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Specie tipo - Cobitis balcanica
Karaman, 1922. |
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Etimologia - In ricordo di P.
Sabanejev, esperto in organismi planctonici. |
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Opinioni sulla nomenclatura -
Sinonimo di "Cobitis" Linnaeus 1758, secondoChen 1981:23,
Wu & Wu 1992:265. Nomenclatura generica valida come "Sabanejewia"
Vladykov 1929, per Nalbant 1963:361, Sawada 1982:200 come "Sabajenewia",
Vasil'yeva & Vasil'ev 1988, Nalbant 1994:376, Economidis &
Nalbant 1996:317, Vasil'eva 1998:102, Nalbant & Bianco 1998:120,
Ludwig et al. 2001:388, Bogutskaya & Naseka 2004:110. |
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Il genere Sabanejewia si distingue dal genere Cobitis
Linnaeus, 1758, per la pinna caudale costituita da 12 a 14 raggi
divisi, per la robusta spina suborbitale, per lo sviluppo dei
lobi mentali che possono essere più o meno sfrangiati, per le
grandi squame dotate di un grande focus centrale. il peduncolo
caudale è lungo, presenta pliche cutanee superiore ed inferiore
o soltanto inferiore. La spina suborbitale, sempre presente, è
erettile e bifida. il canale della linea laterale è assente,
viene sostituito da da gruppi di neuromasti. la vescica gassosa
è dotata di capsula ossea. I maschi si
distinguono per la presenza di una protuberanza su ogni lato del
corpo in corrispondenza delle pinne ventrali e della dorsale. La
lamina circularis, processo osseo alla base del secondo raggio
delle pinne pettorali, è assente. Krupp (1985c) non considera
Sabanejewia come genere valido. Perdices et al. ((2003)
hanno dimostrato, usando il DNA mitocondriale, che il gruppo di
popolazioni caucaso - caspiche è strettamente correlato con le
popolazioni danubiano - balcaniche. |
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