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Le Faune Webmuseum Osteichthyes Cypriniformes Cyprinidae Rhodeus

Il rodeo del Vardar, Rhodeus meridionalis  (Karaman, 1924)

Caratteri meristici - Nessun dato.

Descrizione -  Specie identificata principalmente sulla base di differenze genetiche. Differisce morfologicamente dalle altre specie del genere Rhodeus per la struttura e posizione della bocca. Nel rodeo del Vardar l'apertura orale è in posizione terminale, rispetto alla collocazione subinferiore osservata in altre specie ed il cappuccio rostrale copre solo la parte distale del labbro superiore. Nell'aspetto esteriore generale R. meridionalis risulta molto simile a R. amarus, specie di cui è stato considerato a lungo una razza geografica. Recenti dati molecolari confermano la distinzione tra le due specie e la probabile validità di R. meridionalis (Bohlen et al., 2006).

Dimorfismo sessuale - Evidente nel periodo di frega. I maschi sviluppano tubercoli. La femmina sviluppa un ovipositore vicino all'apertura genitale che può essere più lungo del corpo. Nei maschi la colorazione diventa molto accesa.

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Habitat e abitudini - L’ambiente tipico è rappresentato da corsi d'acqua di grande o media portata, piccoli laghi e stagni, dove vive in prossimità delle sponde. Questa specie preferisce acque a corrente lenta, con substrato a sabbia fine o fango, solo raramente si incontra in acque a corrente veloce. La presenza di mitili dei generi Anodonta ed Unio  è necessaria al ciclo riproduttivo della specie.

Alimentazione - La dieta è composta in prevalenza di alghe filamentose, diatomee, piccoli crostacei, vermi, larve di insetti, ecc. Si ciba di uova di altri pesci ed anche delle proprie se, durante la frega, non siano penetrate nel mollusco.

Riproduzione - La frega avviene a primavera inoltrata. La femmina utilizza l'ovopositore per introdurre le uova nella camera branchiale di molluschi bivalvi lamellibranchi attraverso il loro sifone respiratorio. La deposizione delle uova avviene a temperature dell'acqua comprese tra 12 e 24°C. Ogni femmina depone da 40 a 100 uova del diametro di circa 3 mm. Le uova rimangono protette dentro il mollusco, fino al momento della schiusa, che si verifica 2 o 3 settimane più tardi. Gli avannotti lasciano il loro rifugio dopo il riassorbimento del sacco vitellino (2 - 3 giorni). I bivalvi utilizzati dal rodeo per la riproduzione appartengono generalmente ai generi Anodonta ed Unio.

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, basso: 4.5 - 14 anni. Il rodeo del Vardar raggiungere circa 10 cm di lunghezza massima

Predatori, parassiti e malattie - La specie è soggetta a predazione da parte delle bisce d'acqua Natrix natrix e Natrix tessellata, da vari uccelli acquatici e da pesci predatori. Gli individui di questa specie vengono colpiti da malattie virali, da parassiti e vari ceppi di funghi.


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Status della specie - Localmente la specie è minacciata da alterazioni dell'abitat causate da inquinamento e da eccessivo prelievo idrico, o dall'introduzione di specie alloctone. Attualmente R. meridionalis risulta numericamente abbondante in gran parte del suo areale.

Protezione - Nessuna.  Nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) la specie è classificata a preoccupazione minima (LC, Least Concern).

Valore economico - La specie non ha nessun valore dal punto di vista gastronomico. Le sue carni sono piuttosto amare e vengono utilizzate soltanto come esca per la cattura di pesci predatori. Tutte le specie del genere Rhodeus hanno un modesto valore come pesci ornamentali e vengono vendute nei negozi di acquari.

Pesca - La specie non riveste nessun interesse per la pesca sportiva e per quella professionale.

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