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Specie tipo
- Gasterosteus aculeatus Linnaeus, 1758. |
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Etimologia
- Greco, gaster = stomaco + Greco, osteon = osso. |
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Opinioni sulla
nomenclatura - Specie tipo designata da Jordan & Gilbert
1883:39. Iscritta sulla Lista Ufficiale (Opinione 77, Direzione
56). Tra gli errori di trascrizione più frequenti ci sono "Gasterosterus"
e "Gastrosteus". Nomenclatura generica valida come "Gasterosteus"
Linnaeus 1758, secondo Monod 1973:280, Ida in Masuda et al.
1984:83, Arnoult 1986:280, Banister in Whitehead et al.
1986:640, Jenkins & Burkhead 1994:623, Reshetnikov & Savvaitove
1998:111, Houston 2001:152, McLennan & Mattern 2001:11,
Mecklenburg et al. 2002:332, Bogutskaya & Naseka 2004:180. |
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Al genere Gasterosteus
appartengono specie dal muso breve ed appuntito con bocca in
posizione terminale. Membrane branchiostege unite all'istmo. Tre
spine davanti alla pinna dorsale (eccezionalmente 2 o quattro),
la terza è piccola ed adiacente al primo raggio della pinna
stessa. pinna ventrale con una spina ed uno o due raggi. |
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La sistematica del genere
Gasterosteus è molto controversa, è tuttora soggetta a
variazioni riguardo al numero di specie. Storicamente le
popolazioni del gruppo sono state suddivise in base a criteri
morfologici, tra i quali il maggior carattere distintivo era
rappresentato dalla presenza e dal numero di placche ossee
dermiche. Secondo il lavoro di
M. Kottelat (1997), in Europa sono presenti quattro specie. Una
forma con placche osse molto sviluppate (armata) diffusa
nell'est europeo ed una, ad armatura ridotta, presente
nell'occidente e nel sud dell'Europa, con area di sovrapposizione nel Mare del Nord e
nel mar Baltico. Due popolazioni isolate, con storia evolutiva
indipendente e morfologicamente diagnosticabili, diffuse in
Islanda ed in Romania, sono considerate buone specie. La
popolazione sprovvista di placche dermiche osservata in
provincia di Roma, Gaterosteus hologymnus di Regan
(1909b), viene inclusa in G. gymnurus, essendo
probabilmente espressione di una variazione clinale nord - sud
nel numero delle placche delle popolazioni italiane (P. G.
bianco, pers. comm. , 1995). Lo status delle popolazioni
semiarmate della Scandinavia dovrebbe essere più
approfondtamente investigato. |
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Il gruppo è formato da sei specie,
tra cui una probabilmente estinta: Gasterosteus crenobiontus.
Due specie sono diffuse nel solo nord america, una ha diffusione
olartica, mentre Gasterosteus crenobiontus era diffuso in
una ristretta area del sud dell'Europa orientale. |
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