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Il
barbo balcanico,
Barbus
balcanicus
Kotlík, Tsigenopoulos, Ráb & Berrebi, 2002 |
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Caratteri
meristici - Squame in serie
laterale: 49 - 57 + 3 - 4. Squame tra linea laterale ed origine della
pinna dorsale: 9 - 12. Squame tra la
linea laterale l'origine della pinna ventrale: 8 - 10. Squame
circumpeduncolari: 20 - 24.
Pinna dorsale: II - III; 7 - 8.
Pinna anale: I - III; 4 - 5. Pinne ventrali: 8. Numero cromosomico: 2n = 100. |
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Descrizione
- Specie affine a B. petenyi ed a B. carpathicus, con le
quali veniva confusa o considerata sottospecie o varietà geografica. Corpo relativamente tozzo, a sezione semicircolare, muso ottuso con bocca in
posizione ventrale dotata di 4 barbigli. Labbro inferiore spesso, con lobo
mediano corto. Linea
ventrale quasi rettilinea, dorso lievemente arcuato. Pinna dorsale
a margine esterno diritto o leggermente concavo, con ultimo raggio
indiviso flessibile e non seghettato posteriormente. La pinna anale,
piegata all'indietro, raggiunge la fine del peduncolo caudale.
Colorazione del dorso variabile da bruno verde finoa bruno scuro. Fianchi
progressivamente più chiari in direzione ventrale e con sfumature
giallastre. Ventre bianco o bianco giallastro. Su testa, schiena e fianchi
si osservano grandi
macchie marrone scuro, disposte irregolarmente. Le macchie della testa
si estendono in basso fino alle guance ed all'opercolo. Tutte le pinne sono
fittamente punteggiate da macchie, tipicamente disposte in righe
sulle pinne dorsale e caudale; sulla pinna anale le macchie sono disposte
a bande. Il peritoneo è nero. Barbus balcanicus si distingue dalle
atre specie del genere per i seguenti alleli del DNA mitocondriale:
AF112122, AF112409, AF112413–14, AF112438, AF248717–19 and AF274351 (
linea DNA mitocontriale Aof Kotlík & Berrebi 2002). |
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Dimorfismo
sessuale - Non evidente. |
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Olotipo NMW–94609 |
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Olotipo NMW–94609 |
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Habitat
e abitudini
- Preferisce acque chiare e
ben ossigenate. Fiumi e torrenti di montagna e collina, meno frequente in
laghi e dighe artificiali, più frequente nei corpi d'acqua di minore
portata. Specie bentonica e gregaria, forma generalmente piccoli
branchi che si spostano in prossimità del fondo. Barbus
balcanicus è più comune in corsi d'acqua ben ombreggiati, con molti
ripari in alveo, e frequenti rapide, luoghi dove trascorre le ore più calde della giornata.
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Alimentazione - Specie bentonica
onnivora. La
dieta comprende larve di insetti
acquatici, crostacei e anellidi. Particolarmente predate sono le larve di efemerotteri e di ditteri (chironomidi, simulidi
ed altri). |
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Riproduzione - La frega avviene da aprile
alla fine di giugno, a seconda delle condizioni climatiche. Gli esemplari in frega
si raccolgono in branchi, per raggiungere aree adatte alla riproduzione,
generalmente rappresentate da correnti poco profonde, con fondali ghiaiosi, sabbiosi o sassosi, ove
avviene la deposizione. Ogni femmina depone alcune centinaia di uova,
che dopo la fecondazione, cadono tra i ciottoli del fondale ed aderiscono
al substrato. |
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Accrescimento e resilienza - Tempo
minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni.
Dimensione massima segnalata: 17.5 cm SL. |
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Predatori,
parassiti e malattie - Viene parassitata, principalmente nelle
branchie, pinne ed epidermide da organismi dei generi Gyrodactylus, Dactylogyrus e Paradiplozoon.
La specie viene predata da pesci ittiofagi (salmonidi, altri ciprinidi,
esocidi), uccelli ittiofagi (aironi, anatre tuffatrici, ecc.) e serpenti d'acqua. |
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Olotipo NMW–94609 |
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Olotipo NMW–94609 |
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Status
della specie - Barbus balcanicus appare relativamente comune
ed abbondante in quasi
tutto il suo areale. Localmente alcune popolazioni possono entrare in
declino,
minacciate da spropositate immissioni di salmonidi (pesci
utilizzati per attirare turismo di pesca), o da alterazioni ambientali di
origine antropica,
come prelievo idrico eccessivo nei periodi di magra, inquinamento industriale,
agricolo ed urbano e modifica o canalizzazione degli alvei. |
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Protezione
- Nessuna. Nella Lista Rossa IUCN (International Union for
Conservation of Nature and Natural Resources) la specie è classificata a
preoccupazione minima (LC, Least Concern). |
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Valore
economico - Specie priva di interesse commerciale. Le carni sono piuttosto scadenti e di conseguenza questa specie è
poco stimata dal punto di vista alimentare. Occasionalmente viene
commercializzato fresco o refrigerato. Localmente il pesce è apprezzato
come frittura o pesce da zuppa. |
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Pesca
- Praticata con frequenza, soprattutto con lenze collocate a fondo o
radenti il fondo, nonché con la bilancia. Le esche più idonee sono
costituite da larve di mosca carnaria, lombrichi, larve di insetti
acquatici. Si tratta di un pesce che oppone una resistenza
proporzionalmente notevole alla cattura. |
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