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Le Faune Webmuseum Osteichthyes Cypriniformes Cyprinidae Gobio

Il gobione di Varna, Gobio Kovatschevi

Chichkoff, 1937

Caratteri meristici - Lunghezza della testa equivalente al 26 - 28% SL. Altezza della testa alla nuca equivalente al 12 - 17% SL, all'occhio 48 - 54% della sua lunghezza. Diametro dell'occhio pari a 1.4 - 1.7 volte la lunghezza infraorbitale, 5 - 6% SL.  Altezza massima del corpo 22 - 25% SL. Altezza del peduncolo caudale: 34 - 42% della lunghezza del capo.

Descrizione - Specie considerata precedentemente popolazione di Gobio gobio. Recenti studi genetici e morfologici ne hanno dimostrato la validità come buona specie. Si distingue dagli altri gobioni per i barbigli che estesi all'indietro raggiungono il centro dell'occhio. Muso leggermente più lungo della distanza postorbitale del capo. Zona pettorale provvista di squame, estese in avanti oltre la base delle pinne pettorali nella maggioranza degli esemplari di ogni popolazione esaminata.

Dimorfismo sessuale - Non evidente.

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Habitat e abitudini G. kovatschevi vive nella zona medio superiore di piccoli fiumi e torrenti, in acque ben ossigenate a corrente moderata, con substrato misto ma con estese zone sabbiose. La specie ha abitudini gregarie e bentoniche. Forma piccoli gruppi, spesso in associazione con altre specie di ciprinidi reofili. In estate frequenta acque basse o poco profonde, mentre si sposta a profondità maggiori nei mesi invernali.

Alimentazione - La dieta comprende invertebrati bentonici, come insetti e loro larve, crostacei, anellidi e molluschi. In misura minore si ciba di detrito organico e di avannotti e uova di altri pesci.

RiproduzioneLa frega si svolge da primavera al principio dell'estate, a seconda delle condizioni climatiche. Durante il periodo riproduttivo gli esemplari maturi si radunano in branchi e compiono brevi migrazioni alla ricerca di zone di scarsa profondità, con acqua ben ossigenata, non inquinata ed in presenza di substrato pietroso od a ghiaia grossolana, dove deporre le uova. Le uova sono adesive e restano fissate al substrato fino alla schiusa.

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni. La lunghezza massima è di poco superiore ai 10 cm SL.

Predatori, parassiti e malattie -  I predatori sono rappresentati varie specie di pesci, tra cui percidi, salmonidi ed esocidi, uccelli ittiofagi ed alcuni serpenti acquatici. La specie è soggetta a malattie virali, batteriche e parassitosi. Tra i parassiti si contano vermi trematodi e cestodi, elminti ed alcuni ceppi di funghi.


 

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Status della specie - G. kovatschevi risulta ancora comune e relativamente abbondante nel corso medio superiore del fiume Provadiya, mentre si è estinto nel corso inferiore. La specie sta entrando bruscamente in declino a causa di inquinamento, prevalentemente agricolo, .

Protezione - Nessuna.  Nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) la specie è classificata come vulnerabile (VU B1abiii, V, vulnerable).

Valore economico - Praticamente inesistente. Localmente viene catturata durante la pesca ad altri ciprinidi. Talvolta è usata come pesce esca per pesci predatori.

Pesca - Si pesca con tecnica a razzolo in prossimità del fondo, o con "camolere", "moschere" fornite di esche artificiali. Le esche più idonee sono costituite da larve di mosca carnaria, lombrichi, larve di insetti acquatici.

Galleria Fotografica

 

 

 
     

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