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Le Faune Webmuseum Osteichthyes Cypriniformes Cyprinidae Squalius

Il cavedano del fiume Aoos,

Squalius sp. nov. 'Aoos'

Caratteri meristici - Squame in serie laterale: 40 - 43 + 2 - 3. Pinna dorsale: III, 81/2. Pinna anale: III, 81/2.

Descrizione - Corpo a sezione ovale, leggermente compresso lateralmente, di altezza massima pari al 25 - 27% SL. Testa di forma conica di lunghezza equivalente al 28 - 30% SL. Diametro oculare di lunghezza compresa 1.6 - 1.8 volte nella distanza infraorbitale. Bocca in posizione subinferiore, con labbro superiore sporgente sopra la mascella inferiore. Denti faringei biseriati. Squame di tipo cicloide. Linea laterale incurvata verso l'alto nella porzione anteriore. Pinna dorsale con origine solo leggermente  posteriore rispetto alla corrispondenza con la base delle pinne ventrali. Pinna anale a bordo esterno convesso. Livrea di tinta variabile, assume intensità e sfumature diverse in rapporto alla natura del substrato, limpidezza dell'acqua, e dell'esposizione solare. Tinta di fondo del dorso, di colore verde bruno o verde grigio con riflessi bluastri. Fianchi coperti da squame argentee, dello stesso colore di fondo del dorso, gradatamente più chiaro procedendo verso il ventre. Ventre e parte inferiore del capo di colore bianco perlaceo o bianco giallastro. Una striscia iridescente dorata è situata tra dorso e linea laterale. Squame con bordo libero scuro e tasca dermica non pigmentata o solo leggermente ombreggiata. Iride dorata, con radi melanofori. Pinne di colore giallastro, translucide e semitrasparenti. Pinna dorsale e pinna caudale più scure e spesse delle altre. Bordo esterno della pinna caudale scuro.

Dimorfismo sessuale - Non evidente. Il dimorfismo sessuale compare solo nel periodo riproduttivo, quando nei maschi compaiono piccoli tubercoli nuziali sul capo e sul corpo.

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Habitat e abitudini - Specie reofila, tipica di acque correnti con substrato misto a roccia, pietrisco, sabbia e ghiaia. Vive di preferenza nei tratti collinari e pedemontani montani di fiumi e torrenti, mentre si incontra più raramente in laghi e bacini artificiali, mai in acque ferme o stagnanti. L'habitat tipico è costituito da corsi d'acqua di tipo mediterraneo caratterizzati da forti escursioni stagionali di temperatura e di portata. Il cavedano del fiume Aoos è meno gregario rispetto ad altre specie del genere, normalmente vive solitario o forma gruppi di alcune dozzine d'individui di taglia ed età simili. Soltanto durante il periodo di frega, i riproduttori si riuniscono in branchi più numerosi. Svolge attività durante tutto l'anno, resta nascosto nelle pozze più profonde e tra gli anfratti del substrato solo nei periodi invernali più rigidi, o durante le piene più forti.

Alimentazione - Dieta onnivora, a composizione variabile secondo l'età ed i cicli stagionali. L'alimentazione comprende insetti acquatici, vermi, molluschi, crostacei, plancton, alghe e detrito organico. In estate la componente vegetale viene arricchita anche da frutta, semi caduti in acqua, da pasture usate dai pescatori sportivi e da rifiuti di origine urbana. Gli esemplari di taglia maggiore predano anche larve ed avannotti di altre specie, girini e larve di tritoni. Gli avannotti si cibano di plancton, microinvertebrati, alghe e detrito organico.

Riproduzione - La frega ha luogo solitamente da aprile a maggio, può anticipare o posticipare secondo le condizioni climatiche dell'anno in corso. La deposizione avviene in acque poco profonde, correnti e ben ossigenate, con fondale a prevalenza di sabbia, ghiaia e pietrisco. La frega si svolge a più riprese con pause di alcuni giorni. Per stagione ogni femmina produce alcune migliaia di uova adesive, dal diametro di circa 1.8 mm. Dopo la fecondazione le uova aderiscono al substrato fino alla schiusa. La durata dello sviluppo embrionale richiede meno di una settimana. Le larve giacciono tra gli anfratti del fondo fino al riassorbimento del sacco vitellino.

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni. In entrambi i sessi la maturità sessuale viene raggiunta tra il secondo ed il terzo anno di vita. Specie di medie dimensioni, la dimensione massima segnalata è di 140 mm SL, ma probabilmente raggiunge taglie superiori.

Predatori, parassiti e malattie - La specie viene colpita da malattie batteriche e virali e, in condizioni di sofferenza, da varie specie di parassiti e ceppi di funghi. I predatori sono rappresentati da varie specie di pesci (molti di origine alloctona) uccelli ittiofagi (cormorani) e serpenti acquatici (Natrix tessellata, Natrix natrix). Durante il periodo estivo, quando i corsi d'acqua sono in magra, risultano particolarmente dannose tutte le specie di uccelli trampolieri (aironi, garzette, ecc.).


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Status della specie - In base alle conoscenze attuali l'area di occupazione di Squalius sp. nov. 'Aoos' risulta di circa 7,000 km², ma si pensa che questa estensione aumenterà dopo campionamenti più estesi da svolgersi in Albania. La specie risulta comunque comune e relativamente abbondante in tutta l'area di distribuzione, e non sono segnalate particolari cause di minaccia per la specie. Localmente alcune popolazioni possono entrare in declino, principalmente a causa di bracconaggio, dell'introduzione di specie ittiche esotiche, dell'inquinamento, di eccessivo prelievo idrico, e della messa in opera di canalizzazioni, dighe e sbarramenti invalicabili che rompano la continuità fluviale. In ogni caso la specie viene ritenuta prossima ad entrare in pericolo a causa della sua ristretta area stimata di distribuzione.

Protezione - Nessuna. Nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) la specie è considerata prossima ad entrare in pericolo (NT, Near Threatened).

Valore economico - Limitato. La specie ha valore economico limitato e soltanto locale. Le sue carni, piene di lische ma saporite, vengono generalmente consumate fritte od in zuppa assieme ad altri tipi di pesci. Pesce d'interesse faunistico (endemismo balcanico).

Pesca - La pesca professionale viene praticata occasionalmente, mentre vengono insidiate specie di maggior pregio con nasse, reti e bilance. La specie viene catturata dai pescatori sportivi con tecniche simili a quelle utilizzate per la cattura del cavedano. Abbocca volentieri alla mosca, ma non riveste importanza per questa disciplina.

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