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Specie tipo - Cobitis fossilis
Linnaeus , 1758. |
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Opinioni sulla nomenclatura -
Nomenclatura generica valida come "Misgurnus" Lacepède
1803, secondo Chen 1981:27, Jayaram 1981:182, Sawada 1982:198,
Sawada in Masuda et al. 1984:58, Kottelat 1989:13, Travers
1989:203, Ye in Pan et al. 1991:255, Menon 1992:49, Wu & Wu
1992:266, Nalbant 1994:375, Bogutskaya & Naseka 1996:49, Chen &
Zhang in Chen 1998:91, Vasil'eva 1998:101, Son & He 2001:1,
Vasil'eva 2001:581, Shedko & Shedko 2003:323, Bogutskaya &
Naseka 2004:108. |
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I pesci del genere Misgurnus, Lacepede 1803, appartengono
alla sottofamiglia Cobitinae dei Cobitidae, della quale
rappresentano il gruppo più primitivo con spina
erettile suboculare mancante o rudimentale (Nichols 1938). I cobiti di questo genere
sono molto variabili sia nella morfologia che nel colore della
livrea, tanto che tra la metà del 1800 e la metà del 1900, sono
state descritte più di 30 specie. La tassonomia del genere è
ancora controversa e le chiavi per una corretta identificazione
delle specie non sono state ancora nettamente definite. Molti
dei caratteri utilizzati per fornire chiavi d'identificazione
per le specie di questo genere si sovrappongono, inoltre molti
autori riconoscono come valide specie che altri non accettano
come valide. Questi pesci presentano una porzione modificata
dell'intestino specializzata per l'estrazione di ossigeno
atmosferico. Questa caratteristica, utilissima in acque
scarsamente ossigenate, obbliga i pesci a dipendere dall'accesso
alla superficie. |
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Il genere Misgurnus comprende cobitidi largamente diffusi
in tutta l'Asia sud orientale, con una sola specie presente
nell'Europa centrale ed orientale dalla Francia alla russia:
Misgurnus fossilis. Recentemente è stata segnalata in
diverse località europee, la presenza di una specie del sud est
asiatico: Misgurnus anguillicaudatus, probabilmente
proveniente da acquari privati. |
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