www.ittiofauna.org   contact: stefano.porcellotti@ittiofauna.org
Le Faune Webmuseum Osteitti Salmoniformes Osmeridae Osmerus

Lo sperlano, Osmerus eperlanus  (Linnaeus, 1758)

Caratteri meristici - Squame sulla linea laterale: 6 - 11. Branchiospine: 27 - 38. Vertebre: 55 - 62. Pinna dorsale: 9 - 12. Pinna anale: 12 - 16. Pinne ventrali: I; 8. Numero cromosomico: 2n = 56.

Descrizione - Corpo slanciato, a sezione ovale compressa lateralmente. Testa relativamente piccola, con occhi grandi e lunghezza del muso uguale o di poco inferiore al diametro oculare. Bocca relativamente grande Mascella superiore che raggiunge  il margine posteriore d'occhio. Mandibola prominente. Denti robusti presenti su entrambe le mascelle, sulla lingua, quelli sul vomere sono caniniformi. I denti della mandibola sono più grandi di quelli della mascella. Squame grandi e debolmente inserite nel derma. Linea laterale incompleta, con termine in corrispondenza del termine delle pinne pettorali. Presenza di pinna adiposa. Il corpo appare translucido, quasi diafano, appare netto il contrasto tra la zona superiore, di colore variabile da grigio verde e grigio bruno, e quella inferiore e ventrale, bianco argenteo. Le pinne sono translucide, con sfumature grigiastre.

Dimorfismo sessuale - Durante il periodo riproduttivo, i maschi presentano tubercoli nuziali sul capo.

  Click on the image for biggest format and references.  
Click sull'immagine per ingrandire e per le informazioni.

Habitat e abitudini - Specie eurialina ed anadroma. Lo sperlano è diffuso nel tratto inferiore dei fiumi e nelle acque marine e salmastre delle coste atlantiche dal Golfo di Guascogna al Golfo di Botnia ed al mar Bianco. Esistono popolazioni stanziali in acqua dolce, presenti nei laghi litoranei ed interni. Di comportamento gregario e moderatamente fotofobo, preferisce acque fredde, relativamente profonde e torbide.

Alimentazione O. eperlanus è specie prevalentemente filtratrice. La dieta si compone principalmente di organismi planctonici, ma possono essere occasionalmente predati anche invertebrati, avannotti e piccoli pesci.

Riproduzione - La riproduzione si svolge da febbraio a maggio, a seconda della latitudine e delle condizioni ambientali. Le popolazioni anadrome si spostano in acqua dolce e vanno in frega nel tratto di marea o nel corso inferiore dei fiumi, su substrato sabbioso o ghiaioso. Le popolazioni stanziali lacustri, la deposizione avviene in acque di media profondità, sia all'interno del bacino, sia negli immissari. La maggior parte dei riproduttori muore dopo la prima frega. Le uova sono di colore giallo, hanno diametro di circa 0.6 - 0.9 mm, vengono deposte in numero variabile da 9.000 a 40.000 per femmina. Le uova giacciono sul fondale fino alla schiusa, che avviene dopo circa 3 - 5 settimane.

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni (K = 0.15 - 0.25; tm = 2 - 4; tmax = 10; Fecondità = 10.000). Specie di piccole dimensioni (media 10 - 18 cm), gli individui di taglia maggiore si osservano nelle popolazioni anadrome. Lunghezza massima registrata 45.0 cm. Età massima riportata: 10 anni.

Predatori, parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie virali e batteriche, è anche ospite di parassiti (crostacei, vermi nematodi e cestodi, protozoi, acantocefali, ecc.). I principali predatori sono rappresentati da pesci ittiofagi, come percidi, salmonidi, gadidi ed esocidi, gli avannotti sono tra le prede preferite delle anguille. Gli sperlani rientrano nella dieta di molti uccelli e mammiferi marini (Phoca groenlandica).


  Click on the image for biggest format and references.  
Click sull'immagine per ingrandire e per le informazioni.

Status della specie - Anche se la specie risulta ancora discretamente diffusa, molte popolazioni hanno subito forti riduzioni o sono scomparse, a causa della forte pressione di pesca e per fenomeni d'inquinamento di vario tipo. In Europa risulta in diminuzione quasi ovunque.

Protezione - Nessuna. La specie è elencata da IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) tra quelle su cui non sono disponibili dati sufficienti (DD).

Valore economicoO. eperlanus riveste una notevole importanza commerciale. Questi pesci sono largamente usati per la fabbricazione di farine, impiegate per produrre mangimi da utilizzare in pescicoltura o zootecnia. Nei paesi del nord Europa sono venduti come pesce foraggio per specie d'acquario e come esche. In molti paesi rivieraschi dell'Oceano Atlantico settentrionale, del Mare del Nord e del baltico, gli sperlani sono molto apprezzati in cucina, in particolare vengono affumicati gli esemplari di piccola taglia. Nei primi decenni del '900, fino all'inizio della seconda guerra mondiale, ne venivano pescate ogni anno oltre duemila tonnellate in Olanda, e fino a 10.000 tonnellate nel mar Baltico.

Pesca - La specie non ha interesse per la pesca sportiva. La pesca professionale viene effettuata con reti fisse, a circuizione o da strascico.

Galleria Fotografica

 

 

  
          

Le Faune Webmuseum Osteitti Salmoniformes Osmeridae Osmerus
www.ittiofauna.org
Google
 
contact: stefano.porcellotti@ittiofauna.org