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Webmuseum Osteichthyes Cypriniformes Cobitidae Sabanejewia

Cobite di Bulgaria,

Sabanejewia bulgarica (Drensky, 1928)

 

Caratteri meristici - Al momento, non abbiamo a disposizione nessun dato.

 

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Descrizione - Corpo allungato, a sezione trasversale ellittica, compresso lateralmente, con altezza equivalente al 16.5 - 20% SL. Testa piccola, con bocca in posizione subterminale circondata da barbigli tattili. Origine della pinna dorsale in corrispondenza di quella delle pinne ventrali. Peduncolo caudale con cresta adiposa ventrale assente o meno sviluppata della cresta dorsale. Colore di fondo della livrea variabile da bruno rossiccio a grigio verdastro, con riflessi bluastri, dorati o giallastri più o meno marcati. Dorso scuro, con da 5 a 8 (raramente più di 10) grandi macchie mediane. Fianchi più chiari, con da 4 a 9 (raramente più di 10) blocchi medio laterali scuri. Assenza di pigmentazione scura tra i blocchi. Spazio tra la parte superiore del dorso e le macchie medio laterali privo di marezzature, o con una fascia di vermicolature scure rade e spesse. Assenza di maculatura scura sotto i blocchi medio laterali. Ventre bianco o bianco giallastro. Pinne semitrasparenti, ialine con sfumature giallastre o rosate, cosparse o meno da piccole macchie scure, più evidenti sulle pinne dorsale e caudale.

 

 

Dimorfismo sessuale - I maschi si distinguono per la presenza di una protuberanza su ogni lato del corpo, situata in corrispondenza della zona tra le pinne ventrali e la pinna dorsale.

 

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Habitat e abitudini - Specie bentonica fossoria, diffusa in grandi fiumi di pianura, con substrato fangoso misto a sabbia e ghiaia, ricco di vegetazione sommersa e semisommersa. Si trattiene di preferenza in acque profonde, lente o moderatamente correnti. Abitudini stanziali e notturne, è attiva dall'alba al crepuscolo, od in condizioni di cielo coperto,  trascorre gran parte del giorno infossata nel substrato. Al calare della temperatura, tende ad infossarsi nel fango e a sospendere ogni attività. Durante i periodi più rigidi dei mesi invernali, resta in stato latente sepolta nella melma del fondale.

 

 

Alimentazione - L'alimentazione è costituita principalmente da microinvertebrati ed invertebrati bentonici, come insetti e larve d'insetto, vermi, piccoli crostacei e molluschi.

 

 

Riproduzione - Il periodo di frega va da aprile a giugno, quando la temperatura dell'acqua raggiunge supera 18 °C.  La riproduzione si svolge nel corso principale del fiume o alle foci degli affluenti, su substrato fangoso, sabbioso o a ghiaia fine. Durante l'accoppiamento il maschio si avvolge con il corpo attorno alla femmina, stimolando il rilascio delle uova e le fecondandole. Le uova, giallastre, dal diametro di circa 1 mm, sono prodotte in numero di poche centinaia per stagione. Le uova sono adesive ed aderiscono alla vegetazione, o ad altri elementi del substrato, fino alla schiusa.

 

 

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, alto: meno di 15 mesi. Specie di piccole dimensioni. Lunghezza massima segnalata: 12 cm TL.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - Specie soggetta a malattie virali e batteriche. Ospite e portatrice di parassiti, tra i quali elminti, protozoi, sanguisughe, crostacei. Esemplari feriti e/o malati possono contrarre gravi infezioni micotiche. Tra i predatori figurano pesci ed uccelli ittiofagi, e rettili acquatici. Uova, larve ed avannotti possono essere mangiate da in-setti, larve acquatiche carnivore di insetti, ed altri invertebrati come crostacei e sanguisughe.

 


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Status della specie - La specie appare relativamente comune ed abbondante nella maggior parte del suo areale di diffusione. Localmente alcune popolazioni sono in declino per perdita di habitat conseguente all'estrazione di sabbia e ghiaia. C. bulgarica risente negativamente la pressione predatoria di specie ittiche alloctone introdotte.

 

 

Protezione - Nessuna. Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) la specie è classificata a preoccupazione minima (LC, Least Concern).

 

 

Valore economico - Specie priva di interesse commerciale, anche se le sue carni sono buone dal punto di vista alimentare, potenzialmente utilizzabili per fritture. Viene commercializzato vivo come pesce da esca e talvolta anche come pesce d'acquario.

 

 

Pesca - La specie è di nessun interesse per la pesca sportiva e professionale. Talvolta viene utilizzata come esca viva per la cattura di altre specie, come salmonidi, persico reale e luccio.

 

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