil'ev 2006:S15, Freyhof & Stelbrink
2007:269, Prokofiev 2007:111, Vasil'ev & Vasil'eva 2008:1, Erk'akan
et al. 2008:112, Ngô 2008:66. |
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Etimologia - Greco, kobitis, -idos
= un tipo di sardina; in relazione con il Greco, kobios,
Latino gobius = gobione. |
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Sinonimi -
Acanestrinia (sottogenere di Cobitis) Bacescu,
1962. Contribution à la systématique du genre Cobitis.
Description d'une espèce nouvelle, Cobitis calderoni, provenant
de l'Espagne. Revue de Biologie, Académie de la République
Populaire Roumaine, Bucarest v. 6 (no. 4) [1961]: 435-448
[1-14], Pl. 1. Genere femminile. Specie tipo - Cobitis
elongata Heckel & Kner 1858. Tipo per designazione originale
(anche per monotipia). Opinioni - Sinonimo di Cobitis
Linnaeus 1758, secondo Ludwig et al. 2001:388.
Acanthopsis Agassiz 1832. Untersuchungen über die
fossilen Süsswasser-Fische der tertiären Formationen. Neues
Jahrbuch für Mineralogie, Geognosie, Geologie und
Petrefakten-kunde. v. 3: 129-138. Genere femminile. Specie tipo
- Acanthopsis angustus Agassiz, 1835. Tipo per monotipia
susseguente, stabilito in Agassiz 1835:Pl. 50. Vedere la
discussione sulla specie tipo fornita da Kottelat 1987:372-373.
La specie tipo non è Cobitis taenia Linnaeus 1758 come
fornito da Jordan 1919:180. Esiste la possibilità che non sia un
cobitide, essendo basato su di un cambio di tipo per una specie
fossile (vedere Kottelat 1987:372). Opinioni - Nomenclatura
generica valida come Acanthopsis Agassiz 1832, secondo
Son & He 2001:1. Sinonimo di Cobitis Linnaeus 1758,
secondo la maggioranza degli autori.
Acantophthalmus van Hasselt, 1823. Uittreksel uit een'
brief van Dr. J. C. van Hasselt, aan den Heer C. J. Temminck.
Algemein Konst- en Letter-bode I Deel (no. 20): 315-317. [Also
in French but with changes (1824). English translation in Alfred
1961 [ref. 20553]. Genere maschile. Specie tipo - Cobitis
taenia Linnaeus 1758. Tipo per monotipia. Scritto
Acantophthalmus nel 1823, Acanthophthalmus nella
versione francese (= van Hasselt 1824:377). La versione
Acantophthalmus è stata collocata nell'Indice Ufficiale in
Opinione 1500. Il tipo per monotipia, con 3 ulteriori specie
incluse non è disponibile (vedere Kottelat 1987:371). Opinioni -
Oggetivo sinonimo di Cobitis Linnaeus 1758 per decreto
ICZN (Opinione 1500), vedere anche Burridge 1992:175.
Nomenclatura generica considerata valida come Acantophthalmus
van Hasselt 1823, con specie tipo A. fasciatus, da
Jayaram 1981:179, Sawada 1982:202, Roberts 1989:95, Rahman
1989:152, e Burridge 1992:175 (scritto Acantophthalmus).
L'Opinione 1695 non supporta il punto di vista di Burridge et
al. (Caso 2738), non cambia la specie tipo, e risulta nella
collocazione di Acanthophthalmus nell'Indice
Ufficiale. Nomenclatura generica considerata valida come
Acantophthalmus, ma datata Bleeker 1859, da Nalbant
1994:376.
Beyshehiria (sottogenere di Cobitis) Erkakan,
Atalay-Ekmekci & Nalbant, 1999. A review of the genus Cobitis in
Turkey (Pisces: Ostariophysi: Cobitidae). Hydrobiologia No. 403:
13-26. Genere femminile. Specie tipo - Cobitis bilseli
Battalgil 1942. Tipo per designazione originale (anche per
monotipia). Opinioni - Sinonimo di Cobitis Linnaeus 1758,
ma presunto valido come sottogenere come da descrizione.
Bicanestrinia (sottogenere di Cobitis) Bacescu,
1962. Contribution à la systématique du genre Cobitis.
Description d'une espèce nouvelle, Cobitis calderoni, provenant
de l'Espagne. Revue de Biologie, Académie de la République
Populaire Roumaine, Bucarest v. 6 (n° 4) [1961]: 435-448 [1-14],
Pl. 1. Genere femminile. Specie tipo - Cobitis simplicispina
Hankó 1925. Tipo per designazione originale. Opinioni - Sinonimo
di Cobitis Linnaeus 1758, ma valido sottogenere come da
descrizione, secondo Bianco & Nalbant 1980:905, Erkakan et al
1999:20.
Cobitinula
Hanko, 1924. Fische aus Klein-Asien. Annales Historico-Naturales
Musei Nationalis Hungarici v. 21: 137-158, Pl. 3. Genere
femminile. Specie tipo - Cobitinula anatoliae Hankó 1924.
Tipo per monotipia. Opinioni - Sinonimo di Cobitis
Linnaeus 1758, secondo Chen 1981:23, Wu & Wu 1992:265.
Iberocobitis (sottogenere di Cobitis) Bacescu,
1962. Genere femminile. Specie tipo - Acanthopsis taenia
paludica de Buen 1930. Tipo per designazione originale. La
sottospecie (forma) viene elevata a livello di specie inquanto
specie tipo. Opinioni - Sinonimo di Cobitis Linnaeus
1758, ma valido sottogenere come da descrizione, secondo Doadrio
& Perdices 1997:59. Sinonimo di Cobitis Linnaeus 1758,
secondo Ludwig et al. 2001:388. |
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Questo genere è caratterizzato dal
corpo allungato e compresso e dalla presenza di una spina bifida
erettile sotto l'occhio, spesso nascosta sotto la pelle. Sono
presenti tre paia di corti barbigli, quattro barbigli sono
situati sulla punta del muso, due ai lati della bocca. Le squame
sono piccole e quasi impercettibili. La linea laterale è
debolmente marcata o indistinta. Le pinne dorsale ed anale sono
piccole. La pinna caudale presenta bordo arrotondato o tronco.
La vescica natatoria è contenuta in una capsula ossea con una
porzione libera visibile. I maschi presentano una estensione
ossea alla base della pinna pettorale, detta lamina circolare o
paletta del Canestrini. Molto importante per il riconoscimento
delle specie è la forma e la disposizione di quattro zone
pigmentate, conosciute con il nome di "zone di Gambetta" e
denominate convenzionalmente da Z1 a Z4. |
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Colour marks of Cobitis:
a) caudal black spots; b) mid-dorsal blotches; Z1 - Z4 Gambetta's
zones. |
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Pigmentazione in Cobitis:
a) macchie caudali; b) macchie mediodorsali; Z1 - Z4 zone di
Gambetta. |
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Tipico del genere è il comportamento fossorio, questi pesci si affondano nel fango per superare i
rigori invernali o sfuggire ai predatori. La spina erettile
sotto l'occhio rappresenta una misura di difesa dai predatori,
in grado di scoraggiare attacchi da parte di altri pesci od
uccelli, infatti quando un esemplare viene catturato, agita
fortemente la testa per ferire il suo assalitore. |
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Esistono popolazioni poliploidi
unisessuate e complessi misti bisessuati ed unisessuati. Forme
ginogenetiche di Cobitis sono presenti nei bacini dei
mari Baltico, Nero, Caspio e Mediterraneo (Vasil'ev and Vasil'eva,
1996; Kottelat, 1997; Vasil'eva and Vasil'ev, 1998; Vasil'ev et
al., 1999; Bohlen, 2001). In particolare, la specie Cobitis
taenia (sensu lato) appare costituita da sei specie
parapatriche in grado di ibridarsi, C. elongatoides,
C. taenia, C. tanaitica, C. taurica, C.
strumicae, e C. melanoleuca (Choleva et al.
2008), gli ibridi possono sviluppare linee genetiche asessuate
costituite da femmine diploidi, triploidi e tetraploidi. Per
questi motivi, molte specie risultano morfologicamente
indifferenziate e richiedono studi genetici e biochimici per risolvere la
loro posizione tassonomica e sistematica. |
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I più antichi fossili riferibili a
questo genere risalgono al medio Miocene, circa 15 milioni di
anni fa. La divergenza tra il genere Sabanejewia e
Cobitis sembra collocarsi intorno a 12 - 13 milioni di anni
fa (Ludwig et al., 2001). Il genere Cobitis ha distribuzione in
Europa, nord Africa ed Asia. |
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