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Il
ghiozzo
girino di Baer,
Benthophilus baeri
Kessler, 1877 |
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Caratteri
meristici - Pinna dorsale 1°: I - II (normalmente II). Pinna dorsale 2°:
I; 6 - 9 (normalmente 7).
Pinna anale: I; 5 - 9 (di regola 6 - 7). Tubercoli dorsali: 11 - 17.
Tubercoli laterali: 7 - 9 (spesso assenti). Tubercoli ventrali: 9 - 14. |
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Descrizione
- Testa e parte anteriore del corpo
molto larghe in vista superiore, nettamente in contrasto con il peduncolo
caudale lungo e sottile. Bocca molto ampia, con barbiglio mentoniero sulla
mascella inferiore e 1 - 2 barbigli dermici agli angoli. Questa specie è
caratterizzata da tubercoli conici molto grandi, rilevati, e disposti in
serie. Possono essere presenti alcuni piccoli granuli sparsi tra i
tubercoli della testa.
Prima pinna dorsale nettamente separata dalla seconda. Narici anteriori
tubolari che superano in lunghezza il labbro superiore. Assenza di vescica
natatoria. La livrea di fondo è grigio chiaro o bruno chiaro, più scura
sul dorso, progressivamente più chiara lungo i fianchi, fino alla parte
inferiore che è biancastra. Sulla testa e sulla parte superiore del corpo
sono presenti macchie grigie, talvolta estese a formare bande verticali.
Macchie disposte in bande verticali sono presenti anche sulle pinne
pettorali, sulla seconda dorsale e sulla caudale. Le altre pinne, prive di
macchie, sono ialine con riflessi bruno giallastri. |
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Dimorfismo
sessuale - Non evidente. I maschi più grandi hanno la seconda
pinna dorsale e la pinna anale più grandi di quelle delle femmine. |
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Habitat
- Specie eurialina vive principalmente in mare, in stagni e lagune salmastri costieri,
talvolta entra nel corso terminale dei fiumi (Reshetnikov et al.,
1997). Rara in acque salmastre, dove risulta più frequente su
fondali molli. In mare popola le zone costiere
con substrato sabbioso, trattenendosi generalmente a profondità comprese
tra 5 ed 81 m. Adulti stanziali e territoriali. Nei mesi più caldi
stazionano tra 0.5 e 30.0 m, mentre in inverno migrano in acque profonde
fino a 100 m (Boldyrev & Bogutskaya, 2007). Pinchuk et al. (in
Miller, 2004) segnalano che durante la stagione di frega gli adulti
risultano assenti in acque basse (5 - 10 m) ed in acque profonde (30 - 50
m).
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Alimentazione
e abitudini - Specie prettamente carnivora. Si
ciba di invertebrati bentonici,
come crostacei, molluschi, vermi, insetti e loro larve. Più in particolare
la dieta si compone principalmente di crostacei corofidi e di molluschi (gasteropodi). Anche crostacei cumacei, anfipodi e vermi
nereidi sono voci importanti nell'alimentazione (Pinchuk et al. in Miller,
2004). Compatibilmente con le dimensioni ridotte, preda anche larve ed
avannotti di altre specie. |
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Riproduzione - La riproduzione si svolge da maggio ad
agosto, talvolta con secondo ciclo a settembre. Le uova hanno un
diametro massimo di 1.2 - 1.8 mm e minimo di 0.3 - 0.5 mm. Una femmina di
5.2 cm di lunghezza deposita circa 1.800 - 2.000 uova (Reshetnikov, 2002).
La deposizione avviene in mare, su fondali di limo e sabbia, a 10 - 20
metri di profondità, probabilmente su gusci vuoti di molluschi. |
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Accrescimento - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, alto meno di 15 mesi. Piccole dimensioni:
la lunghezza massima segnalata è di 90 mm TL per i maschi e 70 mm TL per le
femmine. Specie a vita breve, in casi eccezionali 4 anni, ma la
maggioranza degli adulti muore
dopo il periodo riproduttivo. |
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Predatori,
parassiti e malattie - Specie soggetta a malattie virali e
batteriche. Ospite di varie specie di parassiti, tra cui trematodi, cestodi e crostacei.
Viene predata da pesci, rettili ed uccelli ittiofagi. |
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Status
della specie - B. baeri appare declino in gran
parte dell'area di diffusione. Subisce il deterioramento dell'habitat dovuto ad inquinamento,
alterazioni di origine antropica (bonifica delle aree umide,
canalizzazioni, eccessivo prelievo idrico), ed all'introduzione di specie
alloctone. |
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Protezione
- Nessuna. Specie non inclusa nella Lista Rossa IUCN (International
Union for Conservation of Nature and Natural Resources). |
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Valore
economico - Anche se
le carni sono considerate discrete, la specie è priva d’interesse
commerciale. Raramente viene commercializzata assieme ad altri piccoli
pesci da frittura. Quando viene pescata in grandi quantità viene
utilizzata come foraggio negli allevamenti di storioni e di lucioperca. |
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Pesca - La specie non ha interesse per la
pesca sportiva e professionale. Talvolta viene catturata (anche in
discrete quantità) dai pescatori professionisti mentre insidiano con le
reti specie
più pregiate. |
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