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Le Faune Webmuseum Osteichthyes Cypriniformes Cyprinidae Squalius

Il cavedano del lago Buško, Squalius tenellus Heckel, 1843

Caratteri meristici - Squame in serie laterale: 76 - 85. Pinna dorsale: III, 81/2. Pinna anale: III, 81/2. Pinna caudale: 19. Squame circumpeduncolari: 28 - 32. Denti faringei: 2.5 - 5.2.

Descrizione - Corpo allungato, a sezione traversale ellittica compressa lateralmente. Testa relativamente grande, con bocca in posizione terminale. Denti faringei biseriati con bordo seghettato. Occhio di diametro inferiore alla lunghezza del muso. Squame cicloidi piccole e numerose. Linea laterale incurvata verso l'alto nella porzione anteriore. Pinna dorsale con origine leggermente arretrata rispetto alla corrispondenza con la base delle pinne ventrali. Pinna anale a bordo esterno convesso. Tinta di fondo del dorso di colore blu grigio o verde oliva con riflessi azzurri, più o meno scura a seconda delle condizioni ambientali e dello stato fisiologico del pesce. Fianchi argentei, dello stesso colore di fondo del dorso, gradatamente più chiari procedendo verso il ventre. Ventre e parte inferiore del capo di colore bianco perlaceo o bianco giallastro. Una striscia iridescente dorata è situata tra dorso e linea laterale. Iride argentea. Pinne semitrasparenti di colore grigio giallastro. Pinna dorsale e pinna caudale più scure delle altre. Le pinne pettorali possono assumere sfumature arancio o rossastre, particolarmente marcate durante il periodo di frega.

Dimorfismo sessuale - Non evidente. Durante periodo riproduttivo i maschi sviluppano piccoli tubercoli nuziali sul capo e sul corpo, mentre le femmine appaiono più tozze a causa della maturazione delle gonadi.

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Habitat e abitudini - Specie reofila di acque pure e chiare, a substrato misto a roccia, pietrisco, sabbia e ghiaia, diffusa nei laghi e torrenti di origine carsica, spesso collegati tra loro tramite percorsi sotterranei. La rete di canali sotterranei consente agli esemplari di questa specie di raggiungere doline apparentemente isolate. Inoltre le sorgenti subacquee garantiscono apporto di acqua fresca nei periodi di siccità, e offrono riparo ai pesci nella stagione fredda. Di indole gregaria, S. tenellus forma gruppi di alcune dozzine d'individui, generalmente della stessa taglia ed età. La specie è attiva durante tutto l'anno. In estate i branchi si spostano attivamente lungo tutta la colonna d'acqua. Nei periodi invernali più rigidi si spostano nelle parti più calme e profonde dei fiumi, mentre nei laghi scendono sotto la linea del termoclino, o si radunano nelle caverne sommerse.

Alimentazione - Dieta onnivora, a composizione variabile secondo l'età ed i cicli stagionali. L'alimentazione comprende insetti acquatici, vermi, molluschi, crostacei, plancton, alghe e detrito organico. La componente vegetale della dieta è meno importante rispetto a quella animale. Gli esemplari di taglia maggiore predano anche larve ed avannotti di altre specie, girini e larve di tritoni. Gli avannotti si cibano di plancton, microinvertebrati, alghe e detrito organico.

Riproduzione - La riproduzione ha luogo tra aprile e giugno, a seconda dell'andamento climatico dell'anno in corso. I riproduttori formano branchi che compiono brevi spostamenti alla ricerca di zone adatte alla frega. Nei fiumi le zone di riproduzione sono situate in acque basse, correnti, e su fondali sabbiosi o ghiaiosi più o meno ricchi di vegetazione. Nei laghi carsici, privi di immissari, la frega si svolge su letti di ghiaia in prossimità delle rive o delle risorgive sotterranee. La deposizione si svolge in più riprese, con pause di alcuni giorni. Per stagione ogni femmina produce alcune migliaia di uova adesive, dal diametro di circa 2 mm. Dopo la fecondazione le uova aderiscono al substrato fino alla schiusa. La durata dello sviluppo embrionale richiede meno di una settimana. Le larve giacciono tra gli anfratti del fondo fino al riassorbimento del sacco vitellino.

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni. In entrambi i sessi la maturità sessuale viene raggiunta tra il secondo ed il terzo anno di vita. Specie di taglia medio piccola raramente raggiunge e supera i 40 cm SL.

Predatori, parassiti e malattie La specie viene colpita da malattie, batteriche, virali e da varie specie di funghi. Tra i parassitati sono segnalati sanguisughe dei generi Piscicola e Ichthyobdella, e crostacei (Lernaeocera cyprinacea). I principali predatori sono rappresentati da varie specie di pesci (salmonidi) uccelli ittiofagi e serpenti acquatici (Natrix).


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Status della specie - S. tenellus ha un arealeale molto limitato, con area di occupazione stimata inferiore a 500 km², su una probabile superficie di dispersione minore di 2.000 km². La specie risulta in costante declino a causa di ripetuti episodi di siccità (Livanjsko polje è quasi prosciugata), aggravati da eccessivo prelievo idrico, da canalizzazioni e dalla costruzione di dighe ed altri sbarramenti fluviali invalicabili. La situazione della specie è aggravata da introduzione di specie ittiche predatrici (alloctone o meno), e dall'aumento del numero di uccelli ittiofagi come trampolieri e cormorani.

Protezione - Nessuna. Nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) la specie è classificata in pericolo (EN B2ab(ii,iii) + 2ab (ii, iii), Endagered).

Valore economico - Specie priva di interesse economico. Fino a poco dopo la metà del secolo scorso aveva valore economico limitato e locale. S. tenellus ha importanza scientifica come raro endemismo dei Balcani.

Pesca - La pesca professionale è inesistente. La pesca sportiva viene talvolta esercitata con tecniche simili a quelle utilizzate per la cattura del cavedano e degli altri ciprinidi reofili.

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