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Il Cobite del Caspio, Sabanejewia caspia (Eichwald, 1838) |
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Caratteri meristici - Vertebre 41 - 42. Pinna dorsale: II - III; 6 - 7. Pinna anale I - II, 5. Pinne pettorali: 6 - 7. Pinne ventrali: 4 - 6. pinna caudale: 12. Cariotipo 2n = 50 (Klinkhardt et al., 1995). |
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Descrizione - Piccolo cobitide dal corpo allungato e lateralmente compresso, testa relativamente piccola con bocca in posizione subterminale circondata da barbigli tattili. Sul bordo inferiore del peduncolo caudale è presente una plica cutanea adiposa ben sviluppata. I barbigli sono più corti rispetto a C. taenia, la lunghezza della coppia posteriore giunge oltre il bordo posteriore del diametro oculare. si distingue dalle altre specie conspecifiche per la pinna caudale formata da 12 raggi. La livrea di fondo è brunastra o bruno verdastra, più o meno scura, sul dorso, i fianchi sono più chiari, il ventre è chiaro con riflessi giallastri. Sui fianchi non sono presenti le caratteristiche grandi macchie scure, sostituite da un' unica striscia, sopra la quale è presente una marezzatura scura. Negli esemplari adulti, la striscia scura indica la separazione tra le masse muscolari superiore ed inferiore. La parte inferiore del fianco presenta una pigmentazione irregolare grigiastra che può essere o meno associata a piccole macchie. Le pinne dorsale e caudale hanno i raggi di color giallo arancio e sono ornate 3 - 4 serie di macchie scure. Alla base della pinna caudale sono evidenti due grandi macchie nerastre. Le pinne pettorali, ventrali ed anale sono trasparenti con macchie grigie allungate sui raggi. L'iride è dorata. |
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Dimorfismo sessuale - I maschi si distinguono per la presenza di una protuberanza su ogni lato del corpo in corrispondenza delle pinne ventrali e della dorsale. |
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Habitat e abitudini - La specie è diffusa nelle acque dolci e salmastre, ferme o a lenta corrente, ricche di vegetazione e con substrato sabbioso o melmoso, del corso inferiore dei fiumi, vicino alle foci e nelle baie salmastre. Come C. aurata, ha abitudini stanziali e bentoniche. Nettamente fotofoba è attiva durante le ore crepuscolari e notturne, trascorre i momenti di maggior insolazione infossata nel substrato. |
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Alimentazione - Le abitudini alimentari coincidono con quelle di C. aurata, si ciba di piccole prede, come invertebrati acquatici bentonici come crostacei, insetti, anellidi etc. Nella dieta rientra anche detrito organico di origine animale o vegetale. |
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Riproduzione - la riproduzione si svolge in primavera, generalmente durante il mese di aprile. Le uova sono adesive ed aderiscono alla vegetazione o ad altri elementi del substrato. Ogni femmina deposita fino a 1.000 uova del diametro di circa 0.85 mm di diametro. |
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Accrescimento - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, alto: meno di 15 mesi. Specie di piccole dimensioni che raramente supera i 10 cm di lunghezza. |
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Predatori, parassiti e malattie - I principali parassiti della specie appartengono ai vari generi di trematodi, cestodi e crostacei parassiti. La specie viene predata da pesci, uccelli ittiofagi (airone, nitticora, ecc.) e serpenti d'acqua. |
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Galleria Fotografica |
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