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Le Faune Webmuseum Osteichthyes Perciformes Centrarchidae Ambloplites

Il boccapersico, Ambloplites rupestris

(Rafinesque, 1817)

 

Caratteri meristici - Squame sulla linea laterale: 36 - 51. Vertebre: 29 - 32. Pinna dorsale: X - XII; 11 - 13. Pinna anale: V - VI; 9 - 11. Pinne pettorali: 12 - 14. Pinne ventrali: I; 5.

 

 

Descrizione - Corpo di forma ovale, a sezione trasversale ellittica, alto e compresso ai lati. Muso breve di lunghezza circa equivalente al diametro oculare. Bocca in posizione terminale, piccola e rivolta verso l'alto. Occhio relativamente grande. Denti piccoli, appuntiti e poco sporgenti, disposti su mascelle, vomere e palatini. Mascellare esteso all'indietro oltre il bordo anteriore dell'occhio. Squame ctenoidi di media grandezza. Pinna dorsale lunga, con origine posteriore alla corrispondenza con il lobo opercolare, e termine vicino alla base del peduncolo caudale. Pinna caudale biloba a margine debolmente inciso. Livrea di fondo di colore bruno dorato sul dorso, progressivamente più chiaro sui fianchi, procedendo verso il ventre biancastro. Sui fianchi si osservano macchie scure e strie trasversali composte da punti neri. Bordo superiore dell'opercolo generalmente ornato da una macchia scura. Iride di colore rosso. Pinne di colore grigiastro, translucide, con numerose macchie scure. Le macchie sono meno evidenti nelle pinne pari.

 

 

Dimorfismo sessuale - Non evidente.

 

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Habitat - A. rupestris popola fiumi, laghi e canali, con acque ferme o moderatamente correnti, chiare e ben ossigenate. Vive indifferentemente in acque calde o moderatamente fredde. Preferisce fondali con substrato ciottoloso o roccioso, con presenza di una discreta vegetazione acquatica. Nei Grandi Laghi è frequente lungo le massicciate delle sponde. La specie si associa spesso ad altri Centrarchidi, come persici sole o boccalini. Nella stagione fredda il comportamento gregario determina la comparsa di branchi formati da numerosi esemplari, che si spostano a maggiori profondità, dove svernano in stato semilatente. I branchi si sciolgono in primavera all'inizio della stagione di frega, quando i maschi diventano territoriali e ricercano luoghi adatti alla costruzione di nidi. Specie competitrice alimentare di M. dolomieui.

 

 

Alimentazione e abitudini - La fonte principale di cibo per questa specie è rappresentata da invertebrati acquatici. Nella dieta rientrano gamberi, piccoli pesci, vermi, e molluschi. Occasionalmente si alimenta anche di insetti aerei catturati sul pelo dell'acqua e di piante acquatiche ed alghe. I giovani si cibano principalmente di  crostacei planctonici e di altri microinvertebrati. In condizioni di sovrappopolamento sono stati osservati episodi di cannibalismo (Bergman, 1942).

 

 

Riproduzione - La frega si svolge nella tarda primavera, quando l'acqua raggiunge temperature intorno ai 18 - 20 °C. In Europa si riproduce tra aprile e luglio, con temperature dell'acqua comprese tra 15 e 27 °C. Maschio territoriale. Stabilisce un'area dove realizza il nido, una semplice depressione sul fondale, che difende da potenziali concorrenti. Successivamente corteggia ogni femmina che entra nel territorio, tentando di spingerla all'accoppiamento. Le aree particolarmente adatte ospitano più nidi, creando una colonia riproduttiva. Le uova sono adesive ed aderiscono al substrato. Esistono cure parentali. Il maschio le sorveglia e difende la covata dai predatori, ossigenando le uova con movimenti delle pinne. Le cure parentali del maschio si estendono per alcuni giorni anche agli avannotti.

 

 

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni (tmax = 10). In entrambi i sessi la maturità sessuale viene raggiunta tra il secondo ed il terzo anno di vita. Specie di medie dimensioni, raggiunge circa i 45 cm di lunghezza con un peso di circa un chilo e mezzo. Età massima riportata: 10 anni.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - Specie soggetta a malattie virali e batteriche, ed ospite di varie specie di parassiti. Viene predata da varie specie di pesci, uccelli e rettili ittiofagi. Rientra anche nella dieta della lontra americana.

 


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Status della specieA. rupestris è frequente e abbondante in tutta la sua area di distribuzione originaria. Localmente alcune popolazioni possono entrare in declino od estinguersi a causa di fenomeni di grave inquinamento, o per distruzione dell'habitat per bonifiche, canalizzazioni o messa in opera di opere idrauliche. In generale l'area di diffusione risulta in espansione grazie a numerose immissioni ed introduzioni effettuate a scopi alieutici.

 

 

ProtezioneIn America la specie è protetta con misure minime, periodi di divieto e ripopolamenti. In Europa, come specie alloctona, risulta nociva. A. rupestris non è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources).

 

 

Valore economico - Considerata specie commerciale nell'area dei Grandi Laghi, e molto apprezzata come importante pesce da pesca sportiva. In Europa non riveste interesse economico, anche se potrebbe essere allevata con profitto per l'alimentazione o per rifornire i laghi di pesca sportiva.

 

 

Pesca - Tutte le specie appartenenti al gruppo dei "bass" sono molto considerate in pesca sportiva. Il boccapersico viene molto ricercato da tutti i pescatori del nord America. Nell'area dei Grandi Laghi viene pescato anche a fini commerciali. Data la sua scarsa diffusione, non ha interesse per la pesca in Europa.

 

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