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Webmuseum Osteichthyes Cypriniformes Leuciscidae Ballerus

Abramide medio,

Ballerus ballerus (Linnaeus, 1758)

 

Caratteri meristici - Squame in serie laterale: 62-77. Raggi divisi pinna dorsale: 11-12. Pinna caudale: 19. Raggi divisi pinne pettorali: 16. Raggi divisi pinne ventrali: 10. Raggi divisi pinna anale: 39-46. Denti faringei: 5-5.

 

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Descrizione - Corpo a sezione trasversale ellittica, fortemente compresso lateralmente ma meno alto rispetto a quello dell'abramide comune, da cui si differenzia anche per la lunga pinna anale. Testa relativamente piccola, con profilo superiore quasi orizzontale, ma piccolo. Bocca protrattile situata in posizione superiore. Dorso arcuato, ma non gibboso anteriormente, nel complesso i profili dorsale e ventrale seguono la stessa curvatura. Squame cicloidi di piccole dimensioni. Pelle del ventre estesa sopra la base della pinna anale. Pinna dorsale stretta e alta. Pinna anale allungata, a margine dritto e con porzione anteriore più sviluppata della posteriore. Lobo inferiore della pinna caudale più lungo del superiore. Livrea del dorso color bruno scuro, con riflessi verdastri e blu verdi. Fianchi chiari, argentei, con sfumature di tonalità giallastra e/o rosata. Ventre bianco argenteo.

 

 

Dimorfismo sessuale - Durante il periodo riproduttivo i maschi presentano tubercoli nuziali, bianchi o giallastri, sul capo e sulla parte anteriore del corpo.

 

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Habitat e abitudiniPopola il corso inferiore dei fiumi (zona dell'abramide). Frequenta acque dolci e poco salmastre, stagnanti o a corso lento, con fondo melmoso e abbondante vegetazione, preferibilmente del corso inferiore dei fiumi e di alcuni laghi. Gregario nell'Europa settentrionale e nella porzione orientale dell'areale, mentre in Europa centrale la scarsa consistenza numerica delle popolazioni non consente la costituzione di branchi. Nel periodo invernale cerca le profondità maggiori, dove resta inattivo senza nutrirsi. Durante la stagione di frega, i riproduttori risalgono in branchi la corrente per raggiungere le aree di frega.

 

 

Alimentazione - Si nutre principalmente di zooplancton, ma la dieta include anche insetti acquatici, crostacei, molluschi, vermi, detrito organico, alghe filamentose ed altre sostanze vegetali.

 

 

RiproduzioneIl periodo di frega varia a secondo della latitudine e delle condizioni ambientali dell'anno in corso, generalmente cade in primavera, con temperature dell'acqua non inferiori ad 8 °C. Nel basso corso del Danubio va da marzo ad aprile. Nell'area baltica cade tra la metà di marzo e maggio, e nel delta del Volga si svolge da maggio a giugno. I maschi sono territoriali e difendono i territori di frega. La durata della frega è breve, di solito dura da una a due settimane. La fecondità è relativamente bassa, ogni femmina produce da 4.200 a 25.400 uova, gialle e viscide, dal diametro di circa 2 mm. La deposizione avviene in acque basse ricche di vegetazione sommersa. Dopo la fecondazione le uova aderiscono alle idrofite fino alla schiusa.

 

 

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4-4.4 anni (K=0.18-0.19; tm=4-5). L'abramide medio raggiunge la maturità sessuale a 3-4 anni, quando misura circa 10-12 cm. Lo sviluppo delle larve e degli avannotti è lento e varia sensibilmente a seconda delle condizioni ambientali. La crescita è lenta: in cinque anni la lunghezza raggiunta è pari a circa 21 cm. La durata della vita supera i 10 anni.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - Specie soggetta a malattie virali e batteriche. Ospite di parassiti, tra cui vari tipi di vermi trematodi e cestodi, altri elminti, protozoi, crostacei parassiti ed altri invertebrati. Gli esemplari feriti e/o malati contraggono spesso infezioni micotiche anche gravi. B. ballerus viene predata da vari pesci ittiofagi nei diversi stadi di sviluppo. Oltre che di altre specie ittiche, uova, larve ed avannotti sono spesso cibo di larve acquatiche carnivore di insetti o di insetti acquatici predatori. Gli individui adulti vengono catturati da predatori come il luccio, il lucioperca ed il siluro d'Europa. Anche gli uccelli ittiofagi, come cormorani, aironi, nitticore ecc., si cibano di individui di questa specie, inoltre questi pesci possono cadere vittime di rettili acquatici (Natrix natrix, Natrix tassellata).

 


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Status della specieB. ballerus risulta ancora relativamente abbondate in gran parte del suo areale, anche se localmente alcune popolazioni risultano in declino. Le principali cause di minaccia sono la distruzione dell'habitat, l'introduzione di specie alloctone (predatrici e competitrici) e l'inquinamento urbano ed industriale. La specie è quasi completamente scomparsa da parte degli affluenti del Danubio (in particolare dalla Moravia) e nel corso inferiore dei fiumi di alcune località dell'Europa settentrionale. In Polonia la specie risulta in forte declino numerico.

 

 

Protezione - In alcune nazioni dell'Europa centrale ed orientale, come in Polonia, sono presenti misura minima e periodi di divieto. Nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) la specie è classificata a preoccupazione minima (LC, Least Concern).

 

 

Valore economico - Minimo, solo locale (Volga, Russia nordoccidentale). Pesce eccessivamente liscoso, con carne mediocre, poco pregiato e privo di importanza commerciale.

 

 

Pesca - Viene occasionalmente catturato dai pescatori professionisti che insidiano altre specie più pregiate. In alcune zone europee è una preda apprezzata soprattutto per la sua rarità. Si usano lenze con galleggiante o posate a fondo innescate con lombrichi, larve di mosca carnaria o di chironomidi, e vegetali.

 

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