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Le Faune Webmuseum Osteichthyes Cypriniformes Cyprinidae Gobio

Il gobione del Caspio, Gobio holurus Berg, 1914

Caratteri meristici - Lunghezza della testa equivalente al 26 - 28% SL. Altezza della testa alla nuca equivalente al 16 - 17% SL, all'occhio 48 - 62% della sua lunghezza. Diametro dell'occhio pari a 1.4 - 1.5 volte la lunghezza infraorbitale, 4 - 6% SL.  Altezza massima del corpo 22 - 23% SL. Altezza del peduncolo caudale: 33 - 36% della lunghezza del capo.

Descrizione - Specie considerata precedentemente popolazione di Gobio gobio. Recenti studi genetici e morfologici ne hanno dimostrato la validità come buona specie. Si distingue dagli altri gobioni per i barbigli che estesi all'indietro raggiungono il bordo posteriore dell'occhio. Zona pettorale provvista di squame estese in avanti oltre la base delle pinne pettorali. Nella livrea le macchie laterali sono assenti o poco marcate.

Dimorfismo sessuale - Non evidente.

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Habitat e abitudini G. holurus vive in piccoli fiumi e torrenti, in acque ben ossigenate a corrente moderata, con substrato misto ma con estese zone sabbiose. La specie ha abitudini gregarie e bentoniche. Forma piccoli gruppi, spesso in associazione con altre specie di ciprinidi reofili. In estate frequenta acque basse o poco profonde, mentre si sposta a profondità maggiori nei mesi invernali.

Alimentazione - La dieta comprende invertebrati bentonici, come insetti e loro larve, crostacei, anellidi e molluschi. In misura minore si ciba di detrito organico e di avannotti e uova di altri pesci.

RiproduzioneLa frega si svolge da primavera al principio dell'estate, a seconda delle condizioni climatiche. Durante il periodo riproduttivo gli esemplari maturi si radunano in branchi e compiono brevi migrazioni alla ricerca di zone di scarsa profondità, con acqua ben ossigenata, non inquinata ed in presenza di substrato pietroso od a ghiaia grossolana, dove deporre le uova. Le uova sono adesive e restano fissate al substrato fino alla schiusa.

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni. La lunghezza massima è di poco superiore ai 10 cm SL.

Predatori, parassiti e malattie -  I predatori sono rappresentati varie specie di pesci, tra cui percidi, salmonidi ed esocidi, uccelli ittiofagi ed alcuni serpenti acquatici. La specie è soggetta a malattie virali, batteriche e parassitosi. Tra i parassiti si contano vermi trematodi e cestodi, elminti ed alcuni ceppi di funghi.


 

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Status della specie - G. holurus risulta ancora comune e relativamente abbondante in gran parte del proprio habitat. localmente la specie può essere minacciata da alterazioni antropiche di vario tipo, tra cui la costruzione di dighe e di altri sbarramenti artificiali, canalizzazioni, inquinamento, in particolare quello legato all'estrazione petrolifera.

Protezione - Nessuna.  Nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) la specie è classificata a preoccupazione minima (LC, Least Concern).

Valore economico - Praticamente inesistente. Localmente viene catturata durante la pesca sportiva ad altri ciprinidi. Talvolta è usata come pesce esca per pesci predatori.

Pesca - Si pesca con tecnica a razzolo in prossimità del fondo, o con "camolere", "moschere" fornite di esche artificiali. Le esche più idonee sono costituite da larve di mosca carnaria, lombrichi, larve di insetti acquatici.

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