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Le Faune Webmuseum Osteichthyes Perciformes Cichlidae Oreochromis

La tilapia dorata, Oreochromis aureus

(Steindachner, 1864)

Caratteri meristici - Squame sulla linea laterale: 29 - 33. Squame sopra la linea laterale: 4 - 5.5. Branchiospine ramo superiore, 5 - 8; ramo inferiore, 18 - 30. Vertebre: 28 - 31. Pinna dorsale: XIV - XVII; 11 - 15. Pinna anale: III; 8 - 11. Pinne pettorali: 13 - 16. Pinne ventrali: I; 5. Numero cromosomico: 2n = 44.

Descrizione - Corpo discoidale alto e compresso, con peduncolo caudale corto e relativamente alto. Profili dorsale e ventrale curvi. Testa grande, con bocca piccola in posizione terminale. Labbra carnose. Denti piccoli, tipici delle specie erbivore disposti in 3 - 5 file sulle mascelle, bicuspidati alle estremità della bocca, tricuspidati al centro. Sui lati esterni degli archi branchiali da 2 a 4 si osservano delle microbranchiospine. Squame cicloidi, presenti anche sull'opercolo e sulla parte superiore del capo. L'ultimo raggio spiniforme della pinna dorsale è il più lungo. Livrea di fondo verde oliva con riflessi dorati, più scuro sul dorso e progressivamente più chiaro sui fianchi, fino al ventre bianco giallastro. Sui fianchi sono piccole macchie scure ed argentate. Spesso si notano anche strisce scure verticali. Occhio con iride rossa solcata da una banda scura. Macchia opercolare generalmente presente, ma può essere totalmente invisibile in relazione allo stato emozionale o fisiologico del pesce. Pinna dorsale e parte superiore della pinna caudale, scure con margini rossastri. Parte morbida della pinna dorsale, pinna anale e, normalmente, pinna caudale con numerose macchie chiare. Le macchie sulla dorsale e sull'anale disposte in file oblique. L'allevamento ha prodotto varietà con livrea diversa rispetto agli esemplari selvatici.

Dimorfismo sessuale - Durante la frega la papilla genitale della femmina ha aspetto cilindrico ed è rivolta verso il basso, mentre quella del maschio è conica e rivolta all'indietro. I maschi adulti sono grigio bluastri, con la testa, dalle labbra superiori all'occhio, di colore marrone verdastro, progressivamente più scura verso il dorso; durante il periodo di frega assumono colorazione più accesa, con riflessi blu metallici più o meno intensi sulla testa, bordo vermiglio sulla pinna dorsale e bordo rosa intenso sul margine caudale.

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Habitat e abitudini - Specie moderatamente eurialina, in grado di popolare i laghi salmastri. Vive in acque ferme e correnti, in laghi, fiumi stagni e paludi, vive bene anche in acque non molto limpide e poco ossigenate. Tollera bene le escursioni termiche, sopportando temperature da 8 a 40 °C. O. Gregaria, forma branchi anche molto numerosi.

Alimentazione - La dieta si compone principalmente di sostanze vegetali, fitoplancton e, in minor quantità, di zooplancton. L'alimentazione comprende anche invertebrati bentonici, come molluschi, crostacei, vermi, insetti e loro larve. I giovani si cibano di plancton e in particolare di crostacei copepodi e cladoceri.

Riproduzione - La riproduzione si svolge sia in acqua dolce, sia in acque salmastre. La frega avviene in acque poco profonde, non più di 60 cm. I maschi si stabiliscono in un territorio dove realizzano un arena di accoppiamento, ripulendo con la bocca e le pinne un'area di circa 4 - 6 metri di diametro. Nelle aree adatte si costituiscono delle colonie. Ogni singola arena viene tenacemente difesa dal proprietario, facendo mostra delle proprie dimensioni, urtando l'avversario ed ingaggiando duelli bocca a bocca. La riproduzione è stimolata da lunghi fotoperiodi ed inibita nei giorni più brevi dell'anno, il picco di massima attività riproduttiva si ottiene con un fotoperiodo di 9 - 11 ore. Richiede una temperatura minima di 20 °C. I maschi aspettano nelle loro arene l'arrivo delle femmine riproduttrici. Il corteggiamento consiste in una sorta di danza ritualizzata. Le uova sono deposte a gruppi, da diverse dozzine ad un centinaio, dopo la fecondazione vengono raccolte con la bocca dalle femmine. Ogni femmina può raccogliere fino a più di 2.000. Una volta conclusa la frega, le femmine si spostano in acque più profonde e sicure, mentre i maschi rivolgono le loro attenzioni verso altre femmine. Il tempo d'incubazione varia con la temperatura, è di 13 - 14 giorni a 25 - 27 °C, di 8 - 10 giorni a 29°C. I giovani abbandonano la protezione offerta dalla bocca della madre quando raggiungono circa 1.1 cm di lunghezza. Gli avannotti restano in branco vicini alla madre, pronti a rientrare nella sua bocca all'arrivo di qualsiasi pericolo. Le cure parentali si concludono dopo circa 5 giorni.

Accrescimento e resilienza - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, alto: meno di 15 mesi (K = 0.48 - 0.58; tm < 1). L'accrescimento è piuttosto rapido, la maturità sessuale viene raggiunta a 5 o 6 mesi. Specie di medie dimensioni, raggiunge circa 45 cm di lunghezza con un peso di circa 2 kg.

Predatori, parassiti e malattie - La specie è soggetta a malattie virali (whirling viral disease of tilapia larvae). Viene aggredita da molti parassiti: Sanguinicola, Centrocestus, Ichthyobodo, Saccocoelioides, Goezia, Gnathostoma (larve). Viene predata da pesci ed uccelli ittiofagi di varie specie.


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Status della specieLa specie non risulta in pericolo. Attualmente in espansione, aumenta la propria area di diffusione grazie ad introduzioni effettuate per scopi alimentari e alieutici

Protezione - Nessuna. La specie non è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources) delle specie in pericolo.

Valore economico - Molto elevato. Si tratta di una delle principali specie oggetto di allevamento nei paesi in via di sviluppo. Viene allevata a scopo commerciale anche nei paesi occidentali.

Pesca - In Europa viene utilizzata nei laghetti di pesca sportiva durante la stagione estiva, quando l'acqua è troppo calda per la sopravvivenza dei salmonidi. Nei paesi d'origine rappresenta una delle principali fonti di sostentamento per i pescatori indigeni, che la insidiano con reti, lenze e fiocine.

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