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Specie tipo
- Labrus auritus Linnaeus, 1758. |
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Etimologia
- Greco, lepomis = squamato + Greco, poma = copribranchie,
opercolo. Per la presenza di squame sull'opercolo e sul capo. |
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Opinioni sulla
nomenclatura - Le prime fonti di letteratura riportano
spesso gli errori di trascrizione o emendamenti ingiustificati,
"Lepomotis", "Lepiopomus", "Lepidopomus", "Lepidopoma"
e "Lepipomus". Genere definito maschile in Opinione 1684
del giugno 1992. nomenclatura generica valida come "Lepomis"
Rafinesque 1819, secondo Jenkins & Burkhead 1994:736, Gilbert
1998:24, Popova 1998:116, Roe et al. 2002:898, Parin 2003:S3,
Bogutskaya & Naseka 2004:203, Harris et al. 2005:340. |
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Il genere Lepomis
comprende Centrarchidi caratterizzati da profilo ovale,
lateralmente compresso, alto nella regione dorsale. Bocca
piccola, in posizione terminale. Mascelle di uguale lunghezza,
il mascellare non supera il bordo anteriore dell'occhio.
Sopramascellare rudimentale o assente. Bordo superiore
dell'opercolo prolungato a formare un lobo dotato di macchia
scura e margine variamente colorato. Preopercolo a margine
debolmente dentellato o liscio. Pinna dorsale con bordo
superiore debolmente inciso nel tratto tra i raggi spiniformi e
quelli molli. |
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Le specie di questo gruppo sono
originarie dell'America settentrionale. come si deduce dalla
forma del loro corpo, alto e compresso ai lati, vivono in acque
ferme o a lento corso. Svolgono cure parentali nei confronti
della prole. Si cibano principalmente di invertebrati e piccoli
pesci. Il genere comprende 12 specie, tra cui tre sono state
introdotte nelle acque interne europee. |
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