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Il
cobite di Dacia, Sabanejewia
romanica (Bacescu,
1943) |
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Caratteri
meristici -
Nessun dato. |
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Descrizione
- Corpo allungato, a sezione trasversale ellittica, compresso
lateralmente. Bocca subterminale circondata da barbigli tattili. Origine
della pinna dorsale all'altezza della corrispondenza di quella delle pinne
ventrali. Pliche cutanee del peduncolo caudale poco sviluppate. Colore di
fondo va da grigio brunastro a grigio verdastro, con riflessi dorati più o
meno marcati. Macchie scure dorsali alternate a macchie dorate. Da 8 a 13
macchie sulla banda mediolaterale, spesso collegate da una linea scura
lungo il bordo superiore. Piccole macchie e spesse vermicolature occupano
lo spazio tra le macchie dorsali e la banda mediolaterale. Maculatura
scura sotto la banda mediolaterale assente o appena accennata. Ventre
bianco o bianco giallastro. Pinne semitrasparenti, ialine con sfumature
giallastre o rosate, cosparse o meno da piccole macchie scure, più marcate
sulle pinne dorsale e caudale. |
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Dimorfismo
sessuale - Non evidente. I maschi si distinguono per la presenza
su ogni lato del corpo di una protuberanza all'altezza dello spazio tra
pinne ventrali e pinna dorsale. |
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Habitat
e abitudini
- Specie bentonica fossoria, tipica di torrenti di pianura e
pedemontani, con acque chiare, e substrato misto a roccia, sabbia e
ghiaia. Rara in corpi idrici di maggiori dimensioni e su substrati ricchi
di depositi di fangosi. Di abitudini notturne, è attiva nelle ore notturne
e crepuscolari, od in condizioni di cielo coperto. Durante il giorno
resta nascosta nel substrato o tra gli anfratti del fondale. Da primavera
alla fine dell'autunno si trattiene in zone a corrente lenta o moderata,
su fondali prevalentemente ghiaiosi, raramente su substrato sabbioso.
All'arrivo dei primi freddi cessa ogni attività e sverna in stato latente
infossata nella sabbia o intanata negli interstizi del substrato.
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Alimentazione - L'alimentazione è
composta principalmente da microinvertebrati ed
invertebrati bentonici, insetti e larve d'insetto, anellidi, piccoli
crostacei e molluschi. |
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Riproduzione - La riproduzione si svolge da
maggio alla fine di luglio, con temperature dell'acqua superiori a 18 °C.
La frega avviene in acque basse, ben ossigenate, con fondale sabbioso o a
ghiaia fine. Durante l'accoppiamento il maschio avvolge il corpo attorno
alla femmina, stimolando il rilascio delle uova e fecondandole. Per
stagione la femmina produce poche centinaia di uova, giallastre, e dal
diametro di circa 1 mm. Le uova sono adesive, aderiscono alla vegetazione,
o ad altri elementi del substrato, fino alla schiusa. Il riassorbimento
del sacco vitellino richiede circa una settimana, successivamente gli
avannotti conducono vita bentonica come gli adulti. |
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Accrescimento - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, alto: meno di 15 mesi. In entrambi i
sessi la maturità è raggiunta al secondo anno di vita. Lunghezza massima
segnalata: 10.5 cm TL. |
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Predatori,
parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie virali
e batteriche, ed è ospite di varie specie di parassiti. Viene predata da
molte specie di pesci, uccelli ittiofagi (airone, nitticora, ecc.) e
serpenti d'acqua. |
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Status
della specie - Le popolazioni di S. romanica hanno
distribuzione frammentata, sono stanziate nei tratti sabbiosi dei bacini
dei fiumi Arges, Olt, Jui, Mures e Tapolitza, nel reticolo idrogeografico
del fiume Danubio. Negli ultimi anni, la costruzione di dighe, l'eccessivo
preklievo idrico e i fenomeni d'inquinamento sono aumentati, ed hanno
determinato un forte declino della specie. Si pensa che la consistenza
delle popolazioni di questa specie abbia subito un declino di circa il 30%
negli ultimi 10 anni, e che questo fenomeno sia destinato ad aumentare in
breve tempo. |
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Protezione
- Nessuna. Nella Lista Rossa IUCN (International Union for
Conservation of Nature and Natural Resources) la specie è classificata
come prossima ad entrare in pericolo (NT, Near Threatened). |
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Valore
economico - Specie di nessun interesse commerciale. Talvolta viene
venduta come specie
d'acquario. Pesce d'interesse faunistico (endemismo balcanico). |
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Pesca - Di nessun interesse per la pesca
sportiva o professionale. Viene catturata come esca viva per pesci
predatori. |
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