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Habitat
e abitudini
- Specie eurialina, con popolazioni viventi permanentemente in
acqua dolce o salmastra ed altre anadrome. L'habitat tipico dello
spinarello è costituito da acque ferme o a corrente lentissima, di scarsa
profondità, fresche e limpide, con fondali sabbiosi e ricchi di
vegetazione. Abita il corso medio dei principali fiumi e i laghi con buona
trasparenza dell'acqua, ma è frequente anche nelle foci dei fiumi, dove
vive ai margini delle sacche salmastre e nei canali. Frequente nei
sottoriva, specialmente nei pressi di canneti. In Italia è particolarmente
diffuso nelle risorgive della pianura Padana. Specie gregaria, forma
branchi composti da alcune decine di individui.
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Alimentazione - Abitudini alimentari
spiccatamente carnivore. Predatrice di piccoli pesci, invertebrati
planctonici e di fondo. Nella dieta rientrano piccoli gasteropodi, larve
di zanzara, crostacei, uova di pesci e avannotti, ivi compresi quelli
della propria specie.
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Riproduzione - Raggiunge la maturità sessuale
alla fine del primo anno di vita. La specie si riproduce da aprile a
luglio. Maschio territoriale, nel periodo di frega non tollera la
coabitazione con esemplari dello stesso sesso. Il maschio fabbrica un nido
sferoidale, formato da materiali vegetali uniti con un secreto prodotto
dai reni dell'animale. La deposizione è preceduta da un rituale di
corteggiamento per indurre la femmina ad entrate nel nido e a deporre le
uova. Ogni femmina emette da 100 a 400 uova, del diametro di circa 1.5 - 2
mm, che schiudono dopo 10 - 15 giorni. Alla nascita gli avannotti misurano
da 2 a 4,5 mm. Il maschio sorveglia ed accudisce le uova e continua a
proteggere gli avannotti per la durata di circa una decina di giorni dopo
la loro nascita.
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Accrescimento e resilienza -
Tempo minimo di raddoppiamento della
popolazione, alto: meno di 15 mesi. Ad un anno i giovani misurano 2.5 cm. Le femmine di spinarello non superano la
lunghezza di 12 cm circa, mentre i maschi sono sensibilmente più piccoli. La
durata del ciclo vitale è di 2 - 4 anni. |
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Predatori,
parassiti e malattie - Tra i parassiti ci sono diverse specie
di Gyrodactylus, Schistocephalus, Ligula,
Echinorhynchus, Argulus. I principali predatori sono
rappresentati da pesci ed uccelli ittiofagi. |
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Status
della specie - Nel complesso la consistenza delle popolazioni
sembra in contrazione. Discretamente diffusa in quasi tutto il suo areale
di distribuzione. Rarefazione localmente legata a distruzione dell'habitat
dovuta a bonifiche, canalizzazioni ed altre opere antropiche. Dove
l'ambiente risulta ancora integro, la densità di popolazione dello
spinarello può rivelarsi scarsa per l'effetto delle massicce immissioni di pesci
predatori (in particolare salmonidi). |
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Protezione
- Nessuna. La specie non è
iscritta nella Lista Rossa IUCN (International
Union for Conservation of Nature and Natural Resources) perché non
universalmente riconosciuta, figura associata a G. aculeatus. |
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Valore
economico - Non riveste nessun interesse commerciale a causa delle
sue carni di scarso pregio. Viene spesso utilizzato in laboratorio: è tra
le specie più studiate in etologia.
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Pesca - Non ha interesse per la pesca
sportiva e per quella professionale. |