www.ittiofauna.org
contact: stefano.porcellotti@ittiofauna.org
Webmuseum Osteichthyes Perciformes Centrarchidae Lepomis

Persico sole smeraldo,

Lepomis cyanellus, Rafinesque 1819

 

Caratteri meristici - Squame sulla linea laterale: 43-52. Branchiospine: 11-14. Vertebre: 28-29. Pinna dorsale: IX-XI/10-12. Pinna anale: III/9-10. Pinne pettorali: 11-14. Pinne ventrali: I/5. Pinna caudale: 17.

 

  Click on the image to magnify and for informations about this photo.  
Click sull'immagine per ingrandire e per informazioni su questa foto.

 

Descrizione - Corpo di forma ovale, alto, fortemente compresso ai lati. Muso breve. Bocca in posizione terminale rivolta verso l'alto, più grande che nelle altre specie del genere. Occhio relativamente grande. Denti piccoli, appuntiti, e poco sporgenti, disposti su mascelle, vomere e palatini. Osso mascellare esteso posteriormente fino circa all'altezza del centro dell'occhio. Opercolo con lobo posteriore grande. Bordo posteriore del preopercolo minutamente dentellato. branchiospine lunghe e sottili. Squame ctenoidi non molto grandi. Linea laterale con andamento simile a quello del profilo dorsale. Inserzione della pinna dorsale all’altezza del lobo opercolare, termine della pinna in corrispondenza della base del peduncolo caudale. Pinna caudale biloba debolmente incavata. Livrea di fondo del dorso di colore  variabile da verde oliva a verde azzurro. Fianchi progressivamente più chiari procedendo verso il ventre di colore giallastro. Sul capo sono disposte varie strisce azzurre o celesti. Sul lobo opercolare, senza bordo colorato, è presente una grande macchia nera. Dorso e fianchi sono coperti di macchie e striature scure e iridescenti. Pinne translucide di colore bruno giallastro. Bordo della pinna anale chiaro.

 

 

Dimorfismo sessuale - Poco evidente. Durante il periodo di frega i maschi dominanti acquistano una tinta più accesa. I maschi non territoriali hanno colorazione simile a quella delle femmine.

 

  Click on the image to magnify and for informations about this photo.  
Click sull'immagine per ingrandire e per informazioni su questa foto.

 

Habitat - Specie molto versatile, in grado di sopportare notevoli escursioni termiche e sopravvivere a bassi livelli di ossigeno disciolto. Tipica di acque ferme o a corrente moderata, con substrato molle, ricche di vegetazione sommersa e semisommersa. Per la notevole fertilità ed capacità di sopravvivere a condizioni ambientali variabili, è in grado di colonizzare habitat non accessibili ad altre specie. Spesso è la prima specie ittica a colonizzare aree da poco inondate o pozze soggette a prosciugamento estivo. Per le stesse caratteristiche la specie risulta infestante se introdotta fuori dalla sua area di distribuzione naturale.

 

 

Alimentazione e abitudini - La dieta comprende insetti acquatici e terrestri e loro larve, molluschi, vermi, crostacei, vegetali e detrito organico. Gli adulti predano anche avannotti e piccoli pesci. I giovani si cibano prevalentemente di crostacei planctonici come dafnie e copepodi.

 

  Click on the image to magnify and for informations about this photo.  
Click sull'immagine per ingrandire e per informazioni su questa foto.

 

Riproduzione - La riproduzione si svolge dalla tarda primavera all'estate, con temperatura dell'acqua di circa 20 °C, in acque profonde circa mezzo metro, ben ossigenate, ricche di vegetazione, con substrato sabbioso o ghiaioso. La specie forma delle colonie di riproduzione, costituite da numerosi nidi. Il maschio è territoriale, difende il nido dai potenziali rivali. Il nido viene realizzato dal maschio scavando un avvallamento sotto ostacoli sommersi od in zone sgombre tra rocce e massi. In seguito corteggia ogni femmina che entra nel territorio, tentando di spingerla a deporre le uova nel nido. le uova sono adesive ed aderiscono al substrato. Esistono cure parentali. Il maschio sorveglia la covata ed ossigena le uova con movimenti delle pinne. Lo sviluppo embrionale è relativamente breve, in condizioni ottimali richiede da alcuni giorni a circa una settimana. Le cure parentali del maschio si estendono per alcuni giorni anche agli avannotti. Esemplari di questa specie possono originare ibridi con L. gibbosus.

 

 

Accrescimento - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio. 1.4-4.4 anni (tmax=5). Specie precoce, la maturità può essere raggiunta a circa sei mesi. In condizioni ottimali la taglia massima osservata è di circa 320 mm SL, con peso di circa un chilo. In condizioni di sovraffollamento, ed in molti paesi dove la specie è stata introdotta, gli esemplari sono sensibilmente più piccoli.

 

 

Predatori, parassiti e malattie - Specie soggetta a malattie virali e batteriche. Ospite e portatrice di parassiti. Esemplari feriti e/o malati possono contrarre gravi infezioni micotiche. I principali predatori sono rappresentati da altri pesci, uccelli e rettili ittiofagi. Nelle zone meridionali della sua area di diffusione la specie rientra nella dieta di rettili, come alligatori, tartarughe palustri, e serpenti. Uova, larve ed avannotti possono essere attaccate da insetti acquatici, larve di insetti, ed altri invertebrati come crostacei e sanguisughe.

 


  Click on the image to magnify and for informations about this photo.  
Click sull'immagine per ingrandire e per informazioni su questa foto.

 

Status della specie - La tendenza negli ultimi 10 anni o tre generazioni è incerta, ma probabilmente è relativamente stabile, o in leggero calo, non abbastanza veloce da qualificarsi per nessuna delle categorie a rischio. La specie è stata introdotta in molti paesi fuori dalla sua area di distribuzione originaria. L. cyanellus resiste bene alle alterazioni ambientali, spesso il peggioramento ambientale assicura alla specie un certo vantaggio nel sostituire le specie residenti autoctone, in tali casi diviene infestate e determina seri problemi alla stabilità degli ambienti colonizzati.

 

 

ProtezioneNessuna. In Europa la specie dovrebbe essere considerata nociva. L. cyanellus è incluso nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) come specie a basso rischio (Least Concern) in considerazione della vasta area di distribuzione, del gran numero di sottopopolazioni, e della mancanza di grandi minacce alla sua sopravvivenza.

 

 

Valore economico - Specie priva d'interesse commerciale. Talvolta utilizzata come pesce ornamentale. Le carni, bian-che e piuttosto sode, sono alquanto apprezzate in nord America.

 

 

Pesca - In Europa la specie non ha alcuna importanza per pesca sportiva o professionale. In nord America L. cyanellus è allevato a scopo di ripopolamento e a scopo alimentare. Viene alquanto apprezzata dai pescatori sportivi. I pescatori professionisti catturano la specie accidentalmente mentre insidiano specie più pregiate.

 

Galleria di immagini

Pag. 1 Pag. 2 Pag. 3

Webmuseum Osteichthyes Perciformes Centrarchidae Lepomis
www.ittiofauna.org Webmuseum
Google
 
contact: stefano.porcellotti@ittiofauna.org