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Le Faune Webmuseum Osteichthyes Cypriniformes Cyprinidae Squalius

Il cavedano illirico, Squalius illyricus

Heckel & Kner, 1858

Caratteri meristici - Squame in serie laterale: 46 - 54. Pinna dorsale: III, 81/2. Pinna caudale: 19. Pinna anale: III, 8 - 91/2. Denti faringei: 2.5 - 5.2.

Descrizione - Corpo allungato a sezione trasversale ellittica, compresso lateralmente. Negli esemplari più grandi si osserva una leggera gibbosità nucale. Testa grande, con altezza pari al 68 - 80% della sua lunghezza. Bocca in posizione subterminale, con mascella inferiore di lunghezza inferiore all'altezza dell'opercolo. Quinto osso infraorbitale assente o di dimensioni ridotte. Muso ottuso, a profilo superiore convesso. Denti faringei biseriati con bordo seghettato. Diametro oculare di lunghezza inferiore a quella del muso. Squame cicloidi. Linea laterale incurvata verso l'alto nella porzione anteriore. Pinna dorsale con origine  posteriore alla corrispondenza con la base delle pinne ventrali. Pinna anale a bordo esterno convesso o quasi rettilineo. Pinna caudale nettamente incisa con apici dei lobi arrotondati. Livrea variabile, a seconda delle condizioni ambientali e fisiologiche. Tinta di fondo del dorso verde oliva, più o meno scuro, con riflessi bruni o bluastri. Fianchi argentei, dello stesso colore di fondo del dorso, gradatamente più chiari procedendo verso il ventre. Ventre e parte inferiore del capo di colore bianco perlaceo o bianco giallastro. Se si osserva l'esemplare da una certa angolazione, si nota una striscia iridescente dorata situata tra dorso e linea laterale. Squame con tasca dermica e margine esterno punteggiati di scuro, meno evidenti negli esemplari immaturi. Iride argentea. Pinne di colore giallastro, translucide e semitrasparenti. Pinna dorsale e pinna caudale più scure e spesse delle altre. Bordo esterno della pinna caudale leggermente pigmentato di nero.

Dimorfismo sessuale - Non evidente. Durante periodo riproduttivo i maschi sviluppano piccoli tubercoli nuziali sul capo e sul corpo, mentre le femmine appaiono più tozze a causa della maturazione delle gonadi.

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Habitat e abitudini - Specie reofila tipica di acque pure e chiare, con corrente lenta o moderata e substrato misto a roccia, pietrisco, sabbia e ghiaia. Frequente nei tratto medio ed inferiore dei torrenti carsici della regione, soggetti a forti escursioni di portata nel corso dell'anno, e collegati tra loro o con laghetti di dolina tramite percorsi sotterranei. La natura carsica dei corsi d'acqua chiarisce la presenza di questa specie in laghetti apparentemente isolati. Inoltre le sorgenti sotterrane garantiscono apporto di acqua fresca nei periodi di siccità, quando i torrenti si prosciugano per lunghi tratti, e garantiscono riparo ai pesci durante la stagione fredda. Di indole gregaria, S. illyricus forma gruppi di alcune dozzine d'individui, generalmente di taglia ed età simile. Soltanto durante il periodo di frega, i riproduttori si riuniscono in branchi più numerosi. La specie è attiva durante tutto l'anno. In estate i branchi si spostano attivamente lungo tutta la colonna d'acqua, mentre nei periodi invernali più rigidi si spostano in acque più profonde, nei laghi sotto la linea del termoclino, o si radunano nelle caverne sommerse.

Alimentazione Dieta onnivora, a composizione variabile secondo l'età ed i cicli stagionali. L'alimentazione comprende insetti acquatici, vermi, molluschi, crostacei, plancton, alghe e detrito organico. In estate la componente vegetale viene arricchita anche da frutta, semi caduti in acqua, da pasture usate dai pescatori sportivi e da rifiuti di origine urbana. Gli esemplari di taglia maggiore predano anche larve ed avannotti di altre specie, girini e larve di tritoni. Gli avannotti si cibano di plancton, microinvertebrati, alghe e detrito organico.

Riproduzione - La frega ha luogo nei mesi primaverili, può anticipare o posticipare a seconda della portata dei corsi d'acqua e delle condizioni climatiche dell'anno in corso. I riproduttori compiono brevi migrazioni per raggiungere aree idonee alla frega, generalmente situate in acque basse, correnti e ben ossigenate, provviste o meno di vegetazione sommersa, e con fondale misto a prevalenza di sabbia, ghiaia e pietrisco. I pesci in frega si fermano un paio di settimane sul luogo, perché la deposizione si svolge in più riprese con intervallo di alcuni giorni. Per stagione ogni femmina produce alcune migliaia di uova adesive,dal diametro do circa 2 mm. Dopo la fecondazione le uova aderiscono al substrato fino alla schiusa. La durata dello sviluppo embrionale è relativamente rapida, richiede meno di una settimana. Le larve giacciono tra gli anfratti del fondo fino al riassorbimento del sacco vitellino.

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni. In entrambi i sessi la maturità sessuale viene raggiunta intorno al secondo anno di vita. Dimensione massima segnalata: 250 mm SL.

Predatori, parassiti e malattie - La specie viene colpita da malattie, batteriche, virali e, in condizioni di sofferenza, da vari ceppi di funghi. Tra i parassiti sono note sanguisughe dei generi Piscicola e Ichthyobdella, e crostacei (Lernaeocera cyprinacea, attaccata alla pelle e alle pinne). I principali predatori sono rappresentati da varie specie di pesci (molti di origine alloctona) uccelli ittiofagi e serpenti acquatici (Natrix tessellata, Natrix natrix),. Durante il periodo estivo, quando i corsi d'acqua sono in magra, risultano particolarmente dannose tutte le specie di uccelli trampolieri (aironi, nitticore).


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Status della specieS. illyricus è presente soltanto nei bacini dei fiumi Cetina e Krka, e la sua area di distribuzione risulta limitata. Nonostante la specie non sembra aver subito calo nel numero delle popolazioni durante gli ultimi 10 anni, si teme per le possibili conseguenze negative della recente introduzione di specie ittiche alloctone, come fenomeni d'ibridazione, di patogenesi, di competizione e di diffusione di parassiti letali. Inoltre negli ultimi tempi sono aumentate le semine di salmonidi, spesso effettuate in quantità sovradimensionate, per incrementare il turismo legato alla pesca sportiva. La specie viene minacciata anche da inquinamento agricolo, eccessivo prelievo idrico, canalizzazioni e costruzione di dighe ed altri sbarramenti invalicabili che interrompono la continuità fluviale.

Protezione - Esistono leggi a protezione, inoltre parte dell'areale di distribuzione è incluso in un Parco Nazionale. La specie è inserita come specie minacciata nell'annesso III della Convenzione di Berna, sulla conservazione della fauna selvatica europea e degli habitat naturali. Nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) la specie è considerata prossima ad entrare in pericolo (NT, Near Threatened).

Valore economico - Fino a poco dopo la metà del secolo scorso, la specie aveva valore economico limitato alle regioni in cui è diffusa. In alcuni paesi veniva consumata sia in frittura che in umido, servita con verdure e pezzi di agnello. S. illyricus ha valore scientifico come specie rara endemica dei Balcani.

Pesca - La pesca professionale viene solo praticata occasionalmente, mentre vengono insidiate specie di maggior pregio con nasse, reti e bilance. La pesca sportiva viene esercitata con tecniche simili a quelle utilizzate per la cattura del cavedano e degli altri ciprinidi reofili.

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