www.ittiofauna.org   contact: stefano.porcellotti@ittiofauna.org
Le Faune Webmuseum Osteichthyes Perciformes Cichlidae Australoheros

Il chanchito, Australoheros facetus (Jenyns, 1842) Specie tipo del genere

Caratteri meristici - Pinna dorsale: XV; 10. Pinna anale: VI; 8. Pinne pettorali: 14. Pinne ventrali: I; 5. Numero cromosomico: 2n = 48.

Descrizione - Corpo discoidale alto e compresso, con peduncolo caudale corto e relativamente alto. Profili dorsale e ventrale curvi. Testa grande, con muso corto, poco più lungo del diametro oculare. Bocca piccola in posizione terminale, la mascella non raggiunge il bordo anteriore dell'occhio. Labbra interrotte anteriormente. Denti piccoli e conici. Squame ctenoidi, presenti anche sull'opercolo e sulla parte superiore del capo. Le pinne dorsale, anale e ventrali hanno gli apici allungati. Bordo della pinna caudale arrotondato. Livrea di fondo verde oliva con riflessi dorati. Sui fianchi sono presenti 8 strisce verticali scure, estese sulla parte basale della pinna dorsale. Spesso le strisce sono unite da una striscia scura trasversale. Di fronte alla pinna dorsale e sulla parte anteriore della fronte sono presenti altre strisce scure. Una macchia o una banda verticale scura è presente alla base della pinna caudale. Le pinne sono ialine con sfumature verde oliva chiaro. Durante la frega entrambi i sessi assumono tonalità più brillanti, le pinne hanno i bordi color porpora e le papille genitali si allungano. L'allevamento in acquario ha prodotto varietà con livrea diversa rispetto agli esemplari selvatici.

Dimorfismo sessuale - Durante la frega la papilla genitale della femmina ha aspetto cilindrico ed è rivolta verso il basso, mentre quella del maschio è conica e rivolta all'indietro. I maschi sono più grandi delle femmine.

  Click on the image for biggest format and references.  
Click sull'immagine per ingrandire e per le informazioni.

Habitat e abitudini - A. facetus vive in acque ferme o a corrente moderata, in fiumi, stagni, laghi e lagune con fondali sabbiosi o fangosi. Nei fiumi si colloca nelle anse a riparo dalla corrente. Frequenta i sottoriva ricchi di vegetazione acquatica, trovando nutrimento e riparo tra gli steli e le radici. La specie resiste a forti variazioni di temperatura, può sopravvivere sotto i 10 °C, ma non sopporta acque superiori ai 30 °C. I giovani sono gregari, gli adulti tendono a formate coppie stabili.

Alimentazione - La dieta si compone principalmente di invertebrati bentonici, come crostacei, molluschi, vermi, insetti acquatici e loro larve. Si ciba anche di sostanze di origine vegetale e di detrito organico.

Riproduzione - Nel sud della penisola Iberica, la riproduzione si svolge da giugno ad agosto, in coincidenza con l'innalzamento della temperatura dell'acqua. I maschi non ancora accoppiati competono per conquistare le femmine disponibili. La deposizione viene effettuata su di una superficie solida scoperta, come pietre piatte o frammenti di terracotta, Le uova sono adesive ed aderiscono al substrato. Ogni covata si compone di circa 200 uova. Entrambi i genitori svolgono cure parentali. Generalmente il maschio si occupa di allontanare gli intrusi, mentre la femmina sorveglia ed ossigena le uova e gli avannotti. La schiusa avviene dopo circa sei giorni ad una temperatura dell'acqua di circa 20 - 22 °C.

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, medio: 1.4 - 4.4 anni (tmax = 10). La crescita degli avannotti è piuttosto veloce, raggiungono la maturità verso i 18 mesi. Pesce di piccola taglia, gli esemplari più grandi non superano i 20 cm di lunghezza. Età massima osservata: 10 anni.

Predatori, parassiti e malattie - La specie è esposta a malattie virali, batteriche e da parassiti. I predatori sono rappresentati da pesci ed uccelli ittiofagi, negli habitat europei il principale predatore sembra essere l'anguilla.


  Click on the image for biggest format and references.  
Click sull'immagine per ingrandire e per le informazioni.

Status della specieLa specie non risulta in pericolo. Sembra in espansione, aumentando la propria area di diffusione a spese di specie autoctone come Aphanius iberus.

Protezione -  In Europa la specie dovrebbe essere considerata nociva. A. facetus non è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) delle specie in pericolo.

Valore economico - Nessun interesse per la pesca. Modesto commercio come specie da acquario. Specie per molto tempo snobbata dagli appassionati di acquari, sta risvegliando un certo interesse grazie alla notorietà derivante dalla sua inclusione in un nuovo genere: http://www.cichlids.be.

Pesca - Non ha alcun interesse per la pesca.

Galleria Fotografica

       
     Pag. 1     

Le Faune Webmuseum Osteichthyes Perciformes Cichlidae Australoheros
www.ittiofauna.org
Google
 
contact: stefano.porcellotti@ittiofauna.org