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Le Faune Webmuseum Osteichthyes Cypriniformes Cobitidae Sabanejewia

Il cobite di Valacchia, Sabanejewia vallachica (Nalbant, 1957)

Caratteri meristici Nessun dato.

Descrizione - Corpo allungato, a sezione trasversale ellittica, compresso lateralmente. Bocca subterminale circondata da barbigli tattili. Origine della pinna dorsale all'altezza della corrispondenza con quella delle pinne ventrali. Plica cutanea ventrale del peduncolo caudale assente o meno sviluppata di quella dorsale. Colore di fondo giallo ocra dorato più o meno scuro sul dorso, progressivamente più chiaro sui fianchi, procedendo verso il ventre bianco o bianco giallastro. Macchie scure dorsali ben distanziate. Blocchi scuri sulla banda mediolaterale, separati da spazi chiari privi di punti, o con rare macchioline nerastre. Macchie irregolari e vermicolature scure occupano lo spazio tra macchie dorsali e banda mediolaterale. Maculatura scura sotto la banda mediolaterale, assente o poco evidente. Distanza tra le due macchie alla base del peduncolo caudale pari al loro diametro. Pinne semitrasparenti, con sfumature giallastre o rosate, cosparse o meno da piccole macchie scure, più marcate sulle pinne dorsale e caudale.

Dimorfismo sessuale - Non evidente. I maschi si distinguono per la presenza su ogni lato del corpo di una protuberanza all'altezza dello spazio tra pinne ventrali e pinna dorsale.

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Habitat e abitudini - Specie bentonica fossoria, diffusa in fiumi e torrenti a corrente moderata e sostenuta, con acque pulite e substrato misto a roccia, sabbia e ghiaia. Preferisce fondali sabbiosi, rara su substrati ricchi di fango e limo. Di abitudini notturne, è attiva nelle ore notturne e crepuscolari, od in condizioni di cielo coperto.  Durante il giorno resta nascosta nel substrato o tra gli anfratti del fondale. Da primavera alla fine dell'autunno si trattiene in acque calme e poco profonde. All'arrivo dei primi freddi cessa ogni attività, si sposta in acque più profonde, trascorre l'inverno in stato latente infossata nella sabbia o intanata negli interstizi del substrato.

Alimentazione - L'alimentazione è composta principalmente da microinvertebrati ed invertebrati bentonici, insetti e larve d'insetto, anellidi, piccoli crostacei e molluschi.

Riproduzione - La riproduzione si svolge nella tarda primavera, con temperature dell'acqua superiori a 18 °C.  La frega avviene in acque basse, ben ossigenate, con fondale sabbioso o a ghiaia fine. Durante l'accoppiamento il maschio avvolge il corpo attorno alla femmina, stimolando il rilascio delle uova e fecondandole. Per stagione la femmina produce poche centinaia di uova, giallastre, e dal diametro di 0.9 - 1.1 mm. Le uova sono adesive, aderiscono alla vegetazione, o ad altri elementi del substrato, fino alla schiusa. La durata dello sviluppo embrionale richiede 50 - 60 ore con temperatura dell'acqua di 22 °C. Alla schiusa le larve misurano da 3.1 a 4.2 mm, e presentano un rigonfiamento trasparente sulla fronte. Il riassorbimento del sacco vitellino richiede poco meno di una settimana, successivamente gli avannotti conducono vita bentonica come gli adulti.

Accrescimento - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, alto: meno di 15 mesi. In entrambi i sessi la maturità è raggiunta al secondo anno di vita. Lunghezza massima segnalata: 9.0 cm TL.

Predatori, parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie virali e batteriche, ed è ospite di varie specie di parassiti. Viene predata da molte specie di pesci, uccelli ittiofagi (airone, nitticora, ecc.) e serpenti d'acqua.


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Status della specie - Le popolazioni di S. romanica hanno distribuzione frammentata, sono stanziate nei tratti sabbiosi dei bacini dei fiumi Ialomita e Siret. Negli ultimi anni, la costruzione di dighe, l'eccessivo prelievo idrico e i fenomeni d'inquinamento sono aumentati, determinando un forte decremento numerico della specie. Si pensa che la consistenza delle popolazioni di questa specie abbia subito un declino di circa il 30% negli ultimi 10 anni, e che questo fenomeno sia destinato ad aumentare in breve tempo. Attualmente l'estensione dell'area di distribuzione è stimata poco superiore a 11,000 km², e la specie viene segnalata in più di 10 località (valore minimo per dichiarare la specie in pericolo).

Protezione - Nessuna. Nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) la specie è classificata come prossima ad entrare in pericolo (NT, Near Threatened).

Valore economico - Specie di nessun interesse commerciale. Talvolta viene venduta come specie d'acquario. Pesce d'interesse faunistico (endemismo balcanico).

Pesca - Di nessun interesse per la pesca sportiva o professionale. Viene catturata come esca viva per pesci predatori.

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