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Le Faune Webmuseum Osteitti Cypriniformes Cyprinidae Pachychilon

L'axios, Pachychilon macedonicum (Steindachner, 1892)

Caratteri meristici - Pinna dorsale: III, 6 - 7. Pinna anale: III, 6 - 8. Pinne pettorali: 12 - 14. Pinne ventrali: 9. Denti faringei: 4 - 4(5).

Descrizione - Il corpo alto e compresso, simile al moranec. Testa relativamente grande con bocca terminale abbastanza ampia, labbra grandi e carnose. Occhio relativamente piccolo rispetto alla grandezza del capo. Il primo raggio della pinna dorsale è più corto degli altri. La livrea del dorso è verde scuro. I fianchi sono della stessa tinta del dorso e schiariscono progressivamente verso il ventre, che è di colore variabile da bianco sporco a bianco brillante. Le pinne sono giallognole (principalmente le pettorali e le ventrali) o grigio chiaro, con il margine superiore della dorsale che può essere più scuro.

Dimorfismo sessuale - Non evidente. Durante il periodo riproduttivo, i maschi hanno colorazione più accesa e tubercoli nuziali nella parte anteriore del corpo.

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Habitat - La specie è tipica dei fiumi di media portata (zona del barbo) e di acque ferme o stagnanti, come laghi o zone paludose, frequenta anche i canali litoranei con acque moderatamente salmastre.

Alimentazione e abitudini - L'axios è stanziale e gregario. Vive in branchi più o meno numerosi che frequentano abitualmente i sottoriva, le acque basse e di media profondità, vicino alle rive. Si ciba di diatomee, vermi, piccoli crostacei, molluschi, insetti acquatici (larve, adulti) e subaerei, avannotti e piccoli pesci.

Riproduzione - Secondo le condizioni climatiche stagionali, la frega ha luogo tra aprile e giugno, presso le rive e di solito in acque basse  tra la vegetazione e il fondo. Ogni femmina depone poche migliaia di uova che aderiscono al substrato.

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, alto: meno di 15 mesi. L'axios raggiunge la lunghezza di circa 18 cm (media 12-15 cm).

Predatori, parassiti e malattie - Gli individui di questa specie vengono colpiti da malattie virali e da parassiti. tra i parassiti predominano i vermi trematodi e cestodi, gli elminti e vari ceppi di funghi. Viene predato dalla biscia tassellata (Natrix tessellata) e dalla biscia dal collare (Natrix natrix), da pesci ittiofagi e da vari uccelli, come gli aironi e le nitticore.


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Status della specie - Come quasi tutte le specie ittiche reofile endemiche, alterazioni antropiche di vario tipo ne compromettono la sopravvivenza. La specie è minacciata, nel suo areale, anche dall'eccessivo prelievo idrico durante i mesi estivi e dall'estensione delle opere di bonifica a scopo agricolo.

Protezione - Nessuna. La specie non e dichiarata vulnerabile da IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) per mancanza di dati sufficienti (DD). L'axios è inserito nell'annesso III della Convenzione di Berna, sulla conservazione della fauna selvatica europea e degli habitat naturali, come specie minacciata.

Valore economico - Questa specie è priva di qualsiasi valore commerciale, per quanto riguarda il consumo delle sue carni, alle regioni in cui la specie è diffusa. In alcuni paesi è utilizzato sia in frittura che in umido, con discreti risultati per i canoni della cucina locale.

Pesca - Quella sportiva è inesistente. Quella professionale viene praticata indirettamente perché rivolta principalmente ad altre specie e non e quindi significativa nei riguardi dell'axios. 

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