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Caratteri
meristici - Pinna dorsale 1°: I - II (di regola II). Pinna dorsale 2°:
I; 6 - 9 (di regola 7).
Pinna anale: I; 5 - 9 (di regola 6 - 7). Tubercoli dorsali: 13 - 15.
Tubercoli laterali: 7 - 9 (talvolta assenti). Tubercoli ventrali: 10 - 13. |
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Descrizione
- Gobide di piccole dimensioni, con testa e parte anteriore del corpo
molto larghe in vista superiore, nettamente in contrasto con il peduncolo
caudale lungo e sottile. Bocca molto ampia, con barbiglio mentoniero sulla
mascella inferiore e 1 - 2 barbigli dermici agli angoli. Tubercoli dermici
spinosi sul capo, disposti in fila sul corpo. Possono essere presenti
alcuni piccoli granuli sparsi tra i tubercoli della testa.
Prima pinna dorsale nettamente separata dalla
seconda. Narici anteriori tubolari che superano in lunghezza il labbro
superiore. Assenza di vescica natatoria. La livrea di fondo è grigio
chiaro o bruno chiaro, più scura sul dorso, progressivamente più chiara lungo i
fianchi, fino alla parte inferiore che è biancastra. Sulla testa e
sulla parte superiore del corpo sono presenti macchie grigie, talvolta
estese a formare bande verticali. Macchie disposte in bande verticali sono
presenti anche sulle pinne pettorali, sulla seconda dorsale e sulla caudale.
Le altre pinne, prive di macchie, sono ialine con riflessi bruno giallastri. |
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Dimorfismo
sessuale - Non evidente. I maschi più grandi hanno la seconda
pinna dorsale e la pinna anale più grandi di quelle delle femmine. |
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Habitat
- Specie eurialina vive principalmente in mare, in stagni e lagune salmastri costieri,
talvolta entra nel corso terminale dei fiumi. In mare popola le zone costiere
con substrato sabbioso, nei fiumi e in acque salmastre è più frequente su
fondali fangosi. Gli adulti sono territoriali, ogni individuo si
stabilisce in una piccola area.
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Alimentazione
e abitudini - La
specie è prettamente carnivora. Si alimenta con invertebrati bentonici,
come crostacei, molluschi, vermi, insetti e loro larve. La dieta è
composta principalmente da crostacei corofidi e da molluschi,
principalmente gasteropodi. Anche crostacei cumacei, anfifodi e vermi
nereidi sono voci importanti nell'alimentazione (Pinchuk et al. in Miller,
2004). Compatibilmente con le dimensioni ridotte, preda anche larve ed
avannotti. |
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Riproduzione - La riproduzione si svolge da maggio ad
agosto, talvolta con un secondo ciclo a settembre. Le uova hanno un
diametro massimo di 1.2 - 1.8 mm e minimo di 0.3 - 0.5 mm. Una femmina di
5.2 cm di lunghezza deposita circa 1.800 - 2.000 uova (Reshetnikov, 2002).
La deposizione avviene in mare, su fondali di limo e sabbia, a 10 - 20
metri di profondità, probabilmente su gusci vuoti di molluschi. |
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Accrescimento - Tempo minimo di
raddoppiamento della popolazione, alto meno di 15 mesi. B. baeri
è un gobide di piccole dimensioni: 9 cm per i maschi e 7 cm per le
femmine. Specie a vita breve, in casi eccezionali 4 anni, ma la
maggioranza degli adulti muore
dopo il periodo riproduttivo. |
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Predatori,
parassiti e malattie - I principali parassiti della specie
appartengono ai vari generi di trematodi, cestodi e crostacei. La specie
viene predata da pesci, uccelli ittiofagi (airone, nitticora, ecc.) e
serpenti d'acqua. |
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Status
della specie - La specie è probabilmente declino in tutta la
sua area di diffusione. Le cause della sua rarefazione sono individuabili
nel progressivo deterioramento dell'habitat dovuto ad inquinamento,
alterazioni di origine antropica come bonifica delle aree umide,
canalizzazioni, eccessivo prelievo idrico, ed all'introduzione di specie
alloctone. |
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Protezione
- Nessuna. La specie non è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International
Union for Conservation of Nature and Natural Resources). |
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Valore
economico - Anche se
le carni sono considerate discrete, la specie è priva d’interesse
commerciale. Raramente viene commercializzata assieme ad altri piccoli
pesci da frittura. Quando viene pescata in grandi quantità viene
utilizzata come foraggio negli allevamenti di storioni e di lucioperca. |
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Pesca - La specie non ha interesse per la
pesca sportiva e professionale. talvolta viene catturata, anche in
discrete quantità, dai pescatori professionisti mentre insidiano specie
più pregiate. |