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Webmuseum Osteichthyes Cypriniformes Leuciscidae Petroleuciscus

Cavedano nerico,

Petroleuciscus borysthenicus (Kessler, 1859)

 

Caratteri meristici - Squame in serie laterale: 33-40. Pinna dorsale: III-IV/8-91/2. Pinna anale: III-IV/9-101/2. Pinna caudale: 19. Pinne ventrali: II/7-8. Denti faringei: 2.5 - 5.2. Vertebre:  36-38.

 

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Descrizione - Corpo a sezione quasi circolare, leggermente compresso lateralmente. Testa tozza, relativamente grande, con occhi di diametro superiore o uguale alla lunghezza del muso. Bocca in posizione terminale, con labbro superiore leggermente sporgente sopra la mascella inferiore. Denti faringei biseriati. Squame di tipo cicloide. Linea laterale incurvata verso l'alto nella porzione anteriore. Pinna anale con margine esterno leggermente convesso o quasi rettilineo. Tinta di fondo del dorso variabile da grigio verdastra a grigio brunastra o bruno nerastra. Fianchi argentei con riflessi dorati, dello stesso colore di fondo del dorso, gradatamente più chiari procedendo verso il ventre. Ventre e parte inferiore del capo di colore bianco perlaceo o bianco giallastro. Striscia iridescente dorata situata tra la parte scura dorso ed. Bordo libero delle squame non pigmentato. Sul peduncolo caudale può essere presente una banda scura più o meno evidente. Iride di colore arancio o rosso con piccole macchie scure. Pinne di colore giallastro, translucide e semitrasparenti. la base delle pinne pari e la pinna anale possono essere di colore arancio o rosso più o meno marcato. Pinna dorsale e pinna caudale più scure e spesse delle altre.

 

 

Dimorfismo sessuale - Non evidente. Il dimorfismo sessuale è osservabile chiaramente solo nel periodo riproduttivo, quando nei maschi compaiono piccoli tubercoli nuziali sul capo e sulla parte anteriore superiore del corpo.

 

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Habitat e abitudini - Specie ubiquitaria ad ampia valenza ecologica, particolarmente adatta alla vita nei fiumi a lento corso di pianura, in lagune costiere e nelle paludi dei delta dei fiumi circostanti il Mar Nero, come dimostra la struttura brachimorfa del corpo. Si trattiene di preferenza in acque poco profonde, su substrati misti a sabbia e limo, ma vive bene anche in bacini con fondali melmosi e ricchi di vegetazione sommersa. Resiste bene a basse concentrazioni di ossigeno disciolto ed è in grado di vivere anche in acque fortemente eutrofizzate.  Risulta particolarmente comune in stagni e nei bracci morti dei fiumi. Preferisce acque relativamente calde, che in estate raggiungano o superino di poco i 30-32 °C. Tollera leggere concentrazioni di salinità, nei fiumi si spinge fin quasi alla zona di foce ed è presente in canali e lagune salmastre. Specie stanziale e gregaria forma branchi composti da 5-30 esemplari, generalmente della stessa taglia ed età. I giovani vivono in branchi numericamente molto più consistenti di quelli degli adulti. Durante la stagione rigida i branchi si spostano nelle acque calme profonde dei fiumi o sotto la linea del termoclino dei laghi, dove stazionano senza interrompere l'attività alimentare.

 

 

Alimentazione - Dieta onnivora, a composizione variabile secondo l'età ed i cicli stagionali. L'alimentazione comprende insetti acquatici, vermi, molluschi, crostacei, plancton, alghe e detrito organico. In estate la componente vegetale aumenta e viene integrata con apporti esogeni (piccoli organismi e frutti caduti in acqua) Gli esemplari di taglia maggiore si cibano anche di piccoli pesci e larve di anfibi. Gli avannotti si cibano di plancton, microinvertebrati, alghe e detrito organico.

 

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Riproduzione - La frega si svolge da aprile a giugno, con temperature dell'acqua comprese tra 12 e 28 °C, in acque poco profonde (0.1-1.0 m), su fondali sabbiosi o melmosi, ricchi di vegetazione sommersa. La deposizione avviene con modalità collettiva, in gruppi normalmente composti da più di 150 esemplari. La maturazione dei gameti avviene in tempi separati e la deposizione si verifica in più cicli, ad intervalli di una decina di giorni. Per stagione ogni femmina produce fino a 2.500 piccole uova adesive. Dopo la fecondazione le uova aderiscono alla vegetazione o ad altre elementi del substrato fino alla schiusa. Lo sviluppo embrionale relativamente veloce, richiede circa una settimana. A seconda della temperatura dell'acqua, le larve impiegano da una a due settimane per riassorbire il sacco vitellino.

 

 

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4-4.4 anni. In entrambi i sessi la maturità viene raggiunta tra il secondo ed il terzo di vita. In alcune popolazioni possono essere presenti maschi precoci che giungono a maturità alla fine del primo anno di età. Sono segnalate taglie record di 400 mm SL, ma solitamente le femmine superano di poco i 110 mm SL ed i maschi gli 80 mm. La durata della vita supera gli 8 anni.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - Specie soggetta e portatrice di malattie, batteriche e virali. Ospite di varie specie di parassiti (elminti, protozoi, crostacei ed altri invertebrati). Gli esemplari malati e/o feriti possono contrarre gravi malattie micotiche. Costituisce una fondamentale fonte di cibo per molte specie di pesci, in particolare percidi, Esocidi, Percidi ed altri Ciprinidi, e per uccelli ittiofagi, come trampolieri, cormorani e pellicani. Uova, larve ed immaturi sono preda di pesci, crostacei, insetti acquatici o larve acquatiche carnivore di insetti, ed altri invertebrati come ditisci e scorpioni d'acqua.

 


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Status della specieP. borysthenicus risulta comune e relativamente abbondante in tutta la sua area di distribuzione, e non sono segnalate particolari cause di minaccia alla sua sopravvivenza. Si tratta di una delle specie maggiormente resistenti al degrado degli ambienti acquatici, ma localmente alcune popolazioni possono entrare in declino a causa di bonifiche, eccessivo prelievo idrico, e della messa in opera di canalizzazioni, dighe ed altri sbarramenti invalicabili.

 

 

Protezione - Nessuna. Nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) la specie è classificata a preoccupazione minima (LC, Least Concern).

 

 

Valore economico - Minimo e solo localizzato. Compare con una certa regolarità nei mercati del pesce locali, associato ad altri pesci da frittura o zuppa.

 

 

Pesca - Nel delta del Danubio viene catturato con reti assieme a specie più pregiate. La specie viene catturata da pescatori sportivi con tecniche simili a quelle utilizzate per la cattura dei cavedani o delle alborelle.

 

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