|
|
|
|
|
 |
Il
mummichog, Fundulus
heteroclitus
(Linnaeus,
1766) |
|
Caratteri
meristici - Squame in serie laterale: 32 - 37. Pinne
pettorali: 16 - 21. |
|
|
Click on the image to magnify and for the
references |
|
 |
|
Click sull'immagine per
ingrandire e per i riferimenti |
|
Descrizione
- Fundulide di piccola taglia dal corpo tarchiato, alto circa un
quarto della lunghezza totale, a sezione ellittica, con il punto di
massima larghezza situato all'altezza dell'attacco posteriore delle pinne
pettorali. In vista laterale la parte superiore del capo appare lievemente
appiattita, mentre la schiena ed il ventre hanno una debole curvatura.
Visto da sopra il muso appare tronco. Bocca in posizione
supera. Squame cicloidi relativamente grandi. Peduncolo caudale
corto ed alto. Pinne di grandezza modesta. Base della pinna dorsale
collocata presso il peduncolo caudale, in corrispondenza con quella della
pinna anale. Pinna caudale con
bordo esterno arrotondato. Pinne pettorali larghe ed arrotondate. |
|
Dimorfismo
sessuale - Durante il periodo di frega i maschi sviluppano dei
rigonfiamenti, chiamati "organi di contatto", sul bordo libero delle
squame dei lati del capo e della zona centrale dei fianchi. Maschi e
femmine differiscono per colorazione e grandezza delle pinne dorsale ed
anale che sono più grandi nei maschi. Fuori dal periodo riproduttivo i
maschi hanno una livrea di fondo verdastra o blu acciaio più o meno scura
sul dorso, progressivamente più chiara sui fianchi, fino al ventre
biancastro con sfumature gialle od arancio. Sul dorso e sui fianchi
sono presenti piccole macchie bianche o giallastre. I fianchi sono ornati
da bande argentate verticali. Le pinne dorsale, anale e caudale sono verde
scuro o grigio con barre trasversali chiare. Le pinne
pari sono translucide con sfumature verdastre o giallastre. Il bordo
anteriore delle pinne ventrali ed anale è giallo. Durante la frega i
colori sono più accesi, il dorso e la parte superiore dei fianchi
diventano scuri, quasi neri, mentre il ventre acquista una tinta giallo
accesa. Tutto il corpo acquista riflessi metallici bluastri. Le femmine
sono molto meno appariscenti dei maschi, hanno una colorazione di fondo
uniforme, verde oliva o verde bottiglia, progressivamente più chiara dal
dorso al ventre biancastro. Le macchie non sono ben definite, anche se sui
fianchi si osservino pallide bande verticali. Le pinne sono molto più
chiare di quelle dei maschi. |
| |
Click on the image to magnify and for the
references |
|
 |
|
Click sull'immagine per
ingrandire e per i riferimenti |
|
Habitat
e abitudini
- Specie eurialina in grado di vivere in acque salmastre. Vive in
acque ferme o debolmente correnti e di scarsa profondità, come lagune e
stagni, pozze di barena e canali ricchi di vegetazione. Di indole
gregaria, forma branchi numerosi che stazionano nei sottoriva,
specialmente nei pressi di canneti. Resiste bene alle variazioni di
temperatura e alle basse concentrazioni d’ossigeno. In condizioni di forte
evaporazione riesce a resistere a concentrazioni saline superiori a quelle
dell'acqua marina. Questi pesci sono molto comuni nei canali che collegano
le lagune al mare, dove gli effetti di marea sono più intensi. Durante i
periodi di bassa marea restano spesso confinati in pozze isolate. Sono in
grado di resistere a temperature relativamente rigide infossandosi nella
melma, dove restano in stato latente.
|
|
Alimentazione - Il mummichog è
onnivoro, si ciba indistintamente di sostanze animali e vegetali. Nella
dieta rientrano molluschi, piccoli crostacei bentonici e planctonici,
foraminiferi, larve di zanzara e di altri insetti, anellidi ed altri
invertebrati. l'esame del contenuto stomacale ha talvolta rivelato un
esclusivo contenuto di alghe unicellulari, alghe filamentose ed altro
materiali di origine vegetale. In alcuni casi sono stati osservati anche
avannotti di altre specie. |
|
Riproduzione - La riproduzione si svolge
da giugno ai primi giorni di agosto, a seconda delle condizioni ambientali
e della temperatura dell'acqua. I maschi competono tra loro per
conquistare le femmine, quelli con livrea più accesa hanno il predominio.
In caso di equilibrio combattono tra loro. La frega a luogo in acque
profonde pochi centimetri. All'atto della copula il maschio circonda la
femmina con le pinne dorsale ed anale spingendola contro pietre o contro
il fondale, i corpi di entrambi appaiono uniti a formare una sorta di S e,
al momento della fuoriuscita dei gameti, fanno vibrare contemporaneamente
la pinna caudale per favorire la fecondazione. Le uova hanno un
diametro di circa 2 mm, sono incolori o giallo pallido. il periodo
d'incubazione, variabile a seconda della temperatura, varia da 9 a 18
giorni. Alla schiusa le larve misurano da 7 a 7.7
mm. |
|
Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, alto: meno di 15 mesi (tm < 1).
Specie di piccole dimensioni, in casi eccezionali può raggiungere i 15 cm
di lunghezza. |
|
Predatori,
parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie virali
e batteriche. I principali parassiti sono vermi nematodi, crostacei e
protozoi. occasionalmente viene predata da uccelli e pesci ittiofagi. |
|
| |
Click on the image to magnify and for the
references |
|
 |
|
Click sull'immagine per
ingrandire e per i riferimenti |
|
Status
della specie - La specie è competitrice alimentare di specie
simili autoctone. Attualmente non sembra in espansione ma, grazie alla sua
maggior tolleranza all'alterazione ambientale e alla tendenza a predare
neonati di altre specie, si presenta come pericoloso nemico per specie in
pericolo come A. baeticus e A. hispanicus. |
|
Protezione
- Trattandosi di specie alloctona introdotta, in Europa non dovrebbe essere
protetta. Fundulus heteroclitus non è inserita nella Lista Rossa
IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources). |
|
Valore
economico - In Europa non ha nessun interesse, se non come pesce
ornamentale da acquario. Negli Stati Uniti ha un certo valore commerciale
come esca,
ma solo localmente. Viene spesso impiegato come cavia di laboratorio. |
|
Pesca
- La specie non riveste nessun interesse sia per la pesca sportiva,
sia per la pesca commerciale. |
|
|