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Il mummichog, Fundulus heteroclitus heteroclitus (Linnaeus, 1766) |
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Caratteri meristici - Sono molto rare le notizie a riguardo. Siamo in attesa di poter visionare lavori ad essi relativi. |
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Descrizione - Fundulide di piccola taglia dal corpo tarchiato, alto circa un quarto della lunghezza totale, a sezione ellittica, con il punto di massima larghezza situato all'altezza dell'attacco posteriore delle pinne pettorali. In vista laterale la parte superiore del capo appare lievemente appiattita, mentre la schiena ed il ventre hanno una debole curvatura. Visto da sopra il muso appare tronco. La bocca è situata in posizione supera. Il peduncolo caudale è relativamente alto. la pinna caudale ha il bordo esterno arrotondato. Le pinne sono di grandezza modesta, la dorsale è collocata presso il peduncolo caudale, in corrispondenza con la pinna anale. Le pinne pettorali sono larghe ed arrotondate. la testa ed il corpo sono ricoperti da grandi squame cicloidi. |
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Dimorfismo sessuale - Durante il periodo di frega i maschi sviluppano dei rigonfiamenti, chiamati "organi di contatto", sul bordo libero delle squame dei lati del capo e della zona centrale dei fianchi. Maschi e femmine differiscono per colorazione e grandezza delle pinne dorsale ed anale che sono più grandi nei maschi. Fuori dal periodo riproduttivo i maschi hanno una livrea di fondo verdastra o blu acciaio più o meno scura sul dorso, progressivamente più chiara sui fianchi, fino al ventre biancastro con sfumature gialle od arancio. Sul dorso e sui fianchi sono presenti piccole macchie bianche o giallastre. I fianchi sono ornati da bande argentate verticali. Le pinne dorsale, anale e caudale sono verde scuro o grigio con barre trasversali chiare. Le pinne pari sono translucide con sfumature verdastre o giallastre. Il bordo anteriore delle pinne ventrali ed anale è giallo. Durante la frega i colori sono più accesi, il dorso e la parte superiore dei fianchi diventano scuri, quasi neri, mentre il ventre acquista una tinta giallo accesa. Tutto il corpo acquista riflessi metallici bluastri. Le femmine sono molto meno appariscenti dei maschi, hanno una colorazione di fondo uniforme, verde oliva o verde bottiglia, progressivamente più chiara dal dorso al ventre biancastro. Le macchie non sono ben definite, anche se sui fianchi si osservino pallide bande verticali. Le pinne sono molto più chiare di quelle dei maschi. |
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Habitat e abitudini - Specie eurialina in grado di vivere in acque salmastre. Vive in acque ferme o debolmente correnti e di scarsa profondità, come lagune e stagni, pozze di barena e canali ricchi di vegetazione. Di indole gregaria, forma branchi numerosi che stazionano nei sottoriva, specialmente nei pressi di canneti. Resiste bene alle variazioni di temperatura e alle basse concentrazioni d’ossigeno. In condizioni di forte evaporazione riesce a resistere a concentrazioni saline superiori a quelle dell'acqua marina. Questi pesci sono molto comuni nei canali che collegano le lagune al mare, dove gli effetti di marea sono più intensi. Durante i periodi di bassa marea restano spesso confinati in pozze isolate. Sono in grado di resistere a temperature relativamente rigide infossandosi nella melma, dove restano in stato latente. |
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Alimentazione - Il mummichog è onnivoro, si ciba indistintamente di sostanze animali e vegetali. Nella dieta rientrano molluschi, piccoli crostacei bentonici e planctonici, foraminiferi, larve di zanzara e di altri insetti, anellidi ed altri invertebrati. l'esame del contenuto stomacale ha talvolta rivelato un esclusivo contenuto di alghe unicellulari, alghe filamentose ed altro materiali di origine vegetale. In alcuni casi sono stati osservati anche avannotti di altre specie. |
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Riproduzione - La riproduzione si svolge da giugno ai primi giorni di agosto, a seconda delle condizioni ambientali e della temperatura dell'acqua. I maschi competono tra loro per conquistare le femmine, quelli con livrea più accesa hanno il predominio. In caso di equilibrio combattono tra loro. La frega a luogo in acque profonde pochi centimetri. All'atto della copula il maschio circonda la femmina con le pinne dorsale ed anale spingendola contro pietre o contro il fondale, i corpi di entrambi appaiono uniti a formare una sorta di S e, al momento della fuoriuscita dei gameti, fanno vibrare contemporaneamente la pinna caudale per favorire la fecondazione. Le uova hanno un diametro di circa 2 mm, sono incolori o giallo pallido. il periodo d'incubazione, variabile a seconda della temperatura, varia da 9 a 18 giorni. Alla schiusa le larve misurano da 7 a 7.7 mm. |
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Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, alto: meno di 15 mesi (tm < 1). Specie di piccole dimensioni, in casi eccezionali può raggiungere i 15 cm di lunghezza. |
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Predatori, parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie virali e batteriche. I principali parassiti sono vermi nematodi, crostacei e protozoi. occasionalmente viene predata da uccelli e pesci ittiofagi. |
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Galleria Fotografica |
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