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Le Faune Webmuseum Osteichthyes Perciformes Gobidae Benthophilus

Il ghiozzo di Baer, Benthophilus baeri Kessler, 1877

Caratteri meristici - La specie compare normalmente in letteratura come sottospecie di Benthophilus stellatus (Sauvage, 1874), è stata recentemente elevata al rango di specie da Vasil'eva & Miller in Miller (2004). Le notizie a riguardo sono scarse. Pinna dorsale 1°: IV. Pinna dorsale 2°: 8 - 9. Pinna anale: I; 8 - 9.

Descrizione - Dimensioni piccole, testa e parte anteriore del corpo molto larghe in vista superiore, nettamente in contrasto con il peduncolo caudale lungo e sottile. Bocca molto ampia, con barbiglio mentoniero sulla mascella inferiorei. Tubercoli dermici spinosi sul capo e sul corpo. Possono essere presenti alcuni piccoli granuli sparsi tra i tubercoli della testa. Prima pinna  dorsale nettamente separata dalla seconda. Narici anteriori tubolari che superano in lunghezza il labbro superiore. Assenza di vescica natatoria. La livrea di fondo è grigio chiaro o bruno chiaro, più scura sul dorso, progressivamente più chiara lungo i fianchi, fino alla parte inferiore che è biancastra. Sulla testa e sulla parte superiore del corpo sono presenti macchie grigie, talvolta estese a formare bande verticali. Macchie disposte in bande verticali sono presenti anche sulle pinne pettorali, sulla seconda dorsale e sulla caudale. Le altre pinne, prive di macchie, sono ialine con riflessi bruno giallastri.

Dimorfismo sessuale - Non evidente.

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Habitat - Specie eurialina vive in mare, in stagni e lagune salmastri, entra nel corso terminale dei fiumi. In mare popola le zone costiere con substrato sabbioso, nei fiumi e in acque salmastre è più frequente su fondali fangosi. Gli adulti sono territoriali, ogni individuo si stabilisce in una piccola area.

Alimentazione e abitudiniLa specie è prettamente carnivora. Si alimenta con invertebrati bentonici, come crostacei, molluschi, vermi, insetti e loro larve. Compatibilmente con le dimensioni ridotte, preda anche larve ed avannotti.

Riproduzione - La riproduzione si svolge da maggio ad agosto. Le uova hanno un diametro 0.5 - 1.8 mm. Ogni femmina deposita circa 1.000 - 2.000 uova. La deposizione avviene in mare, su fondali di limo e sabbia, a 10 - 20 metri di profondità, probabilmente su ostacoli sommersi e gusci vuoti di molluschi.

Accrescimento - Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione, alto meno di 15 mesi. Gobide di piccole dimensioni, solitamente non supera gli 8 cm. Specie a vita breve, in casi eccezionali alcuni anni, ma la maggioranza degli adulti muore dopo il periodo riproduttivo.

Predatori, parassiti e malattie - I principali parassiti della specie appartengono ai vari generi di trematodi, cestodi e crostacei. La specie viene predata da pesci, uccelli ittiofagi (airone, nitticora, ecc.) e serpenti d'acqua.


  Work in progress  
In preparazione

Status della specie - La specie è probabilmente declino in tutta la sua area di diffusione. Le cause della sua rarefazione sono individuabili  nel progressivo deterioramento dell'habitat dovuto ad inquinamento, alterazioni di origine antropica come bonifica delle aree umide, canalizzazioni, eccessivo prelievo idrico, ed all'introduzione di specie alloctone.

Protezione - Nessuna. La specie non è inclusa nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature and Natural Resources).

Valore economico - Anche se le carni sono considerate discrete, la specie è priva d’interesse commerciale. Raramente viene commercializzata assieme ad altri piccoli pesci da frittura. Quando viene pescata in grandi quantità viene utilizzata come foraggio negli allevamenti di storioni e di lucioperca.

Pesca - La specie non ha interesse per la pesca sportiva e professionale. Talvolta viene catturata, anche in discrete quantità, dai pescatori professionisti mentre insidiano specie più pregiate.

Galleria Fotografica

         
             

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