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L'umbra europea, Umbra krameri Walbaum, 1792 |
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Caratteri meristici - Squame in serie laterale: 33 - 37. Pinna dorsale: 10 - 18. Pinna anale raggi complessivi: 6 - 9. |
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Descrizione - Pesci di piccole dimensioni con corpo affusolato a sezione ovoidale e compresso lateralmente. Testa, relativamente piccola con muso lungo poco più del diametro oculare. Il capo è rivestito da squame, sia superiormente, sia lateralmente. La pinna dorsale, con bordo superiore rettilineo, ha origine all'altezza dello spazio centrale tra pinne ventrali ed anale. Pinna caudale unilobata e con margine arrotondato. La livrea di fondo è di colore marrone, più o meno scuro, con riflessi verdastri, azzurri o giallastri. Più scura sul dorso, diviene progressivamente più chiara sui fianchi, fino a raggiungere il ventre biancastro o giallo biancastro. Sul capo, sul dorso e talvolta sui fianchi sono presenti macchie nerastre di forma irregolare. Alla fine del peduncolo caudale sono spesso presenti due macchie scure, spesso unite a formare una banda verticale. In taluni casi si osservano una o più sottili fasce longitudinali chiare sui fianchi. Le pinne sono semitrasparenti con sfumature brune o giallastre. |
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Dimorfismo sessuale - Non evidente. Le femmine raggiungono taglie maggiori dei maschi. |
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Habitat e abitudini - Specie stanziale con tendenza gregaria. Vive in stagni, paludi, laghi e corsi d'acqua a corrente lenta o moderata, con fondale sabbioso o fangoso e abbondante vegetazione acquatica. Ha indole schiva e tende a restare nascosta tra le alghe e gli steli delle canne. In condizioni di carenza di ossigeno disciolto riesce ad assimilare l'ossigeno atmosferico. Sopravvive al temporaneo prosciugamento dell'habitat restando infossata nel fango umido. |
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Alimentazione - Dieta prettamente carnivora, orientate alla predazione di invertebrati planctonici, acquatici e subaerei. Nell'alimentazione rientrano anche avannotti e piccoli pesci. |
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Riproduzione - La maturità sessuale viene raggiunta al secondo anno di vita. La riproduzione si svolge da febbraio a maggio, a seconda della temperatura e delle condizioni ambientali, in acque basse e ricche di vegetazione. La femmina depone circa 150 - 200 uova in una fossa scavata nel substrato. La madre si occupa di custodire e tenere pulita la covata fino alla schiusa, che normalmente si verifica dopo una o due settimane. |
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Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, alto: meno di 15 mesi (tm = 1). Specie di dimensioni modeste, di regola non vengono superati i 10 cm di lunghezza, la media è di circa 5 - 7 cm. |
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Predatori, parassiti e malattie - La specie è sensibile a malattie virali come le epidemie causate da Rhabdovirus. Viene parassitata da vermi trematodi e cestodi, da crostacei e protozoi. Gli esemplari possono essere predati da altri pesci ittiofagi. Anche gli uccelli acquatici come aironi, garzette e nitticore, si cibano di questi piccoli pesci. |
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Galleria Fotografica |
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