www.ittiofauna.org   contact: stefano.porcellotti@ittiofauna.org
Le Faune Webmuseum Osteichthyes Cypriniformes Cyprinidae Squalius

Il cavedano del fiume Aspropotamo,

Squalius sp. nov. 'Evinos'

Caratteri meristici - Squame in serie laterale: 43 - 44 + 2 - 3. Pinna dorsale: III, 81/2. Pinna anale: III, 8 - 91/2.

Descrizione - Corpo a sezione ovale lateralmente compresso, di altezza massima pari al 22 - 24% SL. Testa di forma conica di lunghezza equivalente al 25 - 27% SL. Diametro oculare di lunghezza compresa 1.4 - 1.6 volte nella distanza infraorbitale. Bocca in posizione subinferiore, con labbro superiore sporgente sopra la mascella inferiore. Denti faringei biseriati. Squame, di tipo cicloide. Linea laterale incurvata verso l'alto nella porzione anteriore. Pinna dorsale con origine posteriore rispetto alla corrispondenza con la base delle pinne ventrali. Pinna anale a bordo esterno diritto o leggermente convesso. Livrea di tinta variabile, con intensità e sfumature diverse in rapporto alla natura del substrato, limpidezza dell'acqua, ed all'esposizione solare. Tinta di fondo del dorso, di colore verde bruno o verde grigio con riflessi bluastri. Fianchi coperti da squame argentee, dello stesso colore di fondo del dorso, gradatamente più chiaro procedendo verso il ventre. Ventre e parte inferiore del capo di colore bianco perlaceo o bianco giallastro. Una striscia iridescente dorata è situata tra dorso e linea laterale. Squame con bordo libero scuro e tasca dermica con macchia scura centrale. Iride dorata, con radi melanofori. Pinne di colore giallastro, translucide e semitrasparenti. Pinna dorsale e pinna caudale più scure e spesse delle altre. Bordo esterno della pinna caudale scuro.

Dimorfismo sessuale - Non evidente. Il dimorfismo sessuale compare solo nel periodo riproduttivo, quando nei maschi compaiono piccoli tubercoli nuziali sul capo e sul corpo.

  Click on the image to magnify and for the informations.  
Click sull'immagine per ingrandire e per le informazioni.

Habitat e abitudini - Specie reofila, tipica di acque correnti, a substrato misto a roccia, pietrisco, sabbia e ghiaia. Vive di preferenza in fiumi e torrenti, mentre si incontra più raramente in laghi e bacini artificiali, mai in acque ferme o stagnanti. L'habitat tipico è costituito da corsi d'acqua di tipo mediterraneo caratterizzati da forti escursioni stagionali di temperatura e di portata. Nei fiumi si spinge fino alla zona di foce, in acque debolmente salmastre. Nei laghi frequenta principalmente i tratti in prossimità di immissari ed emissari. Specie gregaria forma gruppi composti da alcune dozzine d'individui fino a qualche centinaia, generalmente di taglia ed età simili. Durante il periodo di frega, i riproduttori delle popolazioni lacustri si riuniscono in branchi e compiono brevi migrazioni per raggiungere le aree di riproduzione situate nel corso degli immissari. In estate i branchi sono attivi in acque relativamente veloci e di media profondità, mentre nella stagione fredda svernano nelle acque calme delle pozze più profonde. Svolge attività durante tutto l'anno, rallentando leggermente l'attività soltanto nei periodi più rigidi.

Alimentazione - Dieta onnivora, a composizione variabile secondo l'età ed i cicli stagionali. L'alimentazione comprende insetti acquatici, vermi, molluschi, crostacei, plancton, alghe e detrito organico. In estate la componente vegetale viene arricchita anche da frutta, semi caduti in acqua, da pasture usate dai pescatori sportivi e da rifiuti di origine urbana. Gli esemplari di taglia maggiore predano anche larve ed avannotti di altre specie, girini e larve di tritoni. Gli avannotti si cibano di plancton, microinvertebrati, alghe e detrito organico.

Riproduzione - La frega ha luogo solitamente da aprile a giugno, può anticipare o posticipare secondo le condizioni climatiche dell'anno in corso. La deposizione avviene in acque poco profonde, correnti e ben ossigenate, con fondale a prevalenza di sabbia, ghiaia e pietrisco. La frega si svolge a più riprese con pause di alcuni giorni. Per stagione ogni femmina produce alcune migliaia di uova adesive, dal diametro di circa 1.8 mm. Dopo la fecondazione le uova aderiscono al substrato fino alla schiusa. La durata dello sviluppo embrionale e relativamente veloce, richiede circa tre giorni. Dopo la schiusa le larve giacciono tra gli anfratti del fondo fino al riassorbimento del sacco vitellino.

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni. In entrambi i sessi la maturità sessuale viene raggiunta tra il secondo ed il terzo anno di vita. Specie di medie dimensioni, la dimensione massima segnalata è di 200 mm SL, ma probabilmente raggiunge taglie superiori.

Predatori, parassiti e malattie - La specie viene colpita da malattie batteriche e virali e, in condizioni di sofferenza, da varie specie di parassiti e ceppi di funghi. I predatori sono rappresentati da varie specie di pesci (molti di origine alloctona) uccelli ittiofagi (cormorani) e serpenti acquatici (Natrix tessellata, Natrix natrix). Durante il periodo estivo, quando i corsi d'acqua sono in magra, risultano particolarmente dannose tutte le specie di uccelli trampolieri.


  Click on the image to magnify and for the informations.  
Click sull'immagine per ingrandire e per le informazioni.

Status della specie - La specie risulta comunque comune e relativamente abbondante in tutta l'area di distribuzione, e non sono segnalate particolari cause di minaccia per la specie. Localmente alcune popolazioni possono entrare in declino, principalmente a causa di bracconaggio, dell'introduzione di specie ittiche esotiche, dell'inquinamento, di eccessivo prelievo idrico, e della messa in opera di canalizzazioni, dighe e sbarramenti invalicabili che rompano la continuità fluviale.

Protezione - Nessuna. Nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) la specie è classificata a basso rischio (LC, Least Concern).

Valore economico - Limitato. La specie ha valore economico limitato e soltanto locale. Le sue carni, piene di lische ma saporite, vengono generalmente consumate fritte od in zuppa assieme ad altri tipi di pesci. Pesce d'interesse faunistico (endemismo balcanico).

Pesca - La pesca professionale viene praticata occasionalmente, mentre vengono insidiate specie di maggior pregio con nasse, reti e bilance. La specie viene catturata dai pescatori sportivi con tecniche simili a quelle utilizzate per la cattura del cavedano. Abbocca volentieri alla mosca, ma non riveste importanza per questa disciplina.

Galleria Fotografica

  

 

 
     

Le Faune Webmuseum Osteichthyes Cypriniformes Cyprinidae Squalius
www.ittiofauna.org Webmuseum
Google
 
contact: stefano.porcellotti@ittiofauna.org