|
|
|
|
|
 |
Il
cobite dei Balcani,
Sabanejewia balcanica (Karaman,
1922) e Sabanejewia aurata (De Filippi 1863) |
|
Caratteri
meristici - Nessun dato. |
|
Descrizione - Gli
esemplari delle popolazioni attribuite a questa specie differiscono per,
morfologia, colorazione della livrea ed ecologia, non è possibile fornire
una descrizione generale accurata. Corpo allungato, a sezione trasversale
ellittica, compresso lateralmente, con altezza equivalente al 12 - 18% SL.
Testa relativamente piccola. Bocca in posizione subterminale circondata da
barbigli tattili. Origine della pinna dorsale in corrispondenza di quella
delle pinne ventrali. Peduncolo caudale con cresta adiposa ventrale
assente o meno sviluppata della cresta dorsale. Colore di fondo della
livrea bruno rossiccio o bruno verdastro, con riflessi bluastri,
dorati o giallastri più o meno marcati. Dorso scuro, con 10 - 17,
raramente 8 - 9, macchie mediane. Fianchi più chiari, con 10 - 17 blocchi
medio laterali scuri. Tra le macchie del dorso e quelle medio laterali è
presente una fascia di marezzature o vermicolature giallastre.
Generalmente la fila di piccole macchie scure sotto i blocchi medio
laterali è assente, se presente appare più marcata tra le pinne ventrali e
la base della pinna caudale. Ventre bianco o bianco giallastro. Pinne
semitrasparenti, ialine con sfumature giallastre o rosate, cosparse o meno
da piccole macchie scure, più marcate sulle pinne dorsale e caudale. |
|
Dimorfismo
sessuale - Non evidente. I maschi mostrano un rigonfiamento
all'altezza delle pinne ventrali e della dorsale su ogni lato del corpo. |
| |
Click on the image to magnify and for the
references. |
|
 |
|
Click
sull'immagine per ingrandire e per i riferimenti. |
|
Habitat
e abitudini
- Specie bentonica fossoria, diffusa principalmente in torrenti
con acque chiare, poca vegetazione sommersa, e substrato provvisto di ampi
tratti sabbiosi o composti da ghiaia fine. Si trattiene di preferenza in acque
lente o moderatamente correnti, ben ossigenate, a profondità di poco
superiori a 1.5 m. Presente da piccoli corsi d'acqua costieri, ai grandi
fiumi di pianura, ai torrenti
collinari e pedemontani. S. balcanica ha abitudini stanziali e
notturne, è attiva dall'alba al crepuscolo, od in condizioni di cielo
coperto, trascorre gran parte del giorno
infossata nel substrato. Al calare della temperatura, tende ad infossarsi
nel fango e a sospendere ogni attività. Durante i periodi più rigidi dei
mesi invernali, resta in stato latente sepolta nella melma del fondale.
Una popolazione nana è stata segnalata nelle acque a temperatura costante
delle sorgenti termali della Romania nord orientale.
|
|
Alimentazione - L'alimentazione è
composta principalmente da microinvertebrati ed
invertebrati bentonici, come insetti e larve d'insetto, vermi, crostacei e
molluschi. |
|
Riproduzione - La frega si svolge da aprile a
giugno, con temperature dell'acqua superiori a 18 °C. La frega
avviene in acque basse, ben ossigenate, con fondale sabbioso o a ghiaia
fine. Durante l'accoppiamento il maschio si avvolge con il corpo attorno
alla femmina, stimolando il rilascio delle uova e le fecondandole. Le
uova, giallastre, dal diametro di circa 1.5 mm, sono prodotte in numero di
poche centinaia per stagione. Le uova sono adesive ed aderiscono alla
vegetazione, o ad altri elementi del substrato, fino alla schiusa. |
|
Accrescimento e resilienza -
Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, alto: meno di 15 mesi.
Lunghezza massima segnalata: 9 cm. |
|
Predatori,
parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie virali e
batteriche. S. balcanica viene predata da molte specie di pesci, uccelli ittiofagi (airone, nitticora,
ecc.) e serpenti d'acqua. |
|
| |
Click on the image to magnify and for the
references. |
|
 |
|
Click
sull'immagine per ingrandire e per i riferimenti. |
|
Status
della specie - Globalmente S. balcanica appare ancora relativamente
comune ed abbondante nella maggior parte del suo areale di diffusione.
Localmente alcune popolazioni possono entrare in declino a causa
alterazioni dell'habitat dovute ad estrazione di inerti, costruzione di
bacini artificiali, inquinamento, e per l'immissione di specie ittiche
alloctone predatrici. |
|
Protezione
- Nessuna. Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of
Nature and Natural Resources) la specie è classificata a preoccupazione
minima (LC, Least Concern). |
|
Valore
economico - Nessuno. Talvolta viene venduta come specie
d'acquario. |
|
Pesca - Di nessun interesse per la pesca
sportiva o professionale. Viene catturata come esca viva per pesci predatori. |
|
|